Bosch e Maserati stanno ridefinendo il futuro del motorsport attraverso una soluzione completa e all'avanguardia: il motore a combustione a idrogeno, sviluppato specificamente per vetture da gara di altissime prestazioni, ha dimostrato il suo potenziale sia in termini di potenza che di sostenibilità.
Il nuovo propulsore nasce dalla base del celebre Nettuno di Maserati, il sei cilindri biturbo da 3.0 litri progettato originariamente per la benzina e completamente ripensato in ottica idrogeno grazie al contributo di Bosch Motorsport. Le modifiche principali riguardano i pistoni, ottimizzati nella forma e con rapporto di compressione ridotto, oltre a un avanzato sistema di iniezione diretta di idrogeno con iniettori HIDI LCV Bosch, una tecnologia che permette al motore di erogare circa 480 kW e 880 Nm di coppia nella versione pensata per il motorsport, riducendo contemporaneamente le emissioni.
Secondo Davide Danesin, responsabile engineering Maserati, Nettuno è un motore allo stato dell'arte che continua a dimostrarsi robusto, efficiente e versatile. Per questo motivo è risultato particolarmente adatto per la conversione all'idrogeno, grazie alla robustezza intrinseca, che gli consente di resistere a pressioni dei cilindri molto elevate.
Il progetto, frutto di una collaborazione strategica tra Bosch Engineering, Ligier Automotive e Maserati, ha trovato espressione concreta nella Ligier JS2 RH2, prototipo dimostrativo presentato ufficialmente alla 24 Ore di Le Mans nel 2023. Da allora, il veicolo ha percorso quasi 8.000 chilometri in pista senza problemi tecnici, dimostrando affidabilità anche in condizioni difficili e confermando il potenziale della propulsione a idrogeno per competizioni endurance.
Jacques Nicolet, presidente di Ligier Automotive, sottolinea il valore di questo lavoro congiunto: Il progetto Ligier JS2 RH2 raffigura alla perfezione ciò che si può realizzare quando tre aree di competenza complementari si uniscono. La nostra collaborazione con Bosch Engineering e Maserati ci offre la possibilità di esplorare il grande potenziale dell'idrogeno per il motorsport, unendo performance e sostenibilità. Ci riporta anche a un capitolo importante della nostra storia, ovvero la Ligier JS2 originale con motore Maserati V6 da 3.0 L, che vinse nel Tour Auto del 1974, un successo che ancora oggi ci spinge a guardare avanti. Insieme, non stiamo solo sviluppando una macchina da corsa dimostrativa, ma apriamo le porte ad applicazioni future come un'auto per il track day decarbonizzata grazie alla tecnologia del motore Maserati e ai sistemi a idrogeno di Bosch.
Durante la settimana della 24 Ore di Le Mans 2026, la Ligier JS2 RH2 sarà nuovamente esposta all'H2 Village e compirà un giro dimostrativo sul leggendario circuito sabato 13 giugno, offrendo una prova tangibile di come la tecnologia a idrogeno possa davvero rappresentare una nuova frontiera per il motorsport internazionale.
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