Yamaha svela le innovazioni 2027: urban mobility, adventure scooter e Ténéré 4

Yamaha svela le innovazioni 2027: urban mobility, adventure scooter e Ténéré 4

Yamaha presenta le novità per il 2027: mobilità urbana evoluta, nuovi scooter adventure, NMAX E elettrico e il concept Ténéré 4, ampliando le sue icone.

Yamaha Motor ha presentato un pacchetto di novità destinate a ridefinire più segmenti del mercato delle due ruote, in linea con l’evento “Redefine the Standard” di Milano e con il Piano Ambientale 2050 del Gruppo. Dalla nuova gamma di Adventure Scooter RW alla spinta sulla mobilità elettrica urbana con NMAX E e XENTER E, fino al concept Ténéré 4, il marchio combina esperienza consolidata su scooter e moto con soluzioni orientate tanto agli spostamenti quotidiani quanto all’esplorazione.

La nuova famiglia RW nasce per colmare il divario tra scooter urbani e modelli Adventure. Composta da RW700, RW700 Explore e RW350, punta a offrire stabilità e comfort in città e capacità reali quando l’asfalto finisce. Il cuore di RW700 e RW700 Explore è il collaudato motore CP2 con YCC-T, apprezzato per l’erogazione di coppia e il controllo ai bassi e medi regimi. La trasmissione è una versione evoluta della Y-AMT (Yamaha Automated Manual Transmission), ottimizzata anche per l’off-road: si può scegliere tra modalità manuale MT e automatica AT, con logiche specifiche in GRAVEL che limitano le cambiate verso l’alto in presenza di slittamento e riducono il rischio di spegnimento. L’elettronica si appoggia a un’IMU a 6 assi che gestisce TCS, SCS, BCS e BSR, mentre il Yamaha Ride Control distingue le modalità ROAD (Sport, Street, Eco) e GRAVEL (Explore, Explore+).

La ciclistica prevede telaio backbone in acciaio, forcella rovesciata da 41 mm con 160 mm di escursione e mono posteriore da 155 mm, sella a 810 mm e altezza da terra di 170 mm. Le pedane sono regolabili in quattro posizioni, con inserti in gomma rimovibili e poggiapiedi anteriori ripiegabili. Ruote a raggi incrociati (prima volta su una Yamaha), pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR 120/70R17 e 160/60R15, freni con dischi flottanti da 298 mm all’anteriore e disco da 267 mm al posteriore completano il quadro. Il peso in ordine di marcia è di 221 kg. Di serie ci sono cruise control, YVSL, display TFT da 5" collegabile all’app MyRide e a Garmin StreetCross, presa USB-C e Smart Key. La versione Explore aggiunge regolazioni più fini delle sospensioni, sella e manopole riscaldabili, cavalletto centrale e comandi retroilluminati. Le colorazioni includono Sage Blue, Forest Green e Midnight Black. Il design si ispira al concept TEXNATURE (fiume Tenryu e dune di Nakatajima) e impiega materiali riciclati e bio-based come il DURABIO™.

Il RW350 porta la stessa filosofia nel segmento di media cilindrata con un monocilindrico da 330 cc, 4 tempi, SOHC, 4 valvole, raffreddato a liquido. Il sistema Yamaha Dynamic Ride fissa rigidamente il motore al telaio e fa muovere solo l’unità CVT, riducendo le masse non sospese. Sono presenti YCC-T, Yamaha Ride Control (Street, Explore, Eco), cruise control, display TFT da 5", Smart Key, One-Push Start, illuminazione full LED e Traction Control. La ciclistica prevede forcella da 37 mm (140 mm di escursione), doppio ammortizzatore posteriore (105 mm), ruote 16"/14" con pneumatici Dunlop D615 e altezza da terra di 185 mm. La gamma RW sarà disponibile dalla primavera 2027.

Sul fronte elettrico, l’NMAX E amplia la famiglia MAX degli scooter sportivi. Basato sulla nuova piattaforma A1 EV, offre prestazioni equivalenti a un 125 cc termico, con propulsore compatto eAxle (motore IPMSM raffreddato ad aria, MCU e riduttore) da 7,5 kW a 3.500 giri/min e 33,3 Nm a 500 giri/min. L’autonomia dichiarata è di 104 km in modalità WMTC1. La batteria agli ioni di litio, posizionata centralmente con design a “L”, il telaio di nuova concezione (interasse 1.425 mm, sella a 770 mm), forcellone di tipo motociclistico, freni a disco da 245 mm con ABS e frenata rigenerativa, cerchi da 13" e display TFT da 5" con app Yamaha Motor On (navigazione turn-by-turn) caratterizzano il modello. Tre modalità di guida (S, T, E), controllo di trazione e funzione di retromarcia completano la dotazione. Il caricabatterie integrato da 800 W permette la ricarica da 0 a 100% in circa 5,5 ore, anche da colonnine di tipo 2 o presa domestica, in modo silenzioso.

Lo XENTER E segna invece il ritorno di Yamaha nel segmento delle ruote alte per la mobilità urbana. Anch’esso elettrico e con prestazioni equivalenti a un 125 cc, monta ruote da 16", telaio underbone leggero, pedana piatta e sella a 790 mm. Il propulsore eAxle è analogo, con autonomia di 108 km in WMTC1, batteria a forma di “L” che massimizza lo spazio sottosella (adatto a un casco integrale a seconda delle dimensioni), freni da 245 mm con ABS e rigenerazione, sospensioni con circa 100 mm di escursione e display TFT da 5" con app Yamaha Motor On. Un modello termico XENTER a ruote alte è invece programmato per la presentazione all’EICMA 2026.

Infine, il concept Ténéré 4 offre uno sguardo sul futuro della gamma Adventure. Pensato per la patente A2, è leggero e agile, con un nuovo monocilindrico a elevata efficienza, telaio di nuova generazione, sospensioni KYB, cerchi a raggi 21/18 con Michelin Anakee Wild e scarico Akrapovič in titanio. Si ispira alla tradizione Ténéré nata dalla Parigi-Dakar 1979 e alla Ténéré 700, puntando a un’esperienza accessibile ma capace anche sui terreni impegnativi.

Nel complesso, Yamaha spinge su versatilità, elettrificazione e accessibilità, mantenendo al centro l’esperienza di guida e l’obiettivo di azzerare le emissioni lungo l’intera catena entro il 2050. Le novità coprono dal pendolarismo urbano all’adventure, con disponibilità previste per il 2027 e ulteriori dettagli attesi all’EICMA.

Yamaha svela le innovazioni 2027: urban mobility, adventure scooter e Ténéré 4

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