Auto e Moto d'Epoca 2026 si è chiusa a Bologna con grande successo di pubblico, confermando ancora una volta l'importanza di questo appuntamento per tutti gli appassionati di motori storici. Quest'anno ACI e il Club ACI Storico sono stati tra i principali protagonisti della manifestazione, celebrando i 120 anni di Lancia attraverso un emozionante viaggio nella storia del marchio torinese nel motorsport.
Il pubblico ha potuto ammirare nello stand ACI - ACI Storico alcune vetture che hanno scritto la leggenda delle competizioni internazionali: spiccavano la Lancia Stratos Alitalia e la Lancia Fulvia Coupé HF "14", entrambe condotte dal celebre Sandro Munari, e la Lancia Delta Integrale "Safari" pilotata da Miki Biasion. Questi capolavori hanno richiamato l'attenzione di appassionati e curiosi, riportando davanti agli occhi di tutti le grandi imprese sportive che hanno reso celebre il made in Italy nel mondo.
Il Presidente ACI e ACI Storico, Geronimo La Russa, ha sottolineato i risultati ottenuti dal Club negli ultimi anni e il significato della celebrazione di Lancia in questo contesto. Anche questa edizione si è conclusa con un grande successo di pubblico - che per il Club ACI Storico si inserisce in un percorso di crescita costante, con i soci aumentati di circa il 25% l'anno nell'ultimo biennio e il recente riconoscimento della personalità giuridica, segno di una realtà sempre più solida e strutturata. È un risultato che si riflette negli eventi e nel rapporto con gli appassionati, e con questo spirito abbiamo celebrato, nel nostro stand, i 120 anni di Lancia, riportando sotto i loro occhi vetture che hanno fatto sognare generazioni e reso grande l'Italia e la nostra Federazione nel motorsport.
Il Vicepresidente del Club ACI Storico, Giovanni Battista Tombolato, ha commentato: "È un entusiasmo che conferma ancora una volta come il motorismo storico non guardi soltanto al passato, perché custodire e valorizzare questo patrimonio significa imparare a capire il presente e leggere il futuro. È proprio in questa prospettiva che abbiamo voluto assegnare il Premio d'Eccellenza ACI Storico all'ingegnere Giampaolo Dallara, che come pochi ha saputo fare della tradizione il fondamento dell'innovazione."
La manifestazione ha visto alternarsi talk e iniziative di carattere culturale e sociale, tra cui l'anticipazione dei 100 anni della 1000 Miglia, in programma per il 2027. Da segnalare anche l'importante collaborazione con l'Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari: nel progetto "Cuori & Motori", i visitatori hanno potuto usufruire di screening cardiologici gratuiti, sottolineando il legame tra cultura dell'automobile e benessere.
Auto e Moto d'Epoca si conferma così palcoscenico privilegiato per la cultura motoristica, punto di incontro tra storia, attualità e futuro dell'automobilismo italiano.
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