Buon esordio del Team Scuola Federale Corsetti

Un week-end “lungo” di emozioni iniziato dal giovedì quando il mestrino Federico Agnoletto affronta le prove libere seguito dal suo istruttore per...

Un week-end “lungo” di emozioni iniziato dal giovedì quando il mestrino Federico Agnoletto affronta le prove libere seguito dal suo istruttore per scoprire traiettorie, marce e punti di riferimento da utilizzare sul circuito romano che non ha mai visto prima. Grandissima quindi la soddisfazione per i primi riscontri cronometrici che mostrano subito un incoraggiante 1’48”8! Il venerdì iniziano le prove cronometrate: e da questo momento ogni pilota si confronta con gli avversari e con sé stesso. Il passo diventa più veloce ed il crono si ferma su 1’48”632. Passare da una 125 all’emozione dell’esordio fra i “grandi”, nel trofeo più difficile a livello nazionale, non è facile per nessuno, ma l’appena sedicenne Agnoletto dimostra subito una grande maturità e un’attenzione alle indicazioni dell’istruttore davvero sorprendenti. Manca la resistenza fisica sulla lunga distanza, ma la concentrazione e il passo sono già sorprendenti. Fra primo e secondo turno ufficiale Federico abbassa ancora di oltre un secondo il suo limite, facendo stampare un best lap di 1’47”134, conquistando un inaspettato settimo posto sulla griglia di partenza della finale B. Sulla griglia di partenza dunque il 27 di Federico Agnoletto, con le insegne del Team Scuola Federale Corsetti e del Motor Bike Expo, è in seconda fila e il pilota è schiacciato sulla moto per sfruttare al meglio lo start. Pronti-via, ed il gruppo compatto vola verso i Cimini. La partenza incerta di Federico gli fa perdere due posizioni al primo passaggio, e da lì inizia una dura lotta per superare gli avversari. Il ritmo non è quello delle prove e Federico scalpita per liberarsi dalla morsa del gruppo. Al primo varco conquista l’ottavo posto, sigla il suo miglior crono in gara (1’47”668) ma poi un lungo in frenata lo fa riassorbire dal gruppo. Si lotta per le posizioni dal settimo al tredicesimo con grandi duelli, staccate ed errori, con un dispendio di energie che per un esordiente è davvero notevole. Le fatiche della lotta serrata, unite ad un problema all’articolazione di un ginocchio convincono Federico a rallentare il ritmo a due giri dalla fine. Tredicesimo su ventotto partenti: niente male per l’esordio assoluto nel trofeo R Series Cup!

Federico Agnoletto: “Tutti mi dicono che è andata bene ma io non sono contentissimo, si poteva fare molto di più. Le prove sono andate bene, prima con il mio istruttore Moreno Antonioli poi con il mio avversario ed amico Manuel D’Andrea, con il quale abbiamo provato a tirarci a vicenda. La partenza non è stata perfetta ma l’avevo provata solo una volta e la differenza con la 125 si è fatta sentire. Comunque la bagarre è stata divertente fino a che non ho cominciato ad accusare un po’ la fatica ma soprattutto il dolore al ginocchio destro. Avevamo montato una sella più larga per consentirmi di fare pressione sulla pedana senza sollecitare il ginocchio ma questo ci ha costretto ad abbassare tutto l’assetto squilibrando un po’ la moto. Comunque quando la gamba ha iniziato a farmi male ho dovuto rallentare. Ho fatto subito i primi accertamenti al ginocchio, non ci sono lesioni quindi inizierò una terapia per essere pronto per Monza: non vedo l’ora di scendere di nuovo in pista!”

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