Il 9 giugno a Palazzo Farnese di Caprarola (Viterbo), sono stati resi noti i nomi delle 100 realtà istituzionali e imprenditoriali pubblicate nel Rapporto "Nostra Eccellenza", realizzato dall'Eurispes. Tra queste figura anche Eurochocolate, selezionata come unica realtà imprenditoriale di rilevanza nel settore cultura/spettacolo/organizzazione eventi. «In questi ultimi anni – dichiara il Prof. Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes – il nostro Istituto ha elaborato puntuali e dettagliate analisi su alcuni dei principali fenomeni economici del nostro Paese (spesa statale ed equilibrio dei conti pubblici, investimenti e crescita economica, fisco e lotta all’evasione, sommerso nell’industria e nei servizi e lavoro precario, consumo e risparmio delle famiglie, valori finanziari di Borsa e tutela dei piccoli azionisti, povertà e disuguaglianza tra le classi sociali).
A causa dei risultati delle ricerche effettuate, l’Istituto è stato spesso bollato di declinismo e di pauperismo e non pochi Soloni dell’economia in compagnia di valenti opinionisti hanno accusato l’Eurispes di volere perseguire, per inconfessabili fini politici, il mito del declino a tutti i costi e del “poverismo italico”. La verità era ed è oggi sotto gli occhi di tutti e dimostra che l’Eurispes non è né è mai stato pauperista né declinista, ma ha sempre descritto la realtà economica e sociale del Paese.
Un Istituto di ricerca – prosegue Fara – è tale per la qualità delle scoperte sociali che compie, perché attraverso consolidate metodologie di ricerca fa emergere ciò che in precedenza era sconosciuto, per i contenuti comunicativi e informativi inediti che il processo di ricerca può originare e veicolare sui mass media.
In questo senso, grazie anche alle sedi regionali dislocate sul territorio, veri e propri sensori d’avanguardia, l’Istituto si è trovato spesso a confrontarsi con esperienze produttive di eccellenza, con la capacità di intraprendere di vecchi e giovani capitani d’industria e con la sapienza organizzativa di manager pubblici e privati alle prese con difficoltà di bilancio e resistenze al cambiamento organizzativo.
Da qui l’idea che sarebbe stato giusto approfondire questi aspetti selezionando e studiando quei casi di successo che per storia, mission di impresa, capacità di innovazione di processo e di prodotto, qualità dei processi organizzativi, hanno particolarmente caratterizzato la più recente storia economica italiana.
Sono state monitorate le principali aree produttive e le più significative esperienze imprenditoriali, istituzionali e associative del nostro Paese e sono state individuate 100 realtà, ma del Rapporto sulle eccellenze – conclude il Presidente dell’Eurispes – potevano far parte centinaia, migliaia di altri casi che conferiscono incessantemente lustro e prestigio al sistema Paese.
I 100 casi selezionati altro non sono che la metafora di un paese che funziona nonostante le difficoltà del ciclo economico, i ritardi organizzativi e culturali, le pastoie di una burocrazia che disperde spesso energie vitali e fiacca la spinta al cambiamento, comprimendo le occasioni di sviluppo».
E, a ben vedere, sono innovazione, tradizione e tipicità le parole che riassumono il successo di Eurochocolate. Il profilo della dolce kermesse è la sintesi di un approccio dinamico, moderno, giovane allo sviluppo innovativo ed alla valorizzazione della vocazione ospitale del territorio italiano.
"In un paese come l'Italia - dichiara Eugenio Guarducci Presidente di Eurochocolate - dove esistono 5 milioni di imprese, essere tra le 100 aziende segnalate a modello di sviluppo non puo' che rappresentare un forte elemento distintivo del quale siamo evidentemente orgogliosi."
Presenti nel Rapporto “Nostra Eccellenza”, oltre ad Eurochocolate anche altre aziende umbre: Angelantoni Industrie Spa, Arnaldo Caprai Società Agricola, Brunello Cucinelli Spa, Colussi Perugia Spa, Fornaci Briziarelli Marsciano, Bazzica Group, Lungarotti srl e Umbra Cuscinetti Spa.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!