Il Consiglio di Amministrazione di Indesit Company, presieduto da Vittorio Merloni, si è riunito oggi a Milano per approvare il Bilancio consolidato 2006, approvare la proposta di Bilancio separato1 e proporre la distribuzione del dividendo 2006. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato anche la relazione annuale sulla Corporate Governance. In considerazione dei buoni risultati raggiunti nell’ esercizio 2006 e della riconferma degli obiettivi del piano triennale 2006-2008, il Consiglio ha deliberato di proporre un pay out del 52,07% per il 2006 ed una nuova politica dei dividendi che preveda un pay out di almeno il 50% dell’utile netto di gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,385 Euro per le azioni ordinarie (0,36 1 l’anno precedente) e di 0,403 Euro per le azioni di risparmio (0,379 l’anno precedente), da porre in pagamento a partire dal 24 maggio (data stacco della cedola 21 maggio). Il dividendo proposto è comprensivo della quota parte di pertinenza delle azioni proprie (il supplemento calcolato sulla base delle azioni proprie ad oggi in portafoglio è 0,037 Euro per azione). Il pay out relativo all’esercizio 2006, ipotizzando l’esercizio di tutte le opzioni esercitabili fino alla data dell’assemblea, è pari al 52, 07%. Il Bilancio consolidato 2006 si è chiuso con un utile netto di pertinenza del Gruppo di 76 milioni di Euro, confermando quanto annunciato il 14 febbraio u.s. (51 milioni nel 2005). L’utile per azione (EPS base per azione ordinaria) è di 0,74 Euro (0,50 nel 2005), di cui il 52% sarà distribuito, previa approvazione, sotto forma di dividendo (72% nell’anno precedente). Principali risultati del 2006 (tra parentesi i dati del 2005) Confermati i risultati consolidati relativi al 2006 già anticipati il 14 febbraio, in occasione della presentazione dei dati preconsuntivi. Il fatturato è di 3.249 milioni di Euro (+6.0%, 3.064 milioni). L’EBITDA* prima degli oneri non ricorrenti è pari a 342 milioni di Euro (+14,1%, 300 milioni). L’incidenza sul fatturato è 10,5% (9,8%). L’EBITDA è pari a 303 milioni di Euro (+14,9%, 264 milioni). L’incidenza sul fatturato è del 9,3% (8,6%). L’EBIT* prima degli oneri non ricorrenti è di 199 milioni di Euro (+25,8%, 158 milioni). L’incidenza sul fatturato è del 6,1% (5,2%). L’EBIT è di 160 milioni di Euro (+31,0%, 122 milioni). L’incidenza sul fatturato è del 4,9% (4,0%). 1 Il Bilancio di Indesit Company S.p.A., denominato fino al 31 dicembre 2005 “bilancio d’esercizio”, viene denominato “bilancio separato” a partire dal 2006, in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.
L’utile netto del Gruppo è pari a 76 milioni di Euro (+50,7%, 51 milioni) L’indebitamento finanziario netto è di 424 milioni di Euro (517 milioni di Euro). Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di Bilancio separato e ha convocato l’Assemblea degli Azionisti per il 27 aprile in prima convocazione e per il 3 maggio in seconda convocazione per l’approvazione del Bilancio separato 2006. L’Assemblea provvederà alla nomina dell’intero Consiglio di Amministrazione per il triennio 2007 – 2009 e avrà il compito di prorogare l’incarico attribuito alla società di revisione. In sede straordinaria, verranno sottoposte all’approvazione dell’Assemblea le proposte di modifiche statutarie volte a recepire le previsioni della legge sulla tutela del risparmio (in particolare: istituzione della figura del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari; disciplina dell’integrazione dell’ordine del giorno assembleare su richiesta dei soci; disciplina in tema di liste per la nomina degli amministratori e dei termini per la pubblicazione delle liste per la nomina di amministratori e sindaci). Inoltre il Consiglio ha convocato l’Assemblea speciale degli azionisti di risparmio per i giorni 27 aprile, 2 e 3 maggio 2007 – rispettivamente in prima, in seconda e in terza convocazione – per deliberare in ordine alla nomina del rappresentante comune. Corporate governance. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la relazione annuale sulla Corporate Governance che recepisce le novità in tema di governance introdotte dal Consiglio il 26 ottobre 2006, aderendo alle raccomandazioni contenute nel nuovo Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, pubblicato nel marzo 2006. Nel corso del Consiglio infine è stata effettuata la valutazione sull’indipendenza degli amministratori. Sono risultati indipendenti, alla luce dei criteri adottati dalla Società, i seguenti amministratori: Innocenzo Cipolletta, Adriano De Maio, Alberto Fresco, Mario Greco, Carl Hahn, Hugh Malim, Luca Cordero di Montezemolo e Roberto Ruozi.
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