Il Salone dell’Auto di Parigi 2026 diventa una vetrina strategica per Hyundai, che punta a rafforzare la propria presenza nel mercato europeo attraverso tre importanti novità di prodotto: la nuova BAYON, al debutto internazionale, la nuova TUCSON e la versione sportiva TUCSON N Line. Accanto ai nuovi SUV, il costruttore coreano porta in primo piano le proprie tecnologie per la connettività, l’elettrificazione e la mobilità autonoma, senza trascurare il settore della robotica.
La partecipazione alla rassegna parigina conferma il ruolo centrale dell’Europa nelle strategie del marchio. Hyundai vende auto nel continente da quasi cinquant’anni e punta a consolidare ulteriormente il proprio radicamento industriale: circa l’80% dei modelli commercializzati in Europa viene già prodotto localmente, mentre gli investimenti previsti entro il 2030 ammontano a quasi 3 miliardi di euro.
La protagonista del debutto internazionale è la nuova Hyundai BAYON, SUV di segmento B che cambia volto e rafforza la propria identità stilistica. Il progetto punta a combinare dimensioni adatte alla città, versatilità nell’utilizzo quotidiano e un livello di comfort e tecnologia superiore alle aspettative del segmento.
Gli esterni adottano linee più decise e una presenza su strada maggiormente caratterizzata, mentre l’abitacolo è stato sviluppato per offrire maggiore comodità a tutti gli occupanti. In base alla configurazione scelta, la dotazione comprende due display curvi da 12,3 pollici, integrazione wireless dello smartphone e Hyundai Digital Key 2, che permette di utilizzare dispositivi compatibili per accedere alla vettura.
Particolare attenzione è stata riservata ai passeggeri posteriori, con ampio spazio per le gambe, schienali reclinabili, bracciolo centrale e, a seconda dell'allestimento, sedili riscaldati e bocchette di ventilazione dedicate. Tra le dotazioni disponibili figurano anche sedili anteriori riscaldati e ventilati e tetto panoramico apribile.
La praticità resta uno degli elementi distintivi del modello: le versioni con motore a combustione interna offrono un bagagliaio fino a 440 litri, oltre a un vano supplementare sotto il piano di carico.
Al debutto, la nuova BAYON è proposta con il motore 1.0 T-GDI da 90 o 115 CV. In una fase successiva arriverà anche una motorizzazione 1.6 full hybrid da 138 CV, destinata ad ampliare le possibilità di scelta e a rendere il SUV ancora più versatile nell'impiego urbano ed extraurbano.
La futura versione ibrida introdurrà inoltre la frenata rigenerativa adattiva, gestibile attraverso le leve al volante.
Sul fronte della sicurezza, il pacchetto Hyundai SmartSense mette a disposizione sistemi di assistenza alla guida pensati per diversi contesti di utilizzo, dal traffico cittadino ai trasferimenti autostradali, fino alle manovre di parcheggio. Tra le tecnologie previste figurano l'assistenza alla guida in autostrada, il monitoraggio dell'angolo cieco e i sistemi di prevenzione delle collisioni anteriori e posteriori.
Per chi cerca un'immagine più dinamica, Hyundai propone anche la BAYON N Line, caratterizzata da elementi estetici specifici. I cerchi in lega da 18 pollici, le finiture in nero lucido e il diffusore posteriore con doppio terminale di scarico integrato sottolineano il carattere sportivo della vettura.
Nell'abitacolo trovano spazio sedili dedicati, rivestiti in tessuto e similpelle scamosciata, che contribuiscono a distinguere questa variante dal resto della gamma.
Accanto alla BAYON, il Salone di Parigi segna il debutto europeo della nuova Hyundai TUCSON, SUV di segmento C che si rinnova profondamente sotto il profilo del design, della tecnologia e delle motorizzazioni.
Il linguaggio stilistico denominato Art of Steel punta su superfici nette, proporzioni muscolose e una maggiore presenza visiva. Il frontale adotta la firma luminosa H-Edge, mentre al posteriore i gruppi ottici Prism Rear Lamp definiscono un'identità riconoscibile. In base all'allestimento è disponibile anche il sistema Micro Pixel Lighting, con 25.600 singoli pixel LED per una gestione più precisa dell'illuminazione e animazioni luminose dedicate.
Le dimensioni maggiorate si traducono in una maggiore attenzione all'abitabilità. L'apertura delle porte posteriori raggiunge gli 83 gradi, facilitando l'accesso all'abitacolo, mentre il vano bagagli arriva a 695 litri, un dato che conferma la vocazione familiare del SUV.
Il comfort è stato ulteriormente sviluppato attraverso soluzioni come i sedili Relaxation ed Ergomotion, la regolazione elettrica del volante e il sistema di ventilazione indiretta Multi-Air Mode. L'impostazione degli interni privilegia funzionalità ed ergonomia, con comandi fisici per le funzioni principali e numerosi vani portaoggetti.
Uno degli aggiornamenti più importanti della nuova TUCSON riguarda l'infotainment. Il sistema Pleos Connect, basato su Android Automotive OS, è disponibile con un display centrale da 12,9 oppure 17 pollici, affiancato da uno schermo dedicato al conducente da 9,9 pollici.
A completare l'esperienza digitale interviene Gleo AI, assistente vocale progettato per consentire l'accesso a informazioni e funzioni attraverso comandi naturali, riducendo la necessità di navigare tra i menu dello schermo.
La dotazione tecnologica comprende inoltre aggiornamenti software over-the-air, Hyundai Digital Key 2, ricarica wireless e quattro porte USB-C da 100 W. Per chi desidera un'esperienza sonora più coinvolgente è disponibile un impianto audio premium Bang & Olufsen con 12 altoparlanti, mentre l'illuminazione ambientale Smart Mood Lamp contribuisce a personalizzare l'atmosfera dell'abitacolo.
La gamma della nuova TUCSON punta sull'elettrificazione, con soluzioni pensate per esigenze differenti. La versione full hybrid sviluppa 245 CV e 380 Nm di coppia massima, mentre la variante plug-in hybrid combina un motore turbo benzina 1.6, un'unità elettrica e una batteria da 17,1 kWh.
Quest'ultima raggiunge una potenza complessiva di 292 CV e 380 Nm, con un'autonomia stimata in modalità esclusivamente elettrica fino a 81 km nella configurazione con cerchi da 17 pollici, dato ancora subordinato all'omologazione definitiva.
Resta disponibile anche il motore benzina 1.6 T-GDI da 150 CV, abbinabile al cambio manuale a sei marce oppure al sistema mild hybrid a 48 V con trasmissione a doppia frizione a sette rapporti.
La tecnologia si estende anche alla sicurezza e alla capacità di affrontare impieghi più impegnativi. Il pacchetto SmartSense include sistemi evoluti di assistenza alla guida, mentre la capacità di traino arriva fino a 1.910 kg per la versione full hybrid e a 1.810 kg per la plug-in hybrid, in presenza delle condizioni previste.
La nuova generazione è affiancata dalla Hyundai TUCSON N Line, variante che interpreta il SUV in chiave più sportiva. Il pacchetto estetico dedicato introduce paraurti specifici, prese d'aria con finiture in nero satinato, minigonne laterali e cerchi in lega da 20 pollici.
Al posteriore spiccano gli elementi ispirati al diffusore e i doppi terminali di scarico, mentre nell'abitacolo dominano le finiture Black Monotone, con dettagli rossi a contrasto su sedili, portiere e cruscotto. Il volante N, le cuciture rosse e le finiture in metallo scuro completano un ambiente che punta a trasmettere maggiore dinamismo senza sacrificare la praticità quotidiana.
Il Salone di Parigi non è soltanto una vetrina per i nuovi modelli. Hyundai utilizza l'evento per presentare anche le proprie iniziative strategiche, a partire dalla partnership con la UEFA Champions League, di cui sarà Official Automotive Partner dalla stagione 2026/27 fino al termine della stagione 2030/31.
Un'altra area centrale riguarda la mobilità autonoma. La collaborazione con Waymo prevede la consegna negli Stati Uniti dei primi esemplari di Hyundai IONIQ 5 predisposti per la guida autonoma, che saranno equipaggiati con la tecnologia Waymo Driver. L'obiettivo è sviluppare servizi di trasporto a chiamata senza conducente, valutando in prospettiva anche l'espansione verso mercati internazionali.
Spazio, infine, alla robotica avanzata. I visitatori possono conoscere Spot, il robot quadrupede sviluppato da Boston Dynamics, e provare X-ble Shoulder, un dispositivo indossabile progettato per sostenere i muscoli delle spalle durante le attività lavorative con le braccia sollevate. Secondo i dati dichiarati dall'azienda, quest'ultimo può ridurre fino al 60% il carico sulla spalla e fino al 30% l'attività dei muscoli deltoidi anteriori e laterali.
Con BAYON e TUCSON al centro della scena, Hyundai presenta così una strategia che affianca il rinnovamento dei modelli più importanti per il mercato europeo allo sviluppo di tecnologie digitali, soluzioni elettrificate e sistemi di mobilità destinati a superare i confini dell'automobile tradizionale.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!