La caccia in Italia vista da Terra!

La caccia in Italia vista da Terra!

La pratica della caccia in Italia, è al centro del nuovo appuntamento con Terra!, il settimanale del Tg5 a cura di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato,...

La pratica della caccia in Italia, è al centro del nuovo appuntamento con Terra!, il settimanale del Tg5 a cura di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato, in onda giovedì 4 marzo 2010, in seconda serata, su Canale 5. Sandro Provvisionato, dal Tempietto di Diana, dea protettrice dei cacciatori, all’interno del parco di Villa Borghese, a Roma, approfondisce, al termine della stagione venatoria, i diversi temi legati al mondo della caccia in Italia. Una pratica che vede impegnati oltre 750mila persone, la maggior parte ultrasessantenni, fortemente osteggiata da quasi il 75% degli italiani, eppure sopravvissuta a 3 referendum voluti dai suoi oppositori. Toni Capuozzo, intervista lo scrittore, alpinista e scultore Mauro Corona che racconta il suo passato rapporto con la caccia, iniziato in gioventù grazie al padre, sino alle attuali critiche a questa pratica che vede, anno dopo anno, assottigliarsi le file dei propri appassionati. A seguire Anna Migotto e Sabina Fedeli, raccolgono voci, favorevoli e contrarie, a questa pratica. Un dibattito riacceso dopo la presentazione di alcune proposte di legge per estendere il tempo della stagione venatoria e che vorrebbero abbassare a 16 anni l’età minima per ottenere il patentino da cacciatore. Tra i commenti registrati anche quelli di esponenti di Federcaccia, della Lipu (Lega italiana protezione uccelli) e del WWF (World Wildlife Fund). Terra! è un programma del Tg5, a cura di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato. In redazione, Marco Corrias, Sabina Fedeli, Anna Migotto. Produzione esecutiva di Monica Ferraro.

La caccia in Italia vista da Terra!

Discussione 42

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FA
Fabio · 16 anni fa #
Egr. sig Capuozzo, mi auguro che Lei che reputo una persona molto seria e non superficiale abbia modo di essere adeguatamente informato sulle leggi e regole che riguardano l'argomento molto delicato, tanto da non permettere nel corso della trasmissione che gli argomenti vengano strumentalizzati contro una pratica (la prego di non chiamarlo sport) antica come il mondo e che oggi trova la sua sostenibilità nella GESTIONE della fauna sia essa stanziale che migratoria. Di ricordare che Cacciatori e bracconieri sono due cose distinte e separate come lo sono automobilisti e pirati della strada e mi auguro che il contraddittorio sia rappresentato adeguatamente sia da chi rappresenta i favorevoli che dai contrari. Anche se non mi sembra visto che i protezionisti hanno wwf e lipu mentre noi cacciatori solo la federcaccia. La diatriba sulla deregulation venatoria è solo fumo negli occhi in campagna elettorale perchè a livello comunitario siamo obbligati a recepire una direttiva che attende da troppo tempo fermo restando che noi cacciatori siamo i primi interessati al mantenimento dell'ambiente e a non intaccare le popolazioni di base della selvaggina a garanzia di una proiezione nel futuro della nostra passione e non abbiamo quindi nessun interesse a sparare durante i periodi riproduttivi. In ultima analisi affacciandoci sui paesi a noi vicini come Francia Spagna e Grecia (caratterizzati dallo stesso fotoperiodo nostro) non chiediamo altro che di poter essere perlomeno al loro pari visto che la comunità europea ha accettato per tali paesi una stagione venatoria per periodi e per specie che parte dal mese di agosto e termina il 28 febbraio date decise su documentazione scientifica sulle date che interessano le migrazioni pre nuziali: Perchè in Italia tali animali dovrebbero passare prima? L'argomento è vasto e largamente legiferato (Stato Regioni Province) e siamo lungi da una deregulation come urlano determinati catastrofisti che hanno poi ben altre mire rispetto alla salvaguardia ambientale. Chieda alla Lipu quanti soldi ha preso da Alemanno per spostare gli storni da un albero all'altro con i megafoni durante l'inverno... e noi siamo l'unico paese del mediterraneo dove lo storno è considerato specie protetta!!! E già che c'è chieda da dove vengono presi i soldi dei rimborsi per i danni della fauna agli agricoltori!!!

Grazie dell'attenzione
Fabio Felici
PA
paola · 16 anni fa #
cacciatore buono....solo qujello morto
AL
alberto · 16 anni fa #
Per Paola:
Impara a scrivere in Italiano e vergognati di quello che hai scritto.............
IS
isa · 16 anni fa #
Sparare animali indifesi ed ignari non e' uno sport e' una mattanza calcolata e sponsorizzata dall' industria della caccia e dai politici, che non amano la natura come fanno credere, ma amano il business che c'e' dietro la caccia.
SI
Silvia · 16 anni fa #
La caccia non è un hobby e nemmeno uno sport, ma solo un assassinio purtroppo legalizzato, supportato dalle potenti lobbies dei produttori di armi.
Assolutamente più del 75% dei cittadini italiani sono contrari a questa ingiustificata mattanza, perchè noi amiamo la natura e non vogliamo che venga contaminata dal vostro velenoso piombo...e perchè amiamo gli animali e li preferiamo vivi, non ammazzati dalle vostre vili armi.

La caccia è una pratica vile e assolutamente anacronistica, praticata perlopiù da persone ultrasessantenni con titolo di studio basso, poco scolarizzate, che vivono nelle provincie, questo lo dicono i principali sondaggi.

NON MANDATE AL GOVERNO COLORO CHE SUPPORTANO LA CACCIA, LE LOBBIES E I CACCIATORI...
LA DESTRA VORREBBE ELIMINARE LE RESTRIZIONI AL PERIODO VENATORIO FACENDO DIVENTARE QUESTO PAESE UN PAESE DA TERZO MONDO...NON VOTATELI!!

Quoto Paola
EQ
Eduardo Quarta · 16 anni fa #
Salve a tutti,
ma lasciatemi venire subito a quel che penso... se la caccia è sopravvissuta fino ad oggi è certamente a causa del fatto che gli Italiani sono alquanto moderati ed anche 'buoni', potremmo dire. Nel dibattitato mediatico un argomento viene sempre posto tra fronti opposti: "io sono contro di te che tu sei contro di me". Modo di fare che non giova a nessuno, soprattutto quando si tratta della caccia... agli Italiani bisognerebbe fornire le conoscenze per scegliere; questi dovrebbero sapere che ci sono davvero valide ragioni per cui opporsi alla caccia o COMUNQUE fare in modo che venga gestita diversamente. I cacciatori dicono di non essere bracconieri... eppure, mai come negli ultimi tempi, mi è sembrato che le due figure si confondessero a vicenda. In Europa siamo conosciuti come il paese dove muoiono i migratori ed è ridicolo!

Personalmente vorrei ricordare solo una cosa: tra miliardi di esseri viventi che popolano la Terra, l'Uomo è l'unica creatura a poter decidere del Destino di tutte le altre.
DA
Davide · 16 anni fa #
La caccia e i cacciatori sono obsoleti e fuori tempo. una pratica violenta per una categoria violenta. Sono pochi quelli che stimo e apprezzo nel mondo venatorio, gli altri sono solo gentaglia armata. Bracconaggio e caccia sono divisi solo da una sottile linea che molti spezzano ma furbamente non ammettono. Ora come ora sarebbe da aumentare i controlli e limitare ulteriormente questo hobby sanguinario e non migliorare a favore loro le leggi gia esistenti per un gruppo di signorotti annoiati, soprattutto in un momento critico economicamente come questo. Uno schiaffo alla miseria. Politica e forze politiche sprecate solo per un vile divertimento.
EN
Enrico · 16 anni fa #
fate chiudere la caccia.....è solo ora e tempo.......basta.....
AN
antonio · 16 anni fa #
Stop caccia e` ora di smetterla.......
FM
francesco mantero, italy · 16 anni fa #
su un sito di un' associazione venatoria, a fianco di una bella foto di un uccello ( protetto!!) compare un datario con su indicati i giorni che mancano per l' apertura della caccia..con l' attuale legge prevista per i primi di settembre.
Questi signori qui contano i giorni che mancano per ammazzare innocenti animali che in questo periodo si stanno accoppiando o stanno traversando mari e deserti per nidificare..tanta fatica di genitori sprecata per gente che sta a contare i giorni per ammazzarli! e per fare cosa? per mangiarli? ma se tutti sanno che a parte i cinghiali che alimentano il mercato clandestino delle carni "tradizionali" e gli istrici gli uccelli si buttano o al massimo vanno in polenta... che sintesi di tutte le più stupide istintualità umane ci può essere oltre questa?
LB
luca balzi · 16 anni fa #
basta col supplizio! ci massacrano di spari e violenza per cinque mesi l' anno e ora che vogliono? tutto l' anno? la primavera? l' estate? No non ce le toglierete! lasciateci vivere noi e gli uccelli!
FA
FARNS · 16 anni fa #
La caccia non e' uno sport, non e' un'attivita' divertente, non ha alcun senso nel 2010 tranne che per ovviare all'impotenza di 4 co**ni che non trovano niente di meglio che uscire di casa alle 5 con il solo fine di sparare ed uccidere animali indifesi senza un vero confronto ma da vigliacchi.
Per non parlare delle cucciolate, a decine che ogni cacciatore fa fare di cui solo uno su 5 andra' bene per il loro scopo gli altri finiranno uccisi o abbandonati, hanno anche il barbaro coraggio di dire che amano i loro cani, non ho mai visto un bastardo di un cacciatore portare il loro cane a spasso tranne che per il loro sporco lavoro, controllate l'anagrafe canina prendete i cacciatori e noterete come hanno decine di cani morti giovani di fianco al loro nome.
LA CACCIA UN'ATTIVITA' DI M***A PRATICATA DA UOMINI DI M****
PV
Paola V. · 16 anni fa #
La caccia è un'orrenda abitudine arcaica che non ha più ragione di esistere. Basta, per favore! Abolitela completamente e per sempre, altro che allungarne i termini! I cacciatori rappresentano una minoranza violenta ed egoista, e si permettono di uccidere milioni di animali che sono patrimonio di tutti gli Italiani. In più, se questa legge passasse, tutti noi dovremmo ANCHE pagare sanzioni alla Comunità Europea. Non esiste. E' una vergogna che si sia arrivati a questo punto. MA gli elettori hanno buona memoria, e al momento del voto si ricorderanno di tutti gli "scherzetti" attuati subdolamente in Parlamento dai vari "onorevoli" (!) che sono ostaggio della lobby dei cacciatori.
IT
Itala · 16 anni fa #
E' un'indecenza che ancora oggi ci siano "persone" che si comportano come gli uomini della preistoria!! Loro avevano il diritto di andare a accia per la sopravvivenza, voi siete solo dei violenti!!
LD
Luca De Bei · 16 anni fa #
La caccia è una "passione" invisa alla gran parte della popolazione italiana, e questo per molte ragioni. Non ultimo il fatto che i cacciatori hanno dei diritti negati al resto dei cittadini, come quello di entrare nei fondi privati (praticamente se ho un fucile posso farlo, se ho una borsa del pic nic no... ma ci rendiamo conto?)
La fauna non è bene di nessuno, ma patrimonio della collettività, quindi non si capisce perché una ristrettissima minoranza di italiani debba disporre di un bene comune.
La caccia non ha giustificazioni, nè etiche (uccidere per divertimento o pasione o sport chiamatelo come volete), nè economiche (irrilevanti), nè tantomeno di sostentamento (una volta si cacciava per sopravvivere, oggi ovviamente no).
La caccia POTREBBE avere un senso (il condizionale è d'obbligo) solo in accertati casi di sovrappopolazione di individui.
La caccia ha regole che in pochi rispettano, per il semplice fatto che in pochi sanno distinguere una specie cacciabile da una protetta. Molto pochi, e lo testimoniano i (rari) controlli che le guardie forestali fanno sulle prede cacciate.
Inoltre l'Europa ci ha già bacchettati ampiamente per le nostre deroghe, i nostri limiti considerati inadeguati. Spariamo a specie protette nel resto d'Europa. Uccelli che, stremati dal lungo viaggio, hanno la sfortuna di passare sul territorio italiano.
La caccia è brutale, non è alla pari. Che competizione c'è tra un fucile e un paio d'ali? Ci sono uccelli che pesano meno della pallottola che li uccide, che vengono dilaniati, che "esplodono" letteralemnte. I pesticidi, l'inquinamento, la cementificazione hanno, è verissimo, già decimato la fauna selvatica, ma questo non mi sembra un buon motivio per dar loro il colpo di grazia con un fucile. Anzi! Andrebbero ancor più difesi.
Insomma, quando a un cacciatore si dice: tu uccidi per divertimento, lui cosa può rispondere, se non : sì è vero. E allora che altro aggiungere?
CA
carlo · 16 anni fa #
mi piacerebbe tanto che i cacciatori diventassero loro le prede per il divertimento degli animali, cosi capirebbero (forse) cosa significa morire inutilmente per far divertire qualcuno.
Un consiglio ai cacciatori, provate a darvi la caccia tra di voi forse è più divertente.
LU
lucia · 16 anni fa #
Non è ammissibile che nel terzo millennio ci siano ancora "persone" che usano questa pratica per sfogare i loro istinti violenti e le loro frustrazioni.
Ci definiamo un paese civile, si parla (troppo) spesso di amore, tolleranza.... e poi ammettiano ed accettiamo che tra le nostre case si spari ad animali indifesi. Perchè anche questo accade... venga nelle barene della laguna veneta, nelle piccole isole di Vignole, o S.Erasmo... e si renderà perfettametne conto (così come in migliaia di altri posti) che non vengono rispettate non solo le specie protette, ma nemmeno le persone e le distanze di sicurezza dalle case. Si spara a tutto ciò che si muove, fosse un topo o il cane di casa... sperando in quel momento di non essere noi stessi in movimento.
E' venuta l'ora di dire BASTA! E CHE SIA UN BASTA DEFINITIVO, NON COME AL SOLITO LEGGI E LEGGINE FATTE PER ACCONTENTARE TUTTI E CHE FINISCONO CON IL NON ACCONTENTARE NESSUNO.
NO ALLA CACCIA, SI' ALLA VITA!
AL
Alberto · 16 anni fa #
La regione Veneto ha già pagato sanzioni pesanti alla comunità europea per aver infranto le regole.
Con i soldi di chi? di tutti ovviamente.
Non ho intenzione di pagare ancora per gli assassini! Lo sappia il "Governatore" di turno -attualmente Galan-, ma anche quello che verrà dalle prossime elezioni.
La fauna è patrimonio di tutti!!! Le sanzioni vanno pagate, eventualmente, solo da chi caccia.
PA
Paoletta · 16 anni fa #
Ma non ne avete abbastanza del sangue versato nel mondo???
Altro che civiltà! Siamo indietro, siamo ancora MOLTO indietro....
GI
gianluca · 16 anni fa #
Ho seguito la trasmissione in oggetto, deludente, molto deludente. Un modo di fare giornalismo degno del "papersera". In un paese dove la maggioranza assoluta della popolazione è decisamente contraria alla caccia, e dove, solo una sparuta minoranza arrogante la pratica violando costantemente ogni buonsenso, quello che ci si sarebbe aspettati sarebbe stato del sano giornalismo di inchiesta. E non lo si fa andando ad intervistare un manipolo di cacciatori che vogliono vendersi per "buoni e rispettosi" non lo si fa intervistando il presidente di federcaccia e di arcicaccia. Lo si fa andando "in missione" in modo anonimo, ascoltando e valutando attentamente le migliaia di segnalazioni che pervengono da cittadini di un paese che si ribella allo scempio di questa pratica immorale camuffata da sport. Vi sareste accorti ed avreste raccontato, per esempio, dell'inquinamento da piombo delle zone umide che ha raggiunto livelli insostenibili. Vi sareste accorti che la "caccia di selezione" ha ragion d'essere in quanto le specie (non autoctone) sono state introdotte dai cacciatori solo allo scopo di poterle cacciare. Vi sareste accorti della scomparsa dei predatori naturali, ai quali l'homo cacciatorius vorrebbe sostituirsi dopo aveli sterminati. Vi sareste accorti di quanto sia insostenibile la situazione di chi vive nelle zone rurali del paese "prigioniero" di cittadini armati ed arroganti che, durante la stagione venatoria scorazzano indisturbati nelle proprietà di chiunque, impallinando animali domestici, cani gatti ed anche umani, come le statistiche ci raccontano molto bene.
Vi sareste accorti che non è con un'arma in mano che si tutela la natura, come loro vogliono farci credere. Vi sareste accorti della montagna di rifiuti venatori sparsi per i nostri boschi e le nostre campagne. Vi sareste accorti degli enormi interessi in gioco. Vi sareste accorti di tutte queste cose e di altre ancora... E, sempre andando in missione in modo anonimo al seguito delle centinaia di volontari che ogni anno si dedicano alle attività antbracconaggio, vi sareste accorti che, chissà per quale strana coincidenza, il fenomeno del bracconaggio è tanto più alto quanto più alto è il numero dei cacciatori. Le valli bresciane ne sono un esempio evidente. Vi sareste accorti di quanto lavoro c'è e di quanto faticosa sia l'opera di chi , davvero, opera per la salvaguardia dell'ambiente naturale, della nostra flora e della nostra fauna. Migliaia di persone che non hanno interessi da difendere, che si muovono solo per amore, quello vero, genuino, naturale, che non ha bisogno di fuochi d'artificio o di cartucce riempite di pallini...
SA
sageway · 16 anni fa #
Ma nn sarebbe meglio utilizzare le stesse energie per salvare le specie di animali in estinzione,ripiantare alberi,tutelare il territorio?
CA
catalina · 16 anni fa #
Iniziamo a pensare alla sicurezza pubblica, iniziamo a riflettere che assieme al lancio dei fagiano c'è il lancio dei bocconi avvelenati per la lotta ai "nocivi" (vietato ma ugualmente fatto), cominciamo a pensare che come esiste il poligono per chi ama sparare, esistono le aziende agricole e faunistico venatorie per chi vuole andare a caccia, e che la campagna e il bosco devono essere degli animali e di chi ci vuole vivere o trascorrere una giornata senza rischiare la vita!
VI
Vincenzo · 16 anni fa #
La caccia, ovvero sparare e uccidere esseri indifesi! Esseri stupendi che sono nostri compagni di vita e che vengono brutalmente uccisi da altri esseri che popolano questo pianeta e che sanno solo tingerlo di rosso con il sangue di queste creature. La caccia, pratica crudele che non deve essere regolamentata ma deve essere abolita perché lo chiedono il 75% degli italiani.
SB
SARTIRANA BARBARA · 16 anni fa #
SPARARE AL PIATTELLO....AD UNA SAGOMA....AI BARATTOLI....loro non hanno un cuore...una testolina che ragiona...pensa.....e li porta ad amare noi esseri umani che siamo pronti a togliergli la vita per puro e sadico divertimento......PERCHE'! vuoi sparare? prego...fallo pure...ma lasciate stare chi non vi chiede nulla!
AN
Anna · 16 anni fa #
Bastaaaaaaaaaaa!Da Lei veramente non me l'aspettavo....Terra è un programma che mi piaceva molto,ma adesso non lo guarderò più!!!GRANDE DELUSIONE!!!
LA CACCIA (ORRIBILE ed INUTILE massacro) DEVE ESSERE SUBITO ABOLITA!!!!!
AL
Alessandro · 16 anni fa #
Non se ne può più!Quando finiremo con tutte queste crudeltà e barbarie?L'UNICA VERA BESTIA è L'UOMO!!!!
AL
Ale · 16 anni fa #
STOOOOOOOOOOP!!!!
AL
Alessandro · 16 anni fa #
Basta con queste crudeltà e barbarie!!!Non se ne può più!

Penso sempre di più, che l'unica vera bestia sia l'essere UMANO!!!
AD
adriana · 16 anni fa #
Ritengo che "uccidere per divertirsi" non possa essere chiamato uno sport ma una vergogna........

ritengo di avere diritto - vivendo in campagna - di non essere possibile vittima "fisica" dei cacciatori e comunque vittima del dover sentire spari tutto il giorno (doppiamente dolorosi, per l'udito e per il cuore sapendo che ad ognuno può corrispondere una creatura uccisa vigliaccamente)

ritengo di avere il diritto di poter NON far entrare un cacciatore nel mio terreno (ora non è così purtroppo)

ritengo di avere il dovere di dare a mia figlia la possibilità di vedere ancora uccelli volare in cielo........e non solo polveri sottili

ritengo di avere il diritto di non dover più vedere falchi, barbagianni, aironi "sparati" come se fosse possibile averli erroneamente scambiati per un fagiano........

ritengo sia giunto il momento di dire BASTA alla caccia !!!
SI
silvia · 16 anni fa #
la caccia come mezzo di "selezione" o "contenimento"? ma fatemi il piacere. quando lasciati liberi di agire, i cacciatori hanno fatto danni enormi all'ecosistema. il bracconaggio è pratica diffusa e sono pochi quei cacciatori "onesti" che vi si oppongono strenuamente. e poi vorrei sapere perchè ci si ostini a voler reintrodurre nelle liste venatorie specie protette. inoltre, permettetemi un appunto, rischiando di andare fuori tema: ci sono facoltosi signori che pagano cifre da capogiro per una caccia grossa in Africa. è ovvio che, per i gestori di una riserva, 40.000 euro per una battuta di caccia invece di 1000 euro per un safari fotografico siano molto più appetibili. da qui i disastri che ben conosciamo. vorrei sapere se questi signori si fermerebbero mai davanti ad un elefante, un rinoceronte o un leone. la tentzione, si sa, è forte...
EL
Elena · 16 anni fa #
Sono daccordo al 100% con il pensiero di Carlo: "mi piacerebbe tanto che i cacciatori diventassero loro le prede per il divertimento degli animali, cosi capirebbero (forse) cosa significa morire inutilmente per far divertire qualcuno.
Un consiglio ai cacciatori, provate a darvi la caccia tra di voi forse è più divertente"
DE
Devis · 16 anni fa #
Per piacere smettiamola di chiamare questa ignobile mattanza UNO SPORT!
FA
fabio · 16 anni fa #
tutti contro la caccia...forse perchè vi piacciono
+ tanto gli 'uccelli'!!
AN
anna · 16 anni fa #
La Caccia è una violentissima, crudele, inaccettabile pratica, che alcuni si permettono di definire "Sport", "Passione", "Tradizione" ma che altro non è se non uno sterminio di animali indifesi: ciò basta per definire "vigliacchi" i cacciatori, che appartengono a quella categoria di persone "forti con i deboli, deboli con i forti".
Siamo l'unico Paese in Europa in cui il proprietario di un terreno non può impedire ai cacciatori di entrare nel proprio fondo: si può impedire di entrare nel proprio fondo ad una persona che sta semplicemente facendo una passeggiata godendosi la natura circostante ma non si può impedire il passaggio ad uno sconosciuto, non identificato né identificabile, con il fucile carico in spalla e con una buona dose di arroganza e prepotenza nel "cuore". Una norma del genere poteva forse avere un senso quando è stato predisposta, ovvero nel 1942, forse la situazione politica, economica e sociale potevano giustificarla .... ma nel 2010, in un Paese democratico, incentrato sulla proprietà privata, un Paese che si dichiara "civile", come è possibile che ci sia ancora una norma del genere?
Oltretutto i controlli non ci sono, o, comunque, sono del tutto insufficienti con la conseguenza che i cacciatori ammazzano specie protette in via di estinzione, sparano al primo movimento per accorgersi magari poi di aver ammazzato un gatto, un cane o … una persona (ogni anno vi sono 30/50 morti ed altrettanti feriti), fanno i prepotenti in casa d’altri, disseminano boschi, prati e terreni dei bossoli che dovrebbero raccogliere e smaltire essendo altamente inquinanti. Durante il periodo della caccia, il diritto, che spetta ad ogni singolo individuo, di trascorrere il proprio tempo libero in mezzo alla Natura, è gravemente violato, perché la quiete della Natura è completamente “devastata” dagli spari dei cacciatori e perché si corre il rischio di essere “impallinati”: la sensazione è quella – TERRIBILE - di essere in guerra, tutto il contrario di quello che cerca chi ha voglia di fare una passeggiata in mezzo alla Natura.
L’attuale normativa sulla caccia è già eccessivamente “permissiva” e “tollerante” per (pochi) cacciatori e, per contro, sia fonte di gravissimi danni per l’Ambiente, Bene di tutti assolutamente indisponibile.
ECCO PERCHÉ NON RIESCO A CAPIRE E NON POSSO ACCETTARE L’APPROVAZIONE, DA PARTE DEL SENATO, DELL’ART. 43 DELLA LEGGE COMUNITARIA IN CUI SI CONCEDE ALLE REGIONI IL POTERE DI AMPLIARE I LIMITI TEMPORALI DELLA CACCIA.
Il fatto è ancora più inaccettabile dal momento che il Senato ha approvato l’art. 43 nonostante il parere contrario dell’Ispra, del Ministro Prestigiacomo e DELL’ASSOLUTA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI CHE SONO ASSOLUTAMENTE CONTRARI ALLA CACCIA. Qui è in gioco l’Ambiente e, quindi, il futuro di tutti noi, dei nostri figli e dei figli dei nostri figli. Ma è anche in gioco la Democrazia: se il Parlamento è espressione della volontà popolare, come ma il Senato ha approvato l’art. 38 nonostante la volontà contraria della maggioranza assoluta degli italiani?
NO ALLA CACCIA SI AL RISPETTO PER LA VITA, L'AMBIENTE E LA DEMOCRAZIA, SENZA COMPROMESSI, SENZA LIMITI, CERCANDO, PER UNA VOLTA, DI GUARDARE OLTRE IL PROPRIO ORTICELLO perchè l'Ambiente non è un problema dei c.d. ambientalisti ma è il luogo in cui viviamo e di cui dobbiamo avere cura per noi e per i nostri figli e per i figli dei nostri figli e così via in una catena infinita.
EP
Enrico Pupilli · 16 anni fa #
La caccia, la parola stessa mi da il voltastomaco, è una violenta barbarie che l'umanità del terzo millennio non può tollerare. Va abolita subito e definitivamente.
Grazie ai Ministri Brambilla e Prestigiacomo per la posizione assunta nei confronti di eventuali manipolazioni della legge 157/92.
GI
Gianni · 16 anni fa #
Chi va' a caccia ... uccide, digli di smettere !!!
Potrebbe anche farlo con te !!!
GI
Giuliana · 16 anni fa #
Premetto che non mangio carne perchè amo gli animali (ecco perchè mi sembra quanto meno bizzarro che chi si dichiara contrario alla caccia poi vada a casa e si ingozzi di bistecche) detto ciò credo che oggettivamente per un animale sia meglio morire ucciso da un cacciatore - almeno ha vissuto in libertà fino alla morte - piuttosto che in un orribile allevamento.
Quello che però trovo abominevole nei cacciatori è il fatto che si divertano a togliere la vita ad un altro essere vivente, solo una persona malvagia può andare a caccia e il fatto che la caccia sia legale non cambia le cose. Se legalizzassero gli omicidi questi rimarrebbero pur sempre immorali.
Il problema però è sempre lo stesso: nonostante i cacciatori siano quattro gatti (i gatti mi perdonino) la loro lobby è potente, molto più di noi milioni e milioni di italiani seduti dietro il nostro monitor a scrivere indignati ma che poi, quando si tratta di andare a votare contro la caccia, preferiamo restarcene a casa a mangiare...magari un bel piatto di pappardelle al cinghiale!
DA
Davide · 16 anni fa #
Visto che siete così informati di chi e come paga per la caccia, informatevi su chi e quanto paga per i danni subiti dagli agricoltori ogni anno e continuate a sostenere che la caccia di selezione sia inutile.
Andate a vedere la situazione dei camosci in gran parte delle valli piemontesi e poi capirete a cosa serve la selezione, quando vi sarete informati, ascolterò i vostri commenti.
PS. Sono un giovane laureando, non un vecchio di provincia.
GA
Gabriella · 16 anni fa #
Sono contro la caccia e contro ogni forma di violenza sugli indifesi. Forse sarò obsoleta per alcuni ma io non digerisco AGONIE quindi non mi nutro di esseri viventi. La caccia uno sport ? Bè io mi auguro che chiunque si diverta togliendo la vita ad un essere vivente provi lo stesso strazio sulla sua pelle in una vita futura.. Braccato, terrorizzato e ucciso così tanto per fare un pò di sport..
MALEDETTI. Sarò banale ma vorrei augurare di molto peggio.. Ha ragione Giuliana siete degli IPOCRITI.
CA
carlo · 16 anni fa #
speriamo che tutti quelli che cacciano si sparino tra di loro e si gambizzino tuttti quanti, e che il GOVERNO non gli dia neanche la pensione.
MB
maurizia burlando · 16 anni fa #
probabilmente i cacciatori cristiano cattolici hanno dimenticato gli insegnamenti di SAN FRANCESCO!
RC
rita canu · 16 anni fa #
io penso che a volte delle persone prima di decidere se un altro essere di questo mondo debba vivere o morire dovrebbe riflettere se a lui o i famigliari sarebbe bello capitasse lo stesso vedersi straziare o sparare senza un perche!!io non li capiro mai il gusto che provano a uccidere poveri esseri indifesi che la loro unica colpa e vivere liberi e trovarsi davvanti un mostro con il solo divertimento di ucciderli