La fondazione Aiutare I Bambini da il via al Progetto Scuole

La fondazione Aiutare I Bambini da il via al Progetto Scuole

La Fondazione “aiutare i bambini” presenta per il terzo anno il suo “Progetto Scuole”: rendere bambini e ragazzi più consapevoli di come vivono i loro...

La Fondazione “aiutare i bambini” presenta per il terzo anno il suo “Progetto Scuole”: rendere bambini e ragazzi più consapevoli di come vivono i loro coetanei nei Paesi più poveri, creare ponti di solidarietà tra Nord e Sud del mondo, insegnare il valore della cooperazione. A giudicare dai risultati raggiunti fino ad ora più di 250 tra scuole elementari, medie e superiori in tutta Italia si sono già fatte coinvolgere nell’iniziativa, sperimentandone il valore educativo. “Il nostro obiettivo - spiega Alessia Gilardo, Responsabile del “Progetto Scuole” per la Fondazione “aiutare i bambini” - è quello di stimolare l’attenzione e la curiosità dei bambini e dei ragazzi, secondo un approccio basato sull’ascolto e la partecipazione. Per questo abbiamo realizzato dei kit su supporto digitale e cartaceo con foto, video, cartine geografiche, favole e racconti che gli insegnanti possono utilizzare in aula in maniera autonoma”. Molto importanti anche le testimonianze dirette. Ogni anno infatti più di 50 volontari di “aiutare i bambini”, spesso giovani, vanno a visitare i progetti di accoglienza, istruzione, assistenza sanitaria che la Fondazione sostiene in Africa, Asia e America Latina. Al rientro molti di loro sono entusiasti di raccontare quello che hanno visto e vissuto, e quanto si può fare per i bambini che vivono in condizioni di povertà, disagio, sfruttamento. La proposta di “aiutare i bambini” comprende anche mostre fotografiche, scambio di disegni tra bambini in Italia e bambini nel mondo, feste e incontri di sensibilizzazione. Possono aderire non solo le scuole, ma anche centri di aggregazione giovanile, oratori, associazioni, gruppi d’incontro, biblioteche. Quest’anno poi ci sono due importanti novità per le scuole di Milano e provincia. “Grazie ad una collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea e con l’esperto di comunicazione sociale Alberto Accettura – conclude Alessia Gilardo – proponiamo agli istituti superiori il corso “Fotografia ed Educazione allo Sviluppo”, articolato in quattro incontri e completamente gratuito. Nelle scuole elementari e medie invece, grazie alla collaborazione con il coro CrescerCantando portiamo in aula canti popolari tipici di alcune aree del mondo, stimolando i bambini a una conoscenza “diretta” di culture lontane”.

La fondazione Aiutare I Bambini da il via al Progetto Scuole

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!