La Tecnologia aiuta il Turismo in Sicilia

Le piccole strutture turistiche della Sicilia ne sono convinte: le tecnologie informatiche possono aiutare le piccole aziende del settore ad essere più...

Le piccole strutture turistiche della Sicilia ne sono convinte: le tecnologie informatiche possono aiutare le piccole aziende del settore ad essere più competitive e migliorare il proprio business. E’ questo il dato principale che emerge da un’indagine commissionata da Intel - il maggiore costruttore al mondo di processori, il cervello pensante dei personal computer - all’Università di Messina (Dipartimento di Economia, Statistica, Matematica e Sociologia) e a confermarlo è il 76,5% degli intervistati.

L’obiettivo della ricerca, che ha coinvolto un campione rappresentativo delle piccole e medie imprese della Sicilia che operano nel settore del turismo[1], è scoprire come queste imprese vivono il rapporto con le tecnologie informatiche e di comunicazione (ICT), se le usano e quali vantaggi ottengono.

Un dato sicuramente rilevante è la diffusione della tecnologia e l’uso di Internet: l’87,4% degli intervistati ha dichiarato di utilizzarla per il normale svolgimento dell’attività lavorativa e l’85,6% ha un collegamento a Internet.

Buona la penetrazione dei PC (il 23% ha almeno 1 PC portatile e il 76% almeno un PC fisso e di questi oltre la metà lo possiede da più di 3 anni), che assieme alla presenza su Internet con un proprio sito Web (il 79% possiede almeno un “sito-vetrina” e il 61% un sito interattivo) sono visti come strumenti per migliorare il rapporto con i clienti esistenti e trovarne di nuovi.

Gli intervistati hanno dimostrato un utilizzo evoluto e interattivo delle tecnologie, evidenziando una stretta correlazione tra l’adozione degli strumenti informatici e il potenziale aumento di clienti: non a caso il beneficio più citato è l’aumento del numero di richieste ricevute grazie a email e sito Web (68%). Inoltre il 52,1% degli intervistati dichiara di aver riscontrato un concreto aumento del giro d’affari e di essere diventato più profittevole grazie all’uso delle tecnologie.

Decisamente importante è anche l’aspetto legato alla relazione con il cliente: PC e Internet infatti sono visti come un canale preferenziale per mantenere vivo il rapporto con i clienti, grazie alla possibilità di inviare loro informazioni e promozioni, dal 53,6% del campione.

Commentando i risultati della ricerca Dario Bucci, Amministratore Delegato di Intel Corporation, Italia e Svizzera, ha affermato: “Spesso si rimprovera al tessuto economico italiano di essere troppo sbilanciato verso le PMI, che non possono permettersi gli investimenti in Ricerca e Sviluppo e in innovazione – anche di marketing – delle grandi aziende e quindi perdono posizioni nella competitività globale. Il turismo invece sembra essere il settore italiano che più velocemente può crescere e recuperare terreno anche a livello internazionale, proprio grazie alla tecnologia. Da un lato, si può dire che nel turismo ‘piccolo è (ancora) bello’ - perchè ci sono sempre più persone che preferiscono la vacanza “fai da te”, grazie a Internet – dall’altro, il ritorno sull’investimento in tecnologia è immediato, come ci ha confermato la maggioranza degli intervistati”.

Del resto, solo il 12,6% del campione ha dimostrato poco interesse verso la tecnologia, non riuscendo a vedere un collegamento diretto tra IT e capacità competitiva. “In ogni caso, il turismo siciliano si conferma un esempio da imitare” – conclude Dario Bucci – “e il messaggio che ci può aiutare e portare alle piccole aziende italiane che finora non hanno investito in tecnologia è che ‘non è mai troppo tardi’ per ridare fiato alla propria competitività, visto che l’ICT offre gli strumenti più adeguati.”

I risultati della ricerca sono stati presentati oggi al Palazzo dei Congressi di Taormina in occasione del Taormina FilmFest, di cui Intel è uno degli sponsor principali.

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