Marò, l’ex ministro Terzi a Quarto Grado: “Sono stato scavalcato da Monti”

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Ecco alcuni stralci dell’intervista all’ex ministro Giulio Terzi, raccolta da Salvo Sottile, in onda questa sera, 29 marzo, in prima serata, su Retequattro, nel corso dello speciale “Quarto Grado-Il Giallo dei Marò”.

Sottile: Lei è stato scelto dal presidente Monti. Come garanzia c’era la sua carriera diplomatica, ma non è stata tenuta in considerazione. Ci sta dicendo questo?

Terzi: «Sarebbero state poste e ottenute delle condizioni da parte indiana prima che i marò rientrassero nel loro territorio. De Mistura, sottosegretario agli Esteri, nel pomeriggio di quel giorno ha iniziato a negoziare con gli indiani su queste condizioni, dopo essere stato nominato dal presidente del Consiglio suo inviato speciale.»

Sottile: Ci sta dicendo che è stato scavalcato dal presidente Monti, che ha nominato De Mistura inviato speciale per trattare con gli indiani, e lei non è stato informato assolutamente di nulla?

Terzi: «La spiegazione che posso dare…»

Sottile: Ci dica si o no… poi ci dà la spiegazione…

Terzi: «Le competenze…»

Sottile: Risponda si o no….

Terzi: «I rapporti con l’India, come con qualsiasi altro Paese, sono gestiti in prima persona del Ministro degli Esteri…»

Sottile: Quindi la sua risposta è sì?

Terzi: «Il ministro degli Esteri ha la facoltà di dare le deleghe ai suoi sottosegretari. De Mistura aveva la delega per i paesi asiatici, ma la questione l’avevo trattata negli ultimi mesi personalmente, proprio per quello snodo importante che si era creato con l’emanazione di una sentenza della Corte suprema lo scorso 18 gennaio».

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