Marriott Vacation Club International e il turismo in appartamento

Una ricerca U.K. Marketing Management per Marriott Vacation Club International conferma la crescita del Timeshare e del turismo in appartamento in UK.

Cresce l’interesse verso il Timeshare. A dimostrarlo è una ricerca realizzata da U.K. Marketing Management per Marriott Vacation Club International (MVCI), la divisione multivacanza di Marriott International Inc. e leader mondiale del comparto, e il circuito di scambio Interval International. Il sondaggio, effettuato in Gran Bretagna, conferma la crescita di un settore, quello della multivacanza, che sin dalla sua nascita negli anni ‘60 non ha subito battute d’arresto. Dallo studio, condotto tra gennaio e febbraio 2005 su una mailing list di 12.000 contatti leisure traveler, emerge che: per circa un intervistato su due (47%) la qualità del resort in timeshare è superiore a quella dell’hotel; per quattro su dieci (38%) la qualità del resort in timeshare è superiore ad altre soluzioni extra alberghiere, e sei su dieci (60%) preferiscono la qualità del resort in timeshare rispetto al pacchetto vacanza. La settimana ideale si trascorre in un appartamento con due camere da letto (54%), possibilmente d’estate (39%) in un resort appartenente ad un brand dell’ospitalità (59%), situato in Europa Meridionale (83%). “Questi dati confermano il successo di Marriott Vacation Club International” – commenta Maurizio Bisicky, Vice president Marketing Operations Europe & Middle East di MVCI, il primo brand dell’ospitalità ad entrare nell’industria della multivacanza nel 1984 - “che sin dagli esordi ha registrato una crescita esponenziale ed è oggi il leader del settore con 380.000 settimane vendute e oltre 290.000 titolari in tutto il mondo, totalizzando nel 2004 e per il nono anno consecutivo una crescita del 20% raggiungendo un fatturato pari a 1.46 miliardi di dollari”.

I resort MVCI, di cui quattro in Europa, dispongono di lussuosi appartamenti in grado di coniugare la competenza Marriott nella qualità, nei servizi e nell’ospitalità, l’insuperabile flessibilità delle opzioni MVCI, come lo scambio di settimane prioritarie all’interno del portfolio MVCI, scambio per punti Marriott Rewards o scambio all’interno del sistema globale Interval International, con 1900 complessi turistici in 75 paesi.

Il turismo extra alberghiero cresce anche in Italia. Secondo il rapporto di Mercury sul “Turismo italiano negli appartamenti” la rivoluzione è in atto e conta 10,4 milioni di posti letto, 31,1 miliardi di spesa e 867.000 posti di lavoro. Emilio Becheri, Coordinatore del Rapporto sul Turismo italiano, Mercury, definisce il fenomeno “una vera e propria esplosione di tipologie di ricettività che solo una ventina di anni fa non esistevano, che da un lato hanno aperto all’esterno gli alberghi rendendoli più flessibili, dall’altro hanno fatto sì che gli appartamenti per vacanza si caratterizzassero per l’offerta di alcuni servizi di tipo alberghiero”. Manca però ancora all’appello un progetto di coordinamento, una vera e propria formula di multivacanza da applicare su scala nazionale.

La soluzione potrebbe venire da modelli collaudati presenti all’estero, come ad esempio “in Spagna, Florida, nei Carabi ed in altre destinazioni turistiche dove grandi gruppi alberghieri internazionali realizzano resort le cui unità vengono cedute per un determinato numero di anni a proprietari investitori che ne traggono benefici economici nel tempo”.

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