Mio marito è stato ucciso perché ha riconosciuto i suoi aggressori perché lui diceva sempre di non opporre resistenza e, in caso di rapina, di dare subito tutti i soldi perché niente vale più della vita.. Voglio giustizia perchè altre persone non provino mai quello che provo io adesso. Lunedì mattina io ero a portare mio figlio e dopo 10 minuti ho trovato mio marito per terra, ma non avevo capito che gli avevano sparato. Non era mai successo prima nessun caso di rapina nel nostro distributore. Vorrei dire al ministro Alfano che facessero qualcosa affinchè non succedano più queste cose. Gli aggressori, poi, escono subito dal carcere: ci vorrebbero leggi più severe. Voglio che ci sia giustizia.” Queste le parole pronunciate in esclusiva a “Mattino Cinque” dalla moglie di Angelo Canavesi, benzinaio assassinato a Varese in seguito ad una rapina. Così il Ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano: "Noi abbiamo due obblighi in qualità di Stato: prendere che ha ucciso il signor Angelo e sbatterlo in galera e tenercelo per tutto il tempo che merita, cioè per sempre, perchè per omicidio la legge italiana prevede l’ergastolo. "Non è cattiveria, ma giustizia. Questi episodi creano sfiducia nello Stato ma i nostri cittadini devono sapere che la normalità della loro vita non deve venir messa discussione da farabutti e criminali. La repressione deve essere netta." prosegue il ministro. “Noi facciamo sul serio perché crediamo nella battaglia alla corruzione per la sicurezza dei cittadini. Da quando siamo al governo, siamo riusciti ad arrestare otto mafiosi al giorno e abbiamo applicato pene maggiori per i reati come le rapine in villa o nei confronti di anziani, e anche per reati come lo stalking: tutto ciò per assicurare maggiore sicurezza ai cittadini. Per quanto riguarda i provvedimenti contro la corruzione, chi mette i soldi dei cittadini nelle proprie tasche va punito con la massima severità, come chi trucca le gare d’appalto. Ma ci vuole anche prevenzione e collaborazione con i comuni e gli enti locali per mettere un argine alla corruzione”.
Mattino 5, il ministro Alfano sul caso Canavesi
Mio marito è stato ucciso perché ha riconosciuto i suoi aggressori perché lui diceva sempre di non opporre resistenza e, in caso di rapina, di dare subito...
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