Michele Ainis, "La fiducia a Monti è un paradosso"

Michele Ainis, "La fiducia a Monti è un paradosso"

“Non ci sono i presupposti dello stato d’eccezione che è previsto solo in caso di guerra. I poteri costituzionali sono come una fisarmonica che si a prono...

“Non ci sono i presupposti dello stato d’eccezione che è previsto solo in caso di guerra. I poteri costituzionali sono come una fisarmonica che si a prono in funzione delle stagioni. E’ un paradosso la richiesta della fiducia perché non si tratta di un commissariamento, bensì di un auto commissariamento della politica. Le istituzioni hanno orrore del vuoto e quando si espande un potere dello stato questo avviene e perché un altro potere lascia spazio. E’ questa l’analisi del panorama politico del costituzionalista Michele Ainis, ospite a Tgcom24. Sull’insediamento di Monti spiega: Abbiamo avuto una crisi extra parlamentare e a seguire la nomina di Monti come senatore a vita e una prenomina dello stesso a Presidente del Consiglio per bruciare i tempi. La manovra ha un passaggio parlamentare che è dovuto, e che a quanto pare, verrà accompagnato da un voto di fiducia, siamo alle solite: i superemendamenti che blindano le manovre, i voti di fiducia che costringono a votare in blocco, è invece una cattiva abitudine della seconda repubblica che si continua a manifestare anche con un governo tecnico. Per vedere una maggioranza del genere bisogna risalire alla costituente, ma sta qui il paradosso perché qualora uno di quei partiti che lo sostiene non dovesse starci più, gli altri non lo manterrebbero a galla”.

Michele Ainis, "La fiducia a Monti è un paradosso"

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