Napoli si prepara a vivere una nuova avventura nel segno del calcio di strada con il ritorno del Red Bull King d'o Rione: dal 5 maggio al 6 giugno 2026, la città sarà teatro di un torneo che celebra l'identità, l'appartenenza e il talento nei rioni napoletani.
Dopo il successo della prima edizione, che ha visto trionfare il quartiere Lavinaio, Red Bull King d'o Rione alza la posta in palio: si passa da 16 a circa 200 squadre partecipanti, pronte a difendere i colori della propria zona in un format che unisce competizione sportiva, spettacolo e la passione unica dei tifosi locali.
L'iniziativa si ispira alla leggendaria "Tedesca Napoletana", antico gioco di strada che ha formato generazioni di giovani nei vicoli cittadini, riportando in auge valori come tecnica, creatività e spirito di appartenenza. Il torneo si basa su tre elementi fondanti: i giovani calciatori, la tradizione calcistica napoletana e la tifoseria, parte attiva del racconto e vera anima della manifestazione.
Il percorso prevede una fase a gironi nei campi sparsi per la città, seguita da eliminazione diretta. Solo le prime due squadre di ogni girone accederanno alla fase finale, dove verrà eletto il nuovo re del rione. Le partite si disputano con 4 giocatori e una riserva, senza portiere, per un ritmo ancora più alto e spettacolare. Tutto si decide in 10 minuti, in cui ogni gesto tecnico - dal gol classico alle acrobazie - viene premiato con punteggi diversi. Particolarmente scenografica la regola della "torretta": se tutti i giocatori toccano la palla al volo prima della rete, la partita può chiudersi in anticipo.
Restano le regole iconiche amatissime dai partecipanti, come gli shootout ai rigori con partenza da centrocampo e 10 secondi per concludere, e punizioni sempre indirette all'insegna dello spettacolo. "Un percorso che attraversa Napoli e la sua area metropolitana, portando il gioco tra le persone, nei quartieri, nelle comunità" raccontano gli organizzatori.
Il calendario prevede qualificazioni dislocate in vari poli sportivi cittadini: Centro Sportivo S. Rocco di Capodimonte il 5 e 6 maggio, Campo Marasca il 16 maggio, Campo Sportivo San Germano il 17 maggio, e Centro Sportivo Madrigal il 25 maggio. La città culminerà nel gran finale il 6 giugno in Piazza Municipio, che si trasformerà in un'arena urbana tra sport, musica e partecipazione collettiva.
L'evento punta a rinsaldare la centralità di Napoli come capitale della cultura calcistica popolare, coinvolgendo tutta la comunità in un racconto corale dove il talento emerge dal basso, pronto a essere incoronato nel cuore del capoluogo campano. L'ingresso a tutte le fasi del torneo è gratuito e aperto al pubblico: un'occasione per vivere il calcio come espressione di vitalità, socialità e passione autentica.
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