«La Nintendo degli anni d'oro: titoli a ruota e chiacchiere a zero»; «Nintendo per l'ennesima volta detta quelli che saranno gli standard del futuro»… ecco alcuni degli entusiastici commenti all’indomani della conferenza della casa produttrice di Kyōto all’E3 di L.A. Ovvio che non mancano i critici pronti a sottolineare la perenne riproposizione dei soliti titoli triti e ritriti, ma..this’s Mario’s world.. o si odia o si ama!! Di certo Nintendo ha risposto alle aspettative generali, ovvero la presentazione di 3DS e Zelda in primis, ma pare proprio essere andata al di sopra di esse lasciando il pubblico in sala praticamente senza respiro sia per la quantità di titoli presentati in rapida successione che per le sorprese, susseguitesi fino alla stravagante clip finale.. Protagonisti, tra gli altri, le figure rappresentative Nintendo: il mago del design Miyamoto, il presidente Satoru Iwata e Reggie Fils-Aime - presidente della sezione americana - immersi nell'estrema profondità della grafica tridimensionale del nuovo handheld. Il tutto a dimostrazione di quanto immediatamente dichiarato dallo stesso Fils-Aime: “La tecnologia è importante, ma solo quando lavora con la creatività. Perché la tecnologia non è fine a se stessa ma serve a produrre nuove esperienze”. Sicuramente Nintendo ha cavalcato regalmente quello che, senza paura di smentite, può definirsi il trend più trend dell’anno: il 3D. La rivoluzione del nuovo 3Ds è portare le tre dimensioni all’utente senza doversi avvalere di estensioni tecnologiche. “Ora non c’è più nulla tra il giocatore e l'esperienza”, ha affermato Iwata. La nuova console, infatti, è dotata di 2 schermi: quello superiore propone le immagini in tre dimensioni e sulla destra, una levetta permette di regolare la profondità della visione – per evitare fastidi visivi - fino alla possibilità di eliminare completamente l’effetto tridimensionale, quello inferiore, invece, touch screen che consente l’interazione. La 3Ds, esibita agli spettatori da un centinaio di pinup che portavano la console in sala, dispone inoltre di un sensore di movimento in stile iPhone e una videocamera che – grazie alle due lenti esterne – è in grado di scattare fotografie in 3D. L’offerta si completa con la possibilità di vedere sul piccolo schermo film in 3D della Disney, Warner e Dreamwork con una resa davvero straordinaria, considerato che non sono necessari occhialini. Purtroppo la console, dal prezzo ancora ignoto, arriverà solo nel 2011, ma già con un ricco portfolio di titoli, dall’inedito Kid Icarus Uprising a Nintendogs + cats e Paper Mario, da Resident Evil: Revelations a Dj Hero 3D, probabilmente la line-up di lancio più ricca di sempre. Discorso a parte per Zelda, la grandissima dimostrazione ha mostrato tutte le caratteristiche vincenti della serie rimpolpate da un sistema di controllo che vede i movimenti della spada interamente controllati dal motion sensor di Remote + Motion Plus e quelli dello scudo dalla controparte del nunchuck. Anche qui la data d'uscita è ovviamente ancora celata nel mistero, ma questo di certo non scoraggia i milioni e milioni di fans sparsi per il globo.
Nintendo 3DS: la tecnologia al servizio della creatività
«La Nintendo degli anni d'oro: titoli a ruota e chiacchiere a zero»; «Nintendo per l'ennesima volta detta quelli che saranno gli standard del futuro»…...
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