Oggi, 8 novembre 2011 a “Mattino Cinque”, Paolo Del Debbio affronta il tema dei nuovi poveri in Italia: pensionati, precari, separati, persone che, non riuscendo ad arrivare alla fine del mese, si rivolgono sempre più spesso alle mense dei poveri, dormono per strada o in aiuto. Tra questi, offre la sua testimonianza il cinquantaduenne Marco Proietti, il quale da sei mesi, a causa del fallimento dell’agenzia immobiliare in cui ha lavorato per 20 anni e della perdita della casa, vive nella sua utilitaria con il cane: “Avevo molti amici e parenti, ma sono spariti tutti a causa della mia condizione. Solo ora, dopo che la mia storia è finita sul web, qualcuno si è mosso per aiutarmi. La notte è il momento più duro, giungono i pensieri più strani, ho pensato anche di farla finita, ma vado avanti sperando che la mattina ci sia sempre il sole. Il mio compagno più fedele è il mio cane, a causa del quale, però, non posso rivolgermi alla Caritas che non accetta animali. Non trovo lavoro per l’età, – conclude Marco - mi dicono < <Lei ha troppa esperienza e cultura, le faccio fare il direttore?>>. In studio, anche Omar Mansour, ventunenne di Varese, figlio di un egiziano, ormai tornato in patria dopo aver rifiutato l’omosessualità di Omar. Per mantenersi e mantenere la madre malata, il giovane si prostituisce da qualche anno ma vorrebbe cambiare vita e afferma: “Da due o tre anni sono un escort, sono entrato nel giro tramite passaparola e annunci su internet.
Con me è venuta gente di ogni genere, persone sposate e anche un prete. Purtroppo mia madre è entrata in depressione e tre mesi fa ha avuto un infarto, ho cercato e sto cercando un altro lavoro ma per ora mi rispondono che non c’è.”
Discussione 12
mi è capitato di rivederlo giusto l'altra sera, e li mi è venuto in mente di aggiungerlo su facebook, da qui la ricerca in internet e la sua storia viene a galla,
l'avevo visto tempo fa al luna park... non l'avevo riconosciuto...
Io non sapevo che vita facesse...
Siamo in Italia... Nulla è gratis e quindi nemmeno le medicine...
ne tantomenoo la luce e il gas,
mettiti una mano sulla coscenza,
e se posso permettermi, il padre ha detto di RIFIUTARE l'omosessualità.... Probabilmente ancora non aveva iniziato a fare l'escort, e probabilmente i soldi finivano perchè essendo in 4 le spese non sono poche... e magari voleva fare la vita che tutti i 20enni fanno.... NON giudicare....
Lui a sempre fatto l'escort fino a quando aveva dodici anni e e qui a varese lo conoscono tutti quindi che non venga a fare sceneggiate napoletane e a far finta che ha bisogno un lavoro perchè è tutta una messa in scena e i soldi che guadagnava li spendeva in alcool e in discoteche a lui piace la bella vita e poi cmq lui aveva un ristorante che suo padre gli aveva aperto ma lui non aveva voglia di lavorare perchè ogni 3x2 prendeva una scusa per non presentarsi quindi diciamocela tutta lui sta facendo tutto questo per farsi PUBBLICITà!!!
Adesso se posso permettermi vorrei dire qualche cosa.
Primo in famiglia sia io che mie sorelle non siamo mai andati d'accordo con mio padre che era sempre agressivo con noi.
Secondo lui è andato in egitto xchè ora mai credo come qualcuno a riportato su non aveva amore verso la moglie cioè mia madre e x noi figli se no non lasciava me e mia madre pieni di debiti fino alla testa.
Terzo, si avevo il ristorante con mio padre ma di certo lavorare con uno che ti insulta sempre e ti alza le mani non e bello...
Quarto o iniziatop a far el'escort gias un po prima quando ero minorenne ma x mantere me,io nn abitavo con i miei siccome in casa non c'è la facevo più+ e volevo scoprire anche la mia omosessualità e quindi o voluto fare esperienze molto presto...
Quinto si guadagnavo molto ma io molto ingenuo e stupido xchè non usavo la testa i soldi li spendevo in droga e alcool e facendo serate..xchè cosi lasciavo i problemi alle spalle ma se avete letto bene gli articoli,cè scritto che li spendevo in quel modo.. quello era il mio modo di affrontare i problemi,anche se oggi me ne rendo conto che era tutto sbagliato. 8SONO STATO IN COMA X COCAINA QUINDI SE MI RITROVO A 21 ANNI A RACCONTARE LA MIA STORIA E ANCHE X FAR CAPIRE A TANTRA GENTE CHE NN BISOGNA ABBATERSI NELLA DROGA E NEL ALCOOL,BISOGNA ANDARE AVANTI E AFFRRONTARE LA REALTà).
CON QUESTO CHIUDO, E SE LA GENTE PARLA SOLO MALE E NON SA I MIEI PROBLòEMI DELLA MIA FAMIGLIA,MI DOMANDO CHE SI POSSA METTERE DI MEZZO E RACCONTARE STRONZATE.