A Tgcom24 parlano i vicini di casa dei coniugi Paolo Marconi e Ada Cerquetti, aggrediti e uccisi a bastonate e coltellate domenica mattina, in provincia di Macerata. “Qualcuno è venuto a suonare alla porta, erano le quattro del mattino – spiegano – diceva che stavano circolando i ladri nella zona e chiedeva di entrare. Era un ragazzo, scuro, forse aveva una trentina di anni. Noi non abbiamo aperto la porta, ci siamo affacciati alla finestra. Abbiamo detto che non ci serviva niente, che non c’erano i ladri, ed è andato via con un motorino”.
L’episodio raccontato dai vicini risale alla mattina stessa in cui sono stati uccisi i due coniugi Paolo e Ada, che dovrebbe essere avvenuta tra le 5 e le 8 di domenica 30 settembre, stando alla prima ipotesi del medico legale che dovrà essere confermata dall'autopsia.
L'assassino o gli assassini hanno lasciato numerose tracce, a partire da quelle di uno pneumatico nel cortile del casolare, fino ad arrivare ad alcune impronte di scarpe. Gli aggressori hanno anche cercato di dar fuoco alla casa, per cancellare ogni traccia, ma il principio di incendio si è spento da solo.
Omicidio Macerata, parlano i vicini di casa dei coniugi uccisi
A Tgcom24 parlano i vicini di casa dei coniugi Paolo Marconi e Ada Cerquetti, aggrediti e uccisi a bastonate e coltellate domenica mattina, in provincia...
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!