In passato, il telelavoro era motivato da due fattori chiave: produttività e flessibilità, ovvero quell’equilibrio tra lavoro e vita privata tanto ambito da molti lavoratori. Sebbene questi “benefici immateriali” siano validi ancora oggi, attualmente i programmi di telelavoro sono mossi in misura sempre maggiore da considerazioni di carattere finanziario, come l’aumento dei prezzi della benzina, la crisi del credito o il difficile contenimento dei costi. I programmi di telelavoro, inoltre, aiutano le aziende a rafforzare la lealtà dei loro dipendenti. A prescindere dalla motivazione, i programmi di telelavoro devono rispondere a un requisito fondamentale: fornire ai telelavoratori un accesso sicuro alle reti, alle applicazioni e ai dati aziendali. I responsabili della sicurezza aziendale e i manager IT devono implementare tecnologie in grado di garantire un accesso remoto sicuro ai dipendenti che lavorano da postazioni remote, in modo da rendere il telelavoro non solo fattibile, ma anche sicuro.
1. Trend aziendale: tenere sotto controllo le spese di gestione A livello generale, i telelavoratori aiutano le aziende a contenere i costi di gestione. Un telelavoratore che utilizza il proprio spazio abitativo, la propria energia elettrica e il proprio riscaldamento per lavorare da casa consente all’azienda di risparmiare spazio ed energia. La Canadian Telework Association (CTA) fornisce alcune cifre sul fenomeno “hot desking”, suggerendo che i datori di lavoro possono risparmiare un ufficio ogni tre telelavoratori o circa 2.000 dollari all’anno per ogni telelavoratore. La CTA afferma che l’AT&T ha risparmiato 550 milioni di dollari eliminando o consolidando lo spazio destinato agli uffici (3.000 dollari per ufficio) nell’ambito del suo programma di telelavoro. Stando ai dati della CTA, circa il 25% dei 320.000 dipendenti IBM a livello mondiale lavora da casa, consentendo alla società di risparmiare 700 milioni di dollari di costi legati agli immobili. 2. Trend aziendale: trovare e trattenere i talenti Condizioni economiche quali inflazione, aumento dei prezzi della benzina, trasferimento della forza lavoro e crisi dell’edilizia abitativa si stanno ripercuotendo sui lavoratori e sulle loro famiglie. Da un sondaggio online condotto dalla Telework Coalition nel maggio 2008 è emerso che l’87% degli intervistati limiterebbe la ricerca di lavoro sulla base dei potenziali costi di viaggio. Per le aziende, il telelavoro costituisce un’opportunità per andare oltre le barriere tradizionali e accedere a risorse umane in aree geografi che offrono forza lavoro a un costo inferiore o una maggiore concentrazione di talenti. I programmi di telelavoro hanno il pregio di fidelizzare i dipendenti. Sun Microsystems afferma che i suoi telelavoratori considerano il programma Open Work il motivo principale per cui raccomanderebbero Sun. Inoltre, un minor turnover dei dipendenti consente ai datori di lavoro di eliminare anche i costi di formazione delle nuove assunzioni. 3. Trend aziendale: ottenere la conformità alle normative Negli ultimi anni le aziende hanno dovuto conformarsi a un numero crescente di normative industriali e di settore quali Sarbanes-Oxley, HIPAA, Gramm-Leach-Bliley e PCI. In generale, l’obiettivo di tali normative è quello di proteggere le informazioni dall’accesso o dalla divulgazione non autorizzati. Dal momento che i telelavoratori non sono esentati da tali requisiti di conformità, un programma di telelavoro necessita di una tecnologia in grado di monitorare sia i telelavoratori che i dipendenti in loco: • per accertare l’identità degli utenti che accedono ai dati • per limitare in modo adeguato l’accesso ai dati sensibili • per separare correttamente utenti, risorse e comunicazioni • per verificare l’integrità delle procedure mediante efficienti strumenti di audit trial 4. Trend aziendale: essere pronti ad ogni evenienza Nell’era della globalizzazione, il ripristino di emergenza è diventato un obiettivo di primaria importanza. Un blackout in un impianto di energia elettrica lontano, ma di importanza strategica, può danneggiare il lavoro non solo a livello locale, ma anche in qualunque altra sede della società. La tendenza all’outsourcing espone le aziende ai potenziali danni che possono interessare i loro partner di outsourcing. Per definizione, il telelavoro distribuisce i dipendenti lontano dalle sedi centrali. Nel caso di un’interruzione dei servizi presso la sede centrale a causa di blackout, eventi naturali, traffico congestionato o guasti localizzati, i telelavoratori – distanti anche solo pochi chilometri – consentono a un’azienda di proseguire la propria attività come di consueto, mantenendo i normali flussi di entrate e fornendo un’immagine sempre al top nei confronti di clienti, partner e investitori. 5. Trend aziendale: lavorare in modo eco-compatibile L’impatto ambientale di un’azienda è la somma non solo dei viaggi d’affari svolti dai dipendenti in auto, in aereo, in treno o con un qualsiasi altro mezzo pubblico, ma anche dell’energia necessaria per il riscaldamento, il raffreddamento e l’elettricità, oltre alle emissioni di carbonio derivanti dal consumo di beni e servizi. Fortunatamente per l’ambiente, l’apertura delle società verso tecnologie eco-compatibili spesso riduce sia l’impatto ambientale che i costi. In quale misura Il telelavoro influisce sull’impatto che le aziende hanno sull’ambiente? In molti casi i telelavoratori trasferiscono semplicemente i consumi energetici dall’azienda alla propria abitazione. Tuttavia, da una recente ricerca condotta da Sun emerge che i telelavoratori a casa propria consumano circa la metà dell’energia rispetto a quando sono in ufficio. 6. Trend tecnologico: avere accesso alla banda larga ovunque Con l’aumentare del numero delle abitazioni dotate di accesso a Internet a banda larga, lavorare da casa diventa sempre più facile. Le connessioni a banda larga consentono ai telelavoratori di lavorare in modo più efficiente, dato che le applicazioni aziendali funzionano quasi in tempo reale quando utilizzate mediante connessioni veloci invece che dial-up. La banda larga, inoltre, consente l’uso di soluzioni VoIP (Voice over IP o telefono via Internet) e di altre nuove applicazioni ad elevato consumo di banda, inutilizzabili con una connessione più lenta. 7. Trend tecnologico: collaborare attraverso il Web 2.0 Le nuove applicazioni quali wiki e VoIP svolgono un ruolo fondamentale per consentire la collaborazione online; grazie a queste applicazioni i dipendenti possono lavorare insieme senza doversi trovare nello stesso luogo. Per i telelavoratori la collaborazione remota si traduce in un enorme aumento della produttività, come dimostrato dalla crescita delle riunioni in teleconferenza. Oggi le conferenze online sono molto comuni nelle società con personale distribuito, sia in uffici remoti che a casa. Oltre ad incrementare la collaborazione, le teleconferenze evitano che i telelavoratori si sentano isolati dalla sede centrale. In termini di cultura d’ufficio, l’outsourcing e l’ampliamento delle catene di fornitura hanno insegnato a molte organizzazioni cosa significa collaborare in tempo reale - online o per telefono - con fornitori, partner e outsourcer. Ora i dipendenti possono utilizzare queste nozioni per collaborare tra loro in modo remoto. 8. Trend tecnologico: rendere mobili le comunicazioni La caduta dei prezzi e il sensibile miglioramento delle prestazioni di smartphone, PDA e altri dispositivi palmari (Blackberry, Symbian), oltre che dei laptop, hanno reso la tecnologia del telelavoro alla portata di molte aziende e dei loro dipendenti. In un sondaggio, tuttavia, il 70% degli intervistati ha ammesso di accedere ai dati aziendali in modalità wireless, sollevando una notevole preoccupazione riguardo alla sicurezza delle reti. Nelle grandi aziende, i PDA tendono ad essere gestiti (o addirittura forniti) dalla divisione IT aziendale, per cui è più probabile che vengano configurati per accedere alla rete aziendale in modalità sicura. Gli smartphone, invece, sono generalmente di proprietà del dipendente, che li utilizza anche per accedere alla rete aziendale per lavoro. Entrambi i tipi di dispositivi espongono le reti aziendali a nuove minacce, non ultimo il fatto che è molto più facile perdere dispositivi di dimensioni ridotte che non dispositivi di grandi dimensioni. Inoltre, le divisioni IT sono responsabili degli smartphone senza controllarli. 9. Trend tecnologico: proteggere l’azienda da minacce più sofisticate I colpevoli non sono più semplicemente adolescenti brillanti o altri dilettanti, ma il crimine organizzato, che si è spostato in Internet. Alla crescente sofisticazione degli hacker bisogna aggiungere il fatto che in fase di flessione economica le aziende sono costrette ad operare tagli del personale, creando potenzialmente una nuova classe di minacce per la sicurezza: gli ex impiegati scontenti. Cosa accadrebbe se tali ex impiegati scontenti diventassero complici potenziali degli hacker professionisti? Le reti SSL VPN (Secure Sockets Layer Virtual Private Network) sono il requisito di sicurezza fondamentale per garantire un telelavoro sicuro e proteggersi dalla crescente sofisticazione degli attacchi hacker e delle organizzazioni che li supportano. Il telelavoro, che ad un primo sguardo sembra creare nuovi punti deboli per la sicurezza, in realtà è assolutamente sicuro a condizione che le imprese adottino tecnologie di accesso remoto protetto. 10. Trend tecnologico: utilizzare SonicWALL® Clean VPN™ Un approccio “clean VPN” stabilisce livelli intelligenti di accesso remoto protetto, gateway firewall e controllo delle policy integrando SSL VPN e UTM (Unified Threat Management). Per essere efficace, una soluzione “clean VPN” deve essere in grado di: RILEVARE la totalità degli utenti, degli endpoint e del traffico oltre il perimetro di rete tradizionale. PROTEGGERE le applicazioni e le risorse dagli accessi non autorizzati e dagli attacchi malware. CONNETTERE gli utenti autorizzati con risorse adeguate in modo trasparente, semplice e in tempo reale. SonicWALL® si posiziona strategicamente come leader di settore nella proposta di soluzioni con tecnologia clean VPN per le aziende di grandi e piccole dimensioni, consentendo un’integrazione gestita delle sue premiate linee di prodotti Secure Remote Access, Network Security Appliance e Global Management System. La soluzione SonicWALL Clean VPN™ combina tecnologie SSL VPN e UTM di prossima generazione per imporre policy di accesso granulari a livello di applicazione, ispezionando dettagliatamente tutto il traffico a livello del gateway e correlando contemporaneamente le informazioni sugli eventi per ottimizzare le funzionalità di sicurezza.
Tra i fattori tecnologici che stanno determinando l’affermazione del telelavoro figurano un accesso remoto protetto affidabile, una maggiore disponibilità della banda larga per l’accesso a Internet, nuove applicazioni di collaborazione e la diffusione di PDA e smartphone. A questi fattori si aggiungono una maggiore consapevolezza generale in materia di surriscaldamento globale e il crescente desiderio dei dipendenti di raggiungere un equilibrio migliore tra lavoro e vita privata. Queste tendenze attuali, sia in ambito aziendale che a livello tecnologico, stanno trasformando il telelavoro in una realtà.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!