econdo una recente ricerca condotta da Kroll Ontrack sui clienti dei propri servizi di data recovery il 60% degli intervistati era provvisto di una soluzione di backup nel momento in cui si è verificata una perdita di dati ma lo stesso backup non era aggiornato o non ha funzionato correttamente. Il 31 marzo 2013 si terrà la Giornata Mondiale del backup e questi risultati forniscono informazioni chiave sull’importanza di controllare e verificare attentamente il corretto funzionamento delle soluzioni di backup e ci rimandano una precisa fotografia della situazione attuale.
Inoltre, i risultati della ricerca sottolineano che la soluzione di backup più utilizzata è ancora l’hard disk esterno sia per i dati di business che per quelli personali. Infatti, il 60% degli intervistati ha utilizzato come soluzione di backup un disco esterno, il 15% il cloud e un altro 15% soluzioni su nastro.
Indipendentemente dalle soluzioni, diversi scenari possono portare alla perdita di dati: • I dischi esterni sono soggetti a connessioni occasionali; il backup non è automatico e viene eseguito solo su richiesta • Il computer non è impostato per eseguire un backup programmato e non è configurato per eseguirlo in un momenti differenti • Il software di backup non ha funzionato correttamente • Il backup non ha spazio sufficiente sul supporto di destinazione • Le impostazioni del backup non coprono tutti i dispositivi che necessitano di backup • Si sono persi i file prima che il backup programmato partisse
“Affidarsi a una soluzione di backup è fondamentale per qualsiasi azienda o utente privato che vuole proteggersi contro la perdita di dati”, afferma Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrack in Italia. “Tuttavia, come dimostrano i risultati della recente ricerca che ha condotto Kroll Ontrack, anche una buona soluzione cloud o un supporto di memoria esterno non sempre forniscono risultati prevedibili. Una soluzione di backup efficace dipende dall’utente o dall’amministratore IT che deve verificare con attenzione che la soluzione funzioni come previsto e accertarsi che il backup sia completo”.
Kroll Ontrack ha intervistato 600 clienti dei servizi Ontrack Data Recovery provenienti dal Nord America (27%), dall’Europa (58%) e dall’Asia Pacifica (15%). Un terzo degli intervistati ha subito una perdita di dati personali, mentre due terzi ha sperimentato una perdita dei dati in ambito lavorativo. In seguito alla perdita, l’87% degli intervistati ha dichiarato di essere molto/abbastanza propenso a cercare una soluzione di backup. Di questi, circa il 60% sta cercando un hard disk esterno e circa un quarto degli intervistati sta valutando soluzioni cloud per proteggere i propri dati. Il restante 13% degli intervistati che non ha pianificato soluzioni di backup, considera il dispendio economico e il tempo per la ricerca e la gestione della soluzione stessa dei deterrenti.
“Mentre il World Backup Day ci ricorda che l’utilizzo, il monitoraggio e la verifica di una soluzione di backup è il metodo principale per combattere la perdita di dati, la nostra ricerca dimostra che la perdita di dati può verificarsi nonostante l’adozione di soluzioni di backup” continua Paolo Salin. “Affidarsi quindi a un fornitore di recupero dati serio e affidabile è fondamentale perchè le aziende e gli utenti privati possano fruire delle più alte possibilità di recuperare i propri importanti file.”
Suggerimenti per un backup di successo • Prenditi il tempo per investire in una soluzione di backup e imposta una pianificazione • Assicurati che il backup stia funzionando regolarmente secondo il programma stabilito • Verifica il report del backup per individuare errori o problemi • Effettua un test dei backup regolarmente per assicurarti che i dati siano stati accuratamente acquisiti e che i file siano integri
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