Guerrilla Games abbandona le armi pesanti e sorprende tutti con il miglior action-rpg open world in esclusiva su PlayStation 4! Benvenuti… Al Jurassic Par… Ehm, no, quasi!
Horizon: Zero Dawn ci ha stupiti da subito, da quelle prime immagini mostrate all’E3 2015 che gli son valse, tra l’altro, il premio come “Gioco più originale”. I capolavori, il vero videogiocatore li avverte subito, da pochi frame, dalle prime emozioni che gli vengono trasmesse. Quando il primo trailer di Horizon terminò vi era una sola certezza: tutti pregavano affinché Guerrilla riuscisse a mantenere quelle promesse, che fotogramma dopo fotogramma si materializzavano a schermo. Oggi possiamo dirvi che, sì, tutto è andato per il verso giusto. Se avete ormai imparato a memoria il vasto di mondo di The Wticher 3 e siete in cerca di un’altra immensa avventura in terza persona, siete capitati nel posto giusto.
https://www.youtube.com/watch?v=JB5On4CiXYY
La storia di Horizon è ambientata in un mondo “post-post-apocalittico”, dove gli umani sopravvissuti a miseria e distruzione vivono in tribù, alcune violente, altre meno, disseminate un po’ ovunque tra resti di antiche rovine di una civiltà (la nostra) andata ormai perduta. Protagonista dell’avventura è Aloy, della tribù dei Nora. Onde evitare spoiler, vi diremo soltanto che la protagonista femminile creata da Guerrilla Games è uno dei personaggi più belli e profondi mai visti in ambito videoludico. Una di quelle storie che valgono assolutamente la pena di essere vissute, approfondite, godute.
Sebbene il doppiaggio in italiano non sia tra i migliori, gli eventi si susseguono con una regia ed un’attenzione per i dettagli decisamente sopra le righe. I dialoghi sono a scelta multipla, sebbene soltanto in poche occasioni si potranno prendere decisioni importanti che cambieranno in maniera sostanziale il corso degli eventi, ma questo, i ragazzi di Guerilla Games non l’hanno mai nascosto: vogliono raccontare una loro storia, come Naughty Dog con Uncharted.

Cosa rende Horizon così diverso dagli altri titoli? Le macchine. Per motivi che non starà a certo a noi svelarvi, tra le fantastiche ambientazioni realizzate e rese vive grazie al motore grafico Decima Engine, vi imbatterete continuamente contro dei robot dalle sembianze simili a quelle dei dinosauri, caratterizzati da un set di animazioni stupefacente. Gli effetti di lens-flare, in grado di abbagliarvi quando il sole sarà basso sull’orizzonte, dando vita a meravigliosi giochi di luce in ambientazioni da sogno, sono stati magistralmente applicati anche agli “occhi” delle macchine. I bagliori di luce azzurri, lontani tra la folta vegetazione, pronti a virare al rosso in caso vi facciate scoprire, sono dei veri e propri tratti distintivi dello stile grafico di Horizon. Segno di una produzione curata fin nei minimi dettagli. Quando le macchine saranno nei paraggi, una leggera vibrazione del controller allerterà tutti i vostri sensi, costringendovi a restare bassi tra la vegetazione, animata in maniera impeccabile, come tutto il resto. Come i loro lontani parenti in carne ed ossa, le macchine hanno diverse “razze”, o sarebbe più corretto chiamarli modelli, che ricordano i dinosauri che più o meno tutti noi conosciamo: dal brachiosauro al velociraptor, dal triceratopo al temuto e leggendario T-Rex. Hanno nomi diversi ma, semmai qualcuno dovesse decidersi a realizzare un titolo dedicato a Jurassic Park, beh, vorremmo che fossero i ragazzi di Guerila Games ad occuparsene (in pratica, basterebbe cambiare le textures!).

Il comparto grafico traccia una nuova linea nel mondo degli open world. La nitidezza e la fluidità (non sempre stabile, ma possiamo capirlo!) hanno superato perfino il capolavoro di CDProjekt RED, un certo The Witcher 3. Il livello di qualità del gameplay non è da meno. Sebbene le armi non siano poi tantissime, quelle a disposizione le abbiamo ritenute, semplicemente… Giuste! Nessuna forzatura, nessuna arma di “distruzione di massa” a tutti i costi. L’arco, il lanciatrappole, le corde per ancorare le macchine al suolo e poco altro. Qualche power up per potenziare armi ed equipaggiamento ed il solito sistema di crescita del personaggio, dove all’aumentare dei punti esperienza aumentano le abilità della protagonista. Nulla di nuovo, sotto questo aspetto, ma la cosa più importante è che il tutto funziona, alla grande. Immobilizzare un’enorme macchina che vi punta come un treno in corsa, per poi colpirla, staccarne le parti vitali ed infine disattivarla definitivamente è tra le cose più emozionanti alle quali abbiamo assistito negli ultimi anni.
Come in ogni action rpg che si rispetti, anche in Horizon Zero Dawn la trama principale viene accompagnata ed arricchita da una lunga serie di missioni secondarie e da oggetti speciali da trovare. Mai come in questo caso, però, abbiamo trovato molto interessanti anche le sub-quest. Non mancano i mercanti, con il solito carico di merce rara e sempre pronti a rifornirvi di tutto il necessario, affinché non vi troviate faccia a faccia con una macchina con la faretra vuota.
Di ‘Horizon: Zero Dawn’, vorremmo migliorare solo il doppiaggio in italiano per due questioni. La prima dipende direttamente dalla bravura di chi lo ha eseguito (sarebbe stata gradita un’interpretazione migliore), la seconda per una questione tecnica che vede, purtroppo, l’audio spesso totalmente desincronizzato con il labiale dei protagonisti. Questi difetti sono però poca cosa, in confronto ad un titolo di una bellezza sconvolgente, una nuova IP di Guerrilla Games che, per nostra fortuna, ha deciso di cambiare genere, abbandonando il mondo degli FPS in favore di un genere diverso, quello dei giochi di ruolo in terza persona, che è sicuramente più adatto a raccontare una storia emozionante, originale, che vale senza dubbio la pena di essere vissuta dal primo all’ultimo respiro. Aloy saprà entrare nei vostri cuori, così come sapranno farlo le decine di emozioni che vi colpiranno, dalla prima all’ultima scena, stordendo sensi ed occhi. La meravigliosa colonna sonora saprà darvi il colpo di grazia.

Horizon: Zero Dawn è un titolo talmente ben riuscito che avvertiamo già forte la sensazione di voler mettere le mani sul secondo capitolo. Non è stato nemmeno ancora annunciato, ma noi videogiocatori sappiamo fare una cosa meglio di tutti gli altri: sognare. Ed Horizon è un sogno, da vivere, in esclusiva, su PlayStation 4.
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