Il Reputation Manager, nato da un’evoluzione del servizio Reputation Guardian, è un servizio di analisi e monitoraggio dei molteplici canali del Web (siti, forum, blog, motori di ricerca, social network, video online…) che utilizza un software proprietario avanzato in grado di evidenziare automaticamente i contenuti positivi e negativi presenti nella rete su brand, prodotti e servizi e di darne una stima del danno/vantaggio economico che essi apportano. Rispetto al suo progenitore, il Reputation Manager risulta notevolmente potenziato, ora in grado di offire nuovi servizi particolarmente innovativi e di integrare nuove sorgenti informative. Accanto al Reputation Manager, che si rivolge a privati e società, si affianca inoltre il servizio Web Opinion, che si rivolge a tutti coloro che vogliano analizzare le tendenze, le mode e i costumi della società e che vogliano intraprendere una ricerca o un sondaggio informale delle opinioni e i giudizi (o pregiudizi) presenti su web in relazione a un determinato argomento. Con questi due servizi l’Actvalue Consulting and Solutions propone degli strumenti potenti, veloci e in grado di auto-apprendere (grazie anche a stumenti di text-mining, analisi induttiva) che utilizzano il web come fonte di opinioni, commenti e informazioni utili a stabilire il livello di reputazione di un’azienda, un’organizzazione, una persona o un prodotto.
Il servizio è "web-based", ovvero senza alcun investimento in IT. Non è richiesto alcun tipo di installazione ed interventi hardware, tutto ciò che occorre è un browser (es.: Internet Explorer). Quindi nessuna invasività per l’azienda. I potenziali destinatari di Reputation manager e Web opinion sono molteplici. È utile per chi produce beni di largo consumo, ma anche alle istituzioni e alla politica.
Questi strumenti consentono di raccogliere dati e produrre report in modo strutturato, categorizzando le informazioni per specifici temi di interesse e per livello di criticità. In altre parole, i dati evidenziati nel report associato al brand o al prodotto non sono “grezzi”, ma hanno già subito un lavoro di intelligence che li rende immediatamente fruibili dal top manager, dall’esperto di marketing o di comunicazione. Inoltre la reportistica si contraddistingue per la sua flessibilità, garantendo così quell’elevata customizzazione necessaria per rispondere efficacemente alle differenti esigenze informative dei diversi livelli organizzativi.
Il differente livello di dettaglio si rispecchia non solo a livello di reportistica ma anche nella precedente fase di analisi, prevedendo la possibilità di considerare le peculiarità delle differenti sorgenti informative integrate: è quindi prevista, ad esempio, un’analisi specifica per i video quali YouTube. Per ciascun dominio d’interesse verranno raccolte quotidianamente le informazioni di maggiormente significative, utilizzate per rappresentare l’andamento delle stesse nel tempo.
Le aziende potranno ora fare la propria «rassegna stampa» con ciò che si dice di loro sul web, per conoscere in tempo reale che cosa pensano gli internauti del loro marchio. Ed eventualmente intervenire tempestivamente nelle discussioni per chiarire la propria posizione, all’insegna del dialogo con i propri stakeholders. Attraverso un’interfaccia intuitiva il software consente di monitorare giorno per giorno il web, l’eventuale diffusione «virale» di un’informazione e di poter fronteggiare false notizie messe in circolazione da navigatori poco informati o «arrabbiati».
I commenti negativi sono potenzialmente dannosi all’immagine di un marchio perché sempre di più i consumatori che si incontrano e discutono su internet si scambiano opinioni che influenzeranno in positivo o negativo l’acquisto di un prodotto.
L’esperienza diretta e il passaparola, dunque, sono tenuti sempre in maggior conto, basti pensare che, secondo il Progetto SEO, entro il 2009 l’80% dei clienti potenziali verrà influenzato nelle decisioni d’acquisto da informazioni su cui l’azienda non ha alcun controllo, quali blog , forum, newsletter, ecommerce, portali di settore che stanno diventando sempre più luoghi di incontro e di creazione di community in rete. Il sistema integra inoltre le numerose fonti RSS Feed dei principali siti di notizie e blog italiani.
In aggiunta, il software aiuta a prevenire frodi e abusi di siti / brand e permette di verificare domini clone a tutela degli utenti contro il fenomeno del Phishing. Infine, può essere un’efficace strumento di business intelligence in grado di fare un’analisi comparativa dei competitors nel Web.
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