Francesco Rutelli è stato nominato ministro per i Beni e le Attività Culturali. Il presidente della Margherita ha ricevuto anche l'incarico di vicepresidente del Consiglio dei Ministri nell'esecutivo guidato da Romano Prodi. Nato a Roma il 14 giugno 1954, Rutelli è stato eletto deputato al Parlamento Italiano nel 1983 con il Partito Radicale, ed è stato sindaco di Roma dal 1993 al 2000, quando è stato scelto dal centrosinistra come candidato premier.
Sngci: buon lavoro al ministro Rutelli Soddisfatti per la nomina di Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio, come titolare del Ministero per i Beni e le Attività Culturali i giornalisti del SNGCI - Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, che la interpretano come "un segnale concreto del valore che il nuovo governo intende dare alla Cultura e anche al cinema italiano". Il SNGCI si augura di "ottenere al più presto quella certezza normativa che solo una politica attenta alla risorsa Cultura può garantire". Il presidente del Sindacato Laura Delli Colli auspica che arrivino presto segnali che "sarebbero l'incoraggiamento migliore per una stagione forte del cinema italiano", ricordando che quest'anno il nostro Paese è rappresentato in modo forte al festival di Cannes e che l'ultima stagione ha visto il nostro cinema arrivare a una quota di mercato del 35% anche grazie alla commedia di qualità.
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