Il campionato splende sempre di più di bianconero grazie alla Juventus. Nella sedicesima giornata pronostici rispettati nella maggior parte delle partite. Nella due giorni giocata in questo fine settimana hanno vinto tutte le grandi. La prima a scendere in campo in ordine di tempo è stato il Milan che al Giuseppe Meazza ha battuto 2-0 il Siena. I campioni d’Italia ottengono tre punti importanti tenendo il passo della Juve e continuando a recitare un ruolo da protagonista nella lotta scudetto. La gara non è stata facile per la squadra di Allegri che ha dovuto faticare parecchio contro un Siena ben organizzato e capace di creare pericoli per la porta di Abbiati: clamorosa l’occasione da gol sprecata da Bolzoni a metà del primo tempo. Nella ripresa però i rossoneri entrano in campo con un piglio diverso e con la voglia di vincere la gara e la supremazia a livello tecnico è venuta fuori; dopo dieci minuti di gioco il centrocampista Nocerino segna il suo sesto gol in maglia milanista e otto minuti più tardi arriva il raddoppio grazie ad Ibrahimovic che su calcio di rigore segna la sua decima rete in campionato. Con i tre punti conquistati i milanesi restano al secondo posto a sole due lunghezze dal primo posto. Al comando della classifica continua a dare spettacolo la Juventus che si aggiudicano il derby piemontese con il Novara. La squadra di Conte supera 2-0 quella di Tesser grazie a Pepe e a Quagliarella (tornato al gol dopo più di un anno). I bianconeri sono stati padroni del campo dal primo all’ultimo minuto. La Juve continua ad essere la macchina perfetta ben costruita dal suo allenatore: su tutti spiccano le ottime prestazioni dei due centrocampisti Pirlo bravo a prendere per mano il gioco della squadra e Marchisio che lotta come un leone su ogni pallone. Ad essere onesti il risultato va molto stretto ai bianconeri che hanno creato (ma non concretizzato) numerose azioni da gol soprattutto con Giaccherini. Alla fine però la Juve mantiene la propria imbattibilità in campionato e conserva il primato in classifica.
Risale l’Inter alla sua seconda vittoria consecutiva dopo il ko interno con l’Udinese. I nerazzurri conquistato una preziosa vittoria di misura sul campo del Cesena grazie al gol di testa di Ranocchia al diciottesimo minuto del secondo tempo. La prestazione della squadra di Ranieri però non è stata molto positiva: manovra troppo lenta e troppi spazi lasciati agli avversari che non hanno meritato la sconfitta andando vicino al pareggio nel finale di partita ma è stato decisivo il portiere Julio Cesar. I lombardi risalgono posizioni in classifica, attualmente sono al quinto posto con 23 punti.
Continua a conquistare stima Vincenzo Montella sulla panchina del Catania, bravo a sconfiggere in casa 2-0 il Palermo nel derby siciliano. L’ex giocatore e allenatore della Roma sta portando la sua squadra ad alti livelli e le prestazione di ieri della sua squadra è stata perfetta sotto ogni punti di vista. I due gol sono stati realizzati da Lodi con un splendida punizione e da Maxi Lopex su rigore (probabilmente alla sua ultima partita con la maglia rossoblu, l’attaccante argentino sembra in procinto di trasferirsi al Milan). La squadra etnea è stata brava a chiudere i rosanero nella loro metà campo per tutta la gara senza concedere agli avversari neanche una occasione da gol. Il presidente del Palermo Zamparini per questo sarà furioso e conoscendo i suoi scatti di ira non si escludono ripercussioni sull’allenatore Mangia che però dovrebbe restare al suo posto.
Nei due posticipi della giornata sono scesi in campo le due squadre romane. Importante la sfida dello stadio Olimpico tra Lazio e Udinese in quello che per il momento è uno scontro diretto terminato 2-2. Senza Antonio Di Natale, tenuto in partenza in panchina, è Floro Flores a dover agire da unica punta ed è proprio l’attaccante napoletano a portare in vantaggio i friulani. Negli ultimi minuti del primo tempo arriva il pareggio con un tiro da fuori di Lulic. Nel secondo tempo le altre reti di Klose e di Pinzi. La squadra di Guidolin tiene a debita distanza i biancoazzurri conservando terzo posto, i ragazzi di Reja non riescono a sorpassare l’Udinese e restano quarti.
Al San Paolo partita più spettacolare tra Napoli e Roma in quello che una volta era chiamato il derby del Sud. Dopo la buona prestazione con la capolista Juventus, la squadra di Luis Enrique ottiene una importantissima vittoria con un bel 3-1. I capitolini partono subito in quarta e vanno in vantaggio dopo appena due minuti di gioco grazie ad una beffarda autorete del portiere napoletano De Sanctis, che non è riuscito a controllare un cross di Lamela dalla sinistra. La formazione giallorosa tiene bene il campo in buona parte del primo tempo andando vicino al raddoppio prima con Osvlado e poi sempre con Lamela che tira in diagonale sul palo. Il Napoli ha due grande occasione prima con Hamsik che ad un metro dalla porta spara clamorosamente alto poi con Lavezzi, che lanciato a rete da Maggio, colpisce il palo esterno. La partita comunque è ben giocata da entrambe le squadre con la Roma che fa girare bene il pallone, merito dei tre centrocampisti Simplicio, Greco e De Rossi che fanno un ottimo lavoro sia in copertura sia in impostazione. Nella ripresa il Napoli spinge di più ma non riesce a colpire, i capitolini ne approfittano e segnano due gol prima con Osvaldo e poi con Simplicio. Non è servita la rete del momentaneo 2-1 di Hamsik. Totti e compagni salgono a 21 punti al sesto posto; finalmente Luis Enrique può sorridere e tifosi giallorossi sperano in una inversione di marcia da parte dei loro beniamini.
Altri risultati: Chievo-Cagliari 2-0, Fiorentina-Atalanta 2-2, Genoa-Bologna 2-1, Parma-Lecce 3-3
La serie A torna in campo martedì e mercoledì, si recupera la prima giornata prima delle vacanze natalizie.
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