Oggi Discovery Networks EMEA presenta i risultati del maggiore studio sui comportamenti e sulle caratteristiche dei giovani uomini europei 25-39 anni, raccolti in una ricerca dal titolo “Species – Giovani uomini: istruzioni per l’uso” realizzata da Sense e Holden Pearmain durante il 2007 e terminata a Giugno 2008. Discovery Networks ha voluto capire meglio questo target, conoscerne le speranze, le paure e le motivazioni, perché costituisce il 70% dei propri ascoltatori (oltre 199 milioni in EMEA). L’obiettivo è stato realizzare uno strumento utile sia per la strategia della programmazione sia per le comunicazioni di marketing. Discovery Networks condividerà, infatti, questa rilevante conoscenza con industrie, aziende e altri marchi che vogliono relazionarsi con i giovani uomini.
Attraverso una ricerca qualitativa e quantitativa, sono stati intervistati più di 12.000 uomini tra i 25 e i 39 anni in 15 paesi e sono stati coinvolti più di 50 esperti del comportamento maschile tra studiosi, psicologi, sociologi, economisti, uomini di marketing, giornalisti e opinion leader.
Antonella D’Errico, VP Channels Southern Europe, afferma: “Siamo seriamente impegnati a capire i giovani uomini perchè costituiscono una parte importante del nostro pubblico. È affascinante vedere quanto la parità tra i sessi abbia reso la mascolinità moderna così complessa. Obiettivo della nostra programmazione è di presentare ai telespettatori la vita in tutte le sue sfaccettature. Questa ricerca offre uno scorcio unico sulle pressioni e i valori che danno forma alla vita degli uomini contemporanei al fine di essere sintonizzati su tali valori”.
“Il grande progetto di Species voluto da Discovery Networks – aggiunge Andrea Castellari, VP AD Sales Southern Europe Discovery - aiuterà i pianificatori della comunicazione a conoscere in maniera più approfondita questo pubblico e a come raggiungerlo in maniera efficace. Uno studio completamente diverso dagli studi di segmentazione visti finora, davvero utile. Soprattutto – conclude Andrea Castellari - è positivo osservare le risposte degli stessi gruppi in tutta Europa e le rispettive divisioni paese per paese: anche se le proporzioni variano, le loro caratteristiche basilari rimangono identiche”.
Per la prima volta, Discovery Networks propone uno strumento completo per capire speranze, timori, motivazioni e aspirazioni degli uomini che stanno cercando un nuovo modello di mascolinità imposto dalle richieste del XXI secolo. La ricerca rivela uomini che si muovono tra tradizione e modernità alla ricerca di una definizione univoca di mascolinità. Questo genera tensioni dovute al tentativo di tenere sottocontrollo le pressioni derivanti dal mondo del lavoro e dalla famiglia durante la ricerca del proprio ruolo.
Sebbene l’uomo di oggi non sia in crisi, questa negoziazione tra i diversi ruoli che egli è chiamato ad avere crea irrisolutezze dovute al tentativo di soddisfare competizione e pressioni quali trovare un buon lavoro e mantenerlo, crearsi e prendersi cura della famiglia e soddisfare gli stili di vita di successo proposti dai media.
In conclusione, dalla ricerca di Discovery si evince che la complessità del ruolo maschile nella società odierna costituisce un nuovo stadio nell’evoluzione della mascolinità e le precedenti etichette di uomo ‘metrosessuale’ e ‘maschio alfa’ risultano ormai sorpassate.
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