Dal debutto del vapore in una lavapavimenti senza fili nel 2022 all’elemento riscaldante BoostSteam da 230°C del modello 2026: il marchio del gruppo ECOVACS ripercorre le tappe della sua tecnologia per la cura dei pavimenti. E secondo Euromonitor è stato primo al mondo nel segmento wet & dry per quattro anni consecutivi. Dagli aspirapolvere tradizionali ai robot per la casa, fino alle lavapavimenti intelligenti: la cura dei pavimenti è in continua evoluzione. Tineco, tra i marchi pionieri delle lavapavimenti smart, ripercorre lo sviluppo della propria tecnologia a vapore, pensata per rendere la pulizia più semplice da inserire nella vita di tutti i giorni.
Il punto di partenza è il modo in cui le famiglie affrontano lo sporco, che cambia a seconda delle esigenze quotidiane. Gli aspirapolvere rimuovono polvere e sporco secco, i robot hanno reso sempre più automatiche le pulizie di routine, ma per liquidi versati, residui appiccicosi e sporco umido la risposta arriva dalle lavapavimenti wet & dry, capaci di aspirare, lavare e raccogliere l’acqua sporca. Elettrodomestici che vanno oltre la semplice raccolta della polvere ed eliminano dalle superfici dure una varietà di sporco più ampia.
Nata nel 1998 come produttrice di aspirapolvere, Tineco ha lanciato nel 2019 la serie PURE ONE con la tecnologia di rilevamento intelligente iLoop e, nel 2020, la FLOOR ONE S3, che ha portato il rilevamento smart in una lavapavimenti senza fili. Con questi prodotti il marchio ha esplorato come gli elettrodomestici possano rispondere alle esigenze reali delle case vissute: riconoscere lo sporco, gestire i liquidi versati e ridurre il peso della manutenzione quotidiana. Tineco fa parte del gruppo ECOVACS, che ha iniziato a sviluppare tecnologie per la pulizia robotizzata nel 2000 e nel 2006 ha lanciato in Cina il suo primo DEEBOT.
Il vapore entra in scena nel 2022 con la FLOOR ONE S5 Steam, che integra la pulizia a vapore in un dispositivo senza fili capace di aspirare e lavare i pavimenti. Davanti a residui di cibo secco o grasso basta selezionare la modalità vapore sullo stesso apparecchio e, al termine, avviare un ciclo di autopulizia. Il vapore smette così di essere un metodo di pulizia separato e diventa una funzione integrata nella routine quotidiana, riducendo la necessità di alternare strumenti diversi.
Nel 2023 la FLOOR ONE S7 Steam introduce la tecnologia HyperSteam, con una temperatura dichiarata di 140°C e due modalità vapore per scegliere l’opzione più adatta al contesto. Il rilevamento intelligente iLoop regola aspirazione, flusso d’acqua e velocità della spazzola in base al livello di sporco, mentre il sistema MHCBS mantiene la spazzola costantemente pulita con acqua fresca e raccoglie quella sporca. Funzioni che sollevano l’utente da una parte del lavoro, dalla valutazione dello sporco alla regolazione dell’intensità fino al controllo della spazzola, riducendo gli aggiustamenti durante la pulizia e rendendo più semplice affrontare le tipiche macchie in cucina dopo i pasti o lo sporco lasciato dagli animali domestici.
Il 2025 è l’anno della FLOOR ONE S7 Stretch Steam, che porta la temperatura dichiarata di HyperSteam a 160°C e introduce un design reclinabile a 180 gradi per raggiungere gli spazi più bassi sotto letti e divani, zone che prima costringevano a spostare i mobili o a ricorrere a un apparecchio portatile. Completano il quadro la pulizia dei bordi su tre lati, il lavaggio costante della spazzola con acqua pulita MHCBS e i cicli di autopulizia e asciugatura FlashDry, che semplificano anche la manutenzione della spazzola dopo l’uso.
Nello stesso anno arriva la serie FLOOR ONE S9 Artist Steam, sempre con HyperSteam a 160°C, che introduce la rotazione inversa della spazzola ReverseScrub. In Europa la FLOOR ONE S9 Artist Steam Pro raggiunge una temperatura massima di riscaldamento interno di 160°C, con il vapore in uscita ad almeno 99°C, e permette di invertire il senso di rotazione della spazzola con un solo tocco. Combinando il vapore con l’azione meccanica della spazzola, il sistema offre un nuovo modo per intervenire sulle macchie più ostinate, senza doverle strofinare ripetutamente e con forza.
L’ultima tappa è di quest’anno. La FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam rende la pulizia a vapore disponibile on demand: l’elemento riscaldante interno BoostSteam arriva a 230°C, mentre la temperatura del vapore in uscita è indicata a 99°C. La preparazione iniziale richiede circa 20 secondi e tra un’erogazione di vapore e la successiva ne servono circa cinque. Abbinata alla rotazione inversa ReverseScrub, questa tecnologia consente di applicare vapore e sfregamento mirato sullo sporco localizzato, appiccicoso o secco. L’idea è che la pulizia non debba per forza trasformarsi in un’attività impegnativa da programmare, ma possa diventare un gesto più leggero e immediato per gestire i piccoli imprevisti di ogni giorno.
Dalla S5 Steam alla S9 Artist Boost Steam, il percorso di Tineco va dunque oltre la semplice crescita delle temperature e racconta un modo sempre più integrato di far lavorare il vapore nel processo di pulizia. Con ricadute concrete nella quotidianità: meno cambi di strumento, meno mobili da spostare, meno regolazioni manuali e una gestione più semplice dello sporco.
Un’evoluzione che trova riscontro anche sul mercato. Secondo una ricerca di Euromonitor International citata dall’azienda, Tineco si è classificata al primo posto al mondo per volume di vendite retail nel segmento degli aspirapolvere wet & dry per uso domestico per quattro anni consecutivi, dal 2022 al 2025, sulla base delle unità vendute a livello globale. Il marchio può contare inoltre su uno dei primi laboratori del comparto accreditati CNAS e partecipa allo sviluppo degli standard internazionali IEC e ASTM. Da questo percorso nasce il suo posizionamento, riassunto nello slogan “Tineco Floor Washer: Every Generation, A New Definition”, a ogni generazione una nuova definizione.
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