Una tariffa simbolica di un Euro sarà riservata ai pazienti del Policlinico Agostino Gemelli che scelgono l’aereo per recarsi all’ospedale universitario romano per essere curati. Questa opportunità è il frutto dell’accordo tra Air One e il Policlinico dell’Università Cattolica nell’ottica di impegno sociale e di sostegno alle attività del Gemelli decisa dalla Compagnia aerea. Oltre che alle persone che verranno a Roma per essere assistite al Gemelli, Air One riserverà una tariffa agevolata anche al familiare o accompagnatore del paziente. Più in dettaglio, la tariffa aerea riservata alle persone che debbano recarsi al Gemelli per assistenza sanitaria è di 1€ più tasse (che variano da 7,77 a 14,08 Euro) e supplementi (pari a 36 Euro) e non prevede alcun limite di permanenza minima o massima. La tariffa per l’accompagnatore è a partire da 87€ (sola andata) a cui vanno aggiunte le tasse (che variano da 7,77 a 14,08 Euro) e i supplementi (36 Euro). La tariffa è soggetta a disponibilità di posti nella classe di prenotazione appropriata (classe Q). I biglietti a tariffa agevolata per i pazienti possono essere venduti solo in abbinamento a quelli per gli accompagnatori.
Per usufruire di questa tariffa speciale di Air One è sufficiente contattare l’Agenzia Triremis di Roma allo 06-35451172 oppure il Call Center Air One al numero 199 20 70 80 (servizio a tariffazione specifica), comunicando il codice di prenotazione rilasciato dal Policlinico Agostino Gemelli e inviando un certificato medico con richiesta di ricovero ospedaliero.
L’accordo con Air One risponde all’obiettivo dichiarato del Gemelli di “impegno per l’eccellenza”, che si realizza nel prendersi cura della persona malata dentro e fuori dall’ospedale, facilitandone l’accesso alle proprie strutture. Air One è orgogliosa di sostenere la missione del Gemelli e ha subito accettato di offrire queste tariffe agevolate venendo incontro alle esigenze delle migliaia di persone che dalle altre regioni scelgono ogni anno di raggiungere il Policlinico Gemelli per i propri bisogni di salute.
Nel 2006 infatti sono stati quasi 20 mila i pazienti ricoverati da fuori Regione, pari cioè al 20% di tutti i pazienti ricoverati al Gemelli. Sono numeri da primato, come ha confermato una recente ricerca dell’Agenzia per i Servizi sanitari regionali e il Rapporto Oasi 2006. Questa nuova iniziativa va così ad arricchire l’offerta di servizi per un ospedale più umano che accogliente. Tra questi servizi, la Residenza di ospitalità protetta: ubicata nel parco del Gemelli, la Residenza , dotata di 41 camere per 70 ospiti e attiva dal 2000, è stata realizzata per venire incontro ai problemi logistici del soggiorno a Roma di familiari o accompagnatori di pazienti provenienti da località lontane, ma è anche adatta ad ospitare quei pazienti che necessitano di trattamenti terapeutici che non obbligano al ricovero ospedaliero.
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