Una delegazione di aziende e banche italiane ha incontrato oggi al Cremlino il Presidente uscente Vladimir Putin, insieme al Ministro per lo sviluppo economico Nabiulina, per discutere degli investimenti e delle prospettive di sviluppo del Paese. All’evento, organizzato allo scopo di sviluppare la collaborazione e i rapporti tra i due Paesi, ha partecipato Marco Milani, amministratore delegato di Indesit Company. Milani ha sottolineato l’importanza dei legami dell’Azienda con la Russia. “Siamo una delle prime aziende italiane – ha dichiarato – ad aver investito nel Paese. Oggi abbiamo una presenza consolidata in Russia dove siamo anche leader di mercato e vogliamo essere in futuro un partner sempre più importante”. Indesit è presente in Russia e nella Confederazione Stati Indipendenti (CSI) dal 1993 a Mosca e nelle principali città della CSI. Oggi può contare su 10 uffici commerciali e oltre 300 centri servizi e assistenza in 150 città del Paese. La quota di mercato di Indesit Company oggi in Russia è superiore al 20%. Indesit opera nel distretto industriale nell’area di Lipetsk e offre lavoro a oltre 5.000 persone che producono più di 2,3 milioni di elettrodomestici all’anno. Inoltre Indesit ha sviluppato sempre a Lipetsk un polo logistico di 54.000 mq.
I piani di sviluppo di Indesit riflettono un sentimento di fiducia nello sviluppo economico e sociale del Paese e puntano a soddisfare sia il trend di crescita del mercato che le aspettative dei consumatori russi in termini di prestazioni, qualità e affidabilità dei prodotti e qualità del servizio.
In questi anni, Indesit ha rinnovato il suo impegno e confermato la propria fiducia in questo Paese e nelle sue prospettive, esportando a Lipetzk il modello del distretto industriale dell’elettrodomestico e perseguendo un modello di sviluppo sostenibile per favorire il progresso sociale. Oggi l’area industriale di Lipetsk è un punto di riferimento per le comunità locali grazie anche alla collaborazione con Università ed Enti locali, al significativo numero di dipendenti e all’estesa rete di fornitori locali che collaborano a stretto contatto con la società.
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