Al nastro di partenza la nuova serie di VIRUS - delirante e irriverente “sitcom” di Francesco Cinquemani che dal prossimo 10 aprile fino al 19 maggio (ogni martedì, giovedì e sabato dopo il film delle 12:00, in orario variabile tra le 13:30 e le 14:00), andrà in onda su Rai Movie. Si tratta di 18 puntate da 15' con repliche a seguire per la regia di Monica Gambino e scritte da Francesco Cinquemani che spiega: "L'idea di partenza di Virus viene dal lontano 2006 quando ho scritto 'Ciufoli tra le stelle' per Sky Cinema. Lì mostravo le differenze tra un conduttore-giornalista che si rapportava in un modo, in onda con il pubblico a casa, e in un altro in studio quando passava la pubblicità.
Niente era come appariva. A quello ho aggiunto la mia passata esperienza di intervistatore nei festival cinematografici, aggiungendo via via sempre più elementi, spesso surreali e mescolandoli a esperienze di vita vissuta".
Il programma - continua Cinquemani - riunisce le caratteristiche della Sitcom, del Reality, del programma di attualità e d'informazione cinematografica. L'obiettivo è intercettare un pubblico giovanile che a quell'ora non guarda i telegiornali: liceali e universitari appena rientrati a casa e anche un target femminile di 30/40enni. “Le fonti d’ispirazione – aggiunge – sono numerosissime, tutto il cinema e tutte le serie tv che ho visto - soprattutto le serie straniere, tra gli italiani citerei solo Boris. Allo stato attuale abbiamo parodiato quasi tutti i generi, dalla fantascienza allo spionaggio, dal western al gotico, dal melodramma al thriller, c'è persino un piccolo omaggio ai film dei supereroi e ai film di Zombi. L'unico genere che ancora non siamo riusciti a parodiare è il film d'autore italiano. Un modello di comicità involontaria assolutamente inarrivabile che è difficile da sfidare.”
Come lui anche Roberta Garzia esprime entusiasmo per la sitcom che la vede interprete fin dalla prima edizione. “Se penso a Virus – dice - penso a un mondo in cui tutto è possibile, dove davvero non c’è limite alla fantasia. Per certi versi ti riporta indietro nel tempo, al tempo dei giochi dell’infanzia, al tempo delle favole. Favole che fanno ridere e sognare ma che a volte fanno anche un po’ paura. Con Virus puoi andare oltre i tuoi limiti, trasformarti in un super eroe e combattere con la sola forza del pensiero, ma puoi anche essere una meravigliosa principessa in un immenso castello in attesa del principe azzurro. Un attore - conclude Roberta Garzia - deve essere pronto a qualsiasi cosa con Francesco Cinquemani. Pensavo di aver toccato il fondo la scorsa edizione - conclude - quando mi sono presentata in vestaglia verde pisello e ciabattine rosa confetto con tanto di graffette in testa sul Red Carpet di Cannes… mi sbagliavo di grosso”.
Contagiata da Virus è anche Isabelle Adriani che divertita dice: “Essere Marilyn Monroe, Calamity Jane, Poppea nell'antica Grecia e' possibile solo in due casi: di notte, nei sogni di un'attrice mooolto fantasiosa oppure sul set di Virus! La sit-com piu' pazza e dissacrante della Tv”.
Le fa da eco Alessandro Giallocosta – che aggiunge: “Ci ho messo qualche giorno per capire veramente in quale mondo assurdo mi ero trovato….e un altro po’ per realizzare che il mio personaggio non era altro che l’alter ego di Francesco Cinquemani”
Tutti pazzi per VIRUS gli attori del cast, così Andrea Planamente che aggiunge: “Quando quella sera Cinquemani quasi mi investiva con il motorino in uno dei vicoli di Trastevere, non mi sarei mai aspettato di finire contagiato così dal morbo di Virus.”
E Paco Rizzo – divertito chiosa - Io sono stato contagiato da Virus fin dalla prima serie. “Tutti continuano a dirmi quello che era ormai diventato un tormentone: c’hai la faccia da western, c’hai la faccia da western - e sono dovuto finire a Virus per riuscire a fare un Cowboy che parla uno strampalato pugliese e che ha come compari di merenda un romano e un francese...più contagiato di così!!!…”
In scena 7 personaggi surreali e le loro assurde situazioni e divertenti gag. Gip (Giampietro Cutrino) è il precario alla continua ricerca della svolta. Spesso truffa e imbroglia coinvolgendo nei suoi casini Robbie (Roberta Garzia), l'amica vittima alla continua ricerca del suo principe azzurro. Giallo (Alessandro Giallocosta) è un folle regista-autore-attore-produttore (con i soldi degli altri). Plana (Andrea Planamente) un direttore della fotografia narcolettico e un po' fuso. L'ispettore Paco (Paco Rizzo), leccese trapiantato a Roma, ha una storia d'amore con Robbie finché non incontra Isabelle, la donna del mistero (Isabelle Adriani). Appare dal nulla e porta scompiglio nella vita sentimentale dei nostri eroi. Mec (Mec Picello) è l'ingenuo del gruppo, naif e credulone. A complicare le cose altri personaggi come il Belmanzo (Filippo Belletti), un attore di Fiction di serie B, diplomato all'accademia regionale dei "tronisti".
Virus vede la partecipazione straordinaria di noti volti cinematografici e televisivi italiani ma anche internazionali. Tra loro la partecipazione straordinaria di Zac Efron e Danny De Vito. "Danny De Vito ci ha regalato, nel vero senso della parola, un piccolo show riprendendo il personaggio, che spende soldi in massaggi e prostitute, dell'irriverente serie tv americana C'è sempre il sole a Philadelphia– conclude Francesco Cinquemani - In fondo anche i personaggi di Virus hanno molto di quel gruppo di cialtroni da bar che s'inventano imprese impossibili…”
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!