150 piloti al via nel campionato Yamaha R6, che record!

L’autodromo di Monza ha ospitato la presentazione ufficiale del campionato Yamaha R6 edizione 2006. I responsabili della Yamaha Motor Italia hanno...

L’autodromo di Monza ha ospitato la presentazione ufficiale del campionato Yamaha R6 edizione 2006. I responsabili della Yamaha Motor Italia hanno illustrato i punti salienti di una stagione che parte all’insegna dei record. Gli organizzatori hanno ricevuto 180 domande di iscrizione, accettandone 150: in ciascuno dei sei eventi in calendario si disputeranno otto sessioni di qualifica e ben quattro gare che daranno a tutti la possibilità di vincere la sfida con gli avversari e con se stessi. La Yamaha Motor Italia ha avviato la procedura per portare il campionato Yamaha R6 nel Guinness dei Primati: in nessun altra serie monomarca del Mondo infatti la partecipazione è mai stata così imponente. La presentazione è stata seguita da un pubblico numeroso ed entusiasta: tra i numerosi gli ospiti di riguardo anche il presidente della Federmoto Italiana Paolo Sesti.

IL CALENDARIO – Il campionato Yamaha R6 si corre nell’ambito del CIV, la massima espressione del motociclismo nazionale. In calendario ci sono sei prove, tutte valide per il punteggio, ospitate sui tracciati che ospitano i round dei Mondiali che si corrono in Italia. La sfida scatta a Imola il 9 aprile e si concluderà il 24 settembre a Vallelunga dopo aver fatto tappa a Monza, Mugello e Misano (due volte).

LA FILOSOFIA – “The Art of Racing”: slogan d’effetto che riassume la filosofia e i numeri da record del campionato R6 Cup 2006. La competizione promossa da Yamaha Motor Italia ha riscosso un successo senza precedenti: non esiste al Mondo un campionato monomarca così ricco di partecipanti e competitivo! Il campionato R6 porta in pista la passione e tanti modi diversi di interpretarla: si gareggia con la nuova YZF-R6 in configurazione stradale, una moto nata per correre che assicura eccezionali prestazioni a costi d’accesso molto contenuti. Tra i 150 piloti al via ci sono molti ragazzini a caccia di gloria: gli under venti sono 19, due di loro hanno appena 14 anni. Molto numerosa – 17 piloti - anche la rappresentativa dei rookie, ovvero piloti alla prima esperienza assoluta in pista, a prescindere dall’età. Ma la R6 apre le porte anche ai piloti per passione, cioè coloro che hanno come unico scopo quello di scendere in pista e divertirsi mettendosi alla prova in tutta sicurezza e in un contesto estremamente professionale e competitivo.

MONTEPREMI – Il campionato R6 mette in palio un altissimo montepremi in denaro e ben trecento coppe che premieranno i migliori delle varie classifiche: Supercampione, under 20, Rookie, concessionarie, tecnici. Al vincitore assoluto andrà anche una fiammante Yamaha YZF-R6. Il campione in carica è Sebastiano Zerbo, catanese di 33 anni che nel 2005 ha dominato la scena vincendo cinque gare su sei. Nell’albo d’oro spicca il nome di Massimo Roccoli che ha trionfato nel 2003, a soli 18 anni, predendo il volo verso il Mondiale: nelle due stagioni successive Roccoli ha avuto modo di fare esperienza nei campionati nazionali e all’estero con le formazioni satellite di Yamaha Motor Italia e nel 2006 correrà la serie iridata Supersport con la Yamaha Team Italia.

LE CURIOSITA’ – Al via anche una ragazza, Manuela Ruggeri, e otto piloti di nazionalità straniera: tre sanmarinesi, due statunitensi, un argentino, uno spagnolo e un belga. Nell’elenco degli iscritti figurano 17 piloti con più di 40 anni, il più maturo è Costante Antonello che all’età di 55 anni lancia la sfida al figlio Roberto, 31. Sarà sfida in famiglia anche per i fratelli Pietrobon, Denis e Steven. I più giovani sono Gianluca Capitini e Riccardo Fusco che hanno appena 14 anni e possono guidare la YZF-R6 solo in circuito! Lo staff della Yamaha Motor Italia che curerà la gestione organizzativa e tecnica delle sei prove è composto da ben 15 persone. Sono 18 le aziende nazionali ed estere che hanno legato il proprio nome al campionato Yamaha R6. Iscritti in forma ufficiale 37 Concessionare Yamaha e 40 team. Il fulcro dell’attività nel paddock sarà la gigantesca area ospitalità mobile che segue per la Yamaha le gare del Mondiale Superbike. La prerogativa del campionato Yamaha R6 è assicurare servizi e infrastrutture degne di un avvenimento del massimo livello.

OSPITI VIP E COMUNICAZIONE – In ciascuno dei sei eventi ci sarà un top rider delle squadre Yamaha impegnate nei Mondiali. Terrà un briefing che svelerà ai piloti della R6 Cup i segreti dei circuiti, le traiettorie e la migliore tattica di gara. Nell’ambito della presentazione ufficiale è toccato a Noriyuki Haga e Andrew Pitt, piloti ufficiali Yamaha Motor Italia nel Mondiale Superbike, fare da padrini all’edizione 2006. Anche il ritorno sui media è notevole. Il sito ufficiale www.yamaha-racing.it diffonderà informazioni, notizie, interviste, curiosità e foto dopo ogni giornata di prove e gare. Inoltre attraverso un link con il servizio cronometraggio saranno disponibili on line, in tempo reale, tutte le classifiche. Le cronache degli eventi verranno pubblicate sulle principali riviste di settore. Alla presentazione sono intervenuti anche due esponenti della Federmoto: Massimo Fiorentino (responsabile area comunicazione) e Claudio Porrozzi (coordinatore Settore velocità) che hanno fornito i loro autorevoli pareri sull’importanza promozionale e sportiva del campionato R6 Cup.

HA DETTO PAOLO SESTI (Presidente Federazione Motociclistica Italiana) – “Il campionato Yamaha R6 completa il quadro del CIV, il campionato nazionale più bello e interessante d’Europa. La collaborazione tra la FMI e la Yamaha Motor Italia diventa sempre più stretta, non solo nell’organizzazione dell’attività promozionale, ma anche sul versante sportivo: la R6 è il palcoscenico ideale per scoprire i talenti del futuro che porteremo alla ribalta nelle competizioni internazionali attraverso la Yamaha Team Italia che in questa stagione è impegnata nel Mondiale Supersport e nella Coppa del Mondo Superstock. Ci vedremo ad Imola il 9 aprile perché non voglio perdermi il debutto di questa interessantissima formula”.

HA DETTO CLAUDIO CONSONNI (Racing Manager Yamaha Motor Italia) – “Il nostro campionato è una grande sfida che possiamo racchiudere nel nostro slogan “The Art of Racing”. Abbiamo scelto la colorazione giallo-nera perché evoca il ricordo dei grandi successi di Kenny Roberts e un modo di interpretare le corse in modo puro ed estremo. In pochi mesi abbiamo messo in piedi un progetto destinato a riscrivere la storia dei campionati monomarca in Italia e all’estero, e ne siamo molto orgogliosi. Vogliamo mettere sullo stesso livello i nostri 150 campioni, avranno modo di guidare una moto velocissima sui migliori circuiti d’Italia. La differenza la farà il talento. La domenica mattina faremo quattro gare perché vogliamo dare a tutti, nessuno escluso, la possibilità di mettersi alla prova. Sarà una stagione entusiasmante.”

IL CALENDARIO – 9 aprile Imola; 30 aprile Monza; 21 maggio Mugello; 2 luglio Misano; 27 agosto Misano; 24 settembre Vallelunga.

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