1956: Mercedes-Benz Ponton, Carrozzeria di Sindelfingen

1956: Mercedes-Benz Ponton, Carrozzeria di Sindelfingen

A metà degli anni Cinquanta, il "Dopoguerra" era definitivamente archiviato. In Germania, l'esitante ripresa economica si era trasformata in un vero e...

A metà degli anni Cinquanta, il "Dopoguerra" era definitivamente archiviato. In Germania, l'esitante ripresa economica si era trasformata in un vero e proprio boom, passato alla storia come "miracolo economico". Nei quattro anni successivi al 1952, la densità di autoveicoli raddoppiò arrivando a 40 vetture ogni 1000 abitanti. Quando la Casa di Stoccarda presentò il 220 S Coupé della serie W 180, nel 1956, la stampa specializzata parlò di "carrozzeria di Sindelfingen", in quanto l'auto era nata nel Centro Progettazione di questo stabilimento. Il 220 S Coupé si presentava con carrozzeria due porte, linea filante del tetto e lunotto posteriore fortemente arcuato, dal profilo incisivo ed elegante. Il frontale era caratterizzato da paraurti e fendinebbia di grandi dimensioni. Estremamente evidente era la separazione tra cellula dell'abitacolo, frontale e coda che creava la caratteristica forma "Ponton" (a sbalzo) della carrozzeria, che ben presto portò alla sintetica definizione di "Mercedes Ponton", ancora oggi un termine utilizzato nei testi di storia automobilistica. Dietro a tutto questo si celava tuttavia una struttura avveniristica, con una filosofia di sicurezza totalmente nuova: la carrozzeria autoportante, che in caso di impatto si deformava ed assorbiva l'energia d'urto invece di trasmetterla agli occupanti del veicolo.

I caratteristici modelli "Ponton" di questa serie, tra cui anche i Coupé, disponevano inizialmente di un motore da 100 CV. In seguito la potenza della motorizzazione passò a 78 kW/106 CV. Al fine di incrementare le prestazioni della vettura, come auspicato da molti Clienti, a partire da settembre 1958 la Casa di Stoccarda dotò il modello 220 SE della serie W 128 di un motore ad iniezione di benzina al prezzo di 1900 marchi. Il nuovo propulsore erogava una potenza di 85 kW/115 CV. I Coupé "Ponton" delle serie W 180 e W 128 dimostravano, come del resto già il 300 S Coupé del 1952, che un design ambizioso, tecnologie avveniristiche e piacere di guida erano conciliabili, e venivano espressamente richiesti dai Clienti. Dei Coupé "Ponton" 220 S e 220 SE furono complessivamente prodotti 2.081 modelli. Anche queste vetture adesso rappresentano pezzi da collezione estremamente ricercati.

1956: Mercedes-Benz Ponton, Carrozzeria di Sindelfingen

Discussione 1

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.
HO
HOSSEIN.KHESHTI@TIN.IT · 14 anni fa #
PERFETTO GRAZIE