Proseguendo la collaborazione che dal 2003 la vede partner di Audi Motorsport per i filtri olio motore, Ufi Filters sarà presente a Le Mans con l’avveniristica Audi R10, primo turbodiesel al mondo a lottare per la vittoria in questa prestigiosa competizione. Ufi Filters, ormai da alcuni anni rappresenta una delle realtà più innovative nell’ambito della filtrazione dei moderni motori e ne sono testimonianza le prestigiose commesse in Primo Impianto che l’azienda di Nogarole Rocca ha recentemente conquistato.
L’ultima fornitura di cui i ricercatori Ufi sono particolarmente orgogliosi è quella di un innovativo filtro olio motore sviluppato per Audi Motorsport, che ha voluto proprio l’azienda italiana come partner tecnologico per l’importantissima sfida di Le Mans con l’R10. In attesa della competizione, che si svolgerà il 17-18 giugno prossimi, la vettura nella sua prima uscita ufficiale nella 12 Ore di Sebring ha conquistato il posto più alto del podio, confermando le grandi aspettative riposte.
L’avveniristica R10, che succede alla gloriosa R8, è equipaggiata con un modernissimo motore TDI da 12 cilindri biturbo, 5.5 litri di cilindrata, 650 CV e oltre 1.100 Nm di coppia che ha richiesto un filtro olio estremamente leggero, realizzato con materiali non convenzionali, per garantire un’ottima resistenza alle sollecitazioni meccaniche cui la vettura è soggetta.
Per una gara di durata, quale la 24 Ore di Le Mans, la richiesta che lo staff tecnico della divisione High Tech di Ufi ha dovuto soddisfare è stata ovviamente l’affidabilità del filtro per tutta la gara. Prima delle sessioni di prova sulla vettura, effettuate alla fine dello scorso anno, Ufi ha realizzato una serie di test al banco della durata di 40 ore, per assicurarsi che il filtro garantisse le giuste prestazioni.
Ufi collabora ormai da decenni con le più importanti scuderie delle massime competizioni motoristiche, a testimonianza del livello di fiducia accordato ai suoi prodotti speciali. Il continuo sviluppo di soluzioni sempre all’avanguardia, quali richieste da performance estreme, ha portato la divisione High Tech ad acquisire un’esperienza unica, successivamente travasata ai prodotti di serie.
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