Al via il Rallye Monte-Carlo Historique 2015, l’attesa è finita

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Il nostro racconto del rally sta entrando nel vivo, finalmente: oggi, 28 gennaio, alle 19, inizia il rally, con la partenza da Glasgow delle prime otto vetture, che saranno seguite dai quattordici equipaggi che lasceranno Copenhagen alle 11 del mattino di giovedì 29. Il grosso dei partecipanti partirà invece venerdì 30: alle 18.30 partiranno circa 120 macchine da Torino e, mezz’ora dopo, 53 da Barcellona e altre 119 da Reims.

Come accennavamo in un articolo dei giorni scorsi la gara vera e propria, con la prima classifica provvisoria, inizierà solo alle 12.30 di sabato 31 gennaio, quando i primi equipaggi, proprio quelli partiti da Torino, affronteranno la prima Z.R., da Saint Jean La Rivière a Levens, nelle Alpi Marittime francesi, press’a poco nell’entroterra di Nizza. Il primo equipaggio, quello austro-tedesco Stoscek-Schmitzek su Porsche 911 S 2.4, è atteso all’arrivo di tappa sul porto di Monte-Carlo alle 14.45 mentre l’ultimo, proprio uno degli otto partiti da Glasgow ben tre giorni prima, “timbrerà” addirittura alle 20, quando i primi arrivati avranno già fatto una bella doccia, un sonno di quasi tre ore e si accingeranno ad andare a cena… Con più di 300 vetture in gara, con le partenze ad un minuto l’una dall’altra, il lungo serpentone del rally durerà circa 300’, il che vuol dire ben cinque ore tra il primo e l’ultimo; solo l’ultima notte, per la tappa finale, con le due speciali che decideranno la classifica, le partenze saranno date a 30”.

Dall’indomani, domenica mattina, 31 gennaio, e solo per quel giorno, l’ordine di partenza sarà dato secondo il numero di gara: questo farà si che il n. 1 di quest’anno, il mitico “Jeannot” Ragnotti, prenderà il via alle 6 del mattino (la sveglia per lui suonerà alle 4 circa…) e alle 7.25 sarà già alla partenza della ZR2, a Pont de Clans. Quella di domenica sarà la tappa di classificazione, il che comporterà che dall’indomani e fino al termine del rally, il via sarà dato sulla base della classifica delle prime cinque speciali, quella del sabato e le quattro di domenica, indipendentemente dal numero di gara. Si tratta di un’innovazione sperimentata con successo alcuni anni fa, poi abbandonata e quindi ripresa lo scorso anno: in questo modo, infatti, i più bravi, almeno in teoria (ma trovarsi nei primi posti dopo cinque speciali non può essere frutto del caso…), possono partire per primi, gareggiando senza l’ansia di trovare un concorrente più lento a frenargli la corsa in prova speciale (come successe nel 2012 a Mario Sala e Maurizio Torlasco: alla fine di un rally dominato dall’inizio alla fine, con due terzi delle speciali vinte, vennero esclusi per presunta condotta antisportiva nei confronti di un concorrente molto più lento che li ostacolò proprio nell’ultima speciale, privando quel mitico equipaggio della seconda vittoria consecutiva e la Scuderia Milano Autostoriche del bis del titolo del 2010, con Sala, Rossi, Morosini, Leva e Betocchi. Ormai è acqua passata, come si suol dire …non macina più).

Parleremo nei prossimi giorni delle tappe che daranno un volto e una classifica al rally. Ora vogliamo, a beneficio di quanti potranno partecipare alla kermesse di Torino, con la partenza italiana del RMCH da piazza San Carlo e via Roma, immaginare gli orari di partenza degli italiani (ovviamente teorici, perché quelli definitivi si conosceranno solo dopo le verifiche, quando sarà redatto l’ordine di partenza).

Poiché venerdì 30 gennaio la prima vettura partirà da via Roma verso piazza Castello e via Po alle 18.30 in punto, il primo equipaggio italiano a partire sarà l’Alfetta GTV (n. 40) di Pasquale e Stefano Caminiti, alle 18.38. Alle 18.56 dovrebbero invece prendere il via Giorgio Morosini e Cesare Rainisio sulla Kadett GT/E (n. 103).

Dopo i russi Terentyev e Berkut, “adottati” dalla Milano Autostoriche-Scuderia Estense, i quali dovrebbero partire alle 19.02 (sperando di aver smaltito la fatica e lo stress dell’ultima Dakar, portata a termine solo una settimana fa…) con l’altra Kadett GT/E (n. 109), sarà la volta di un nutrito gruppo di nostri equipaggi, ben sette, che partiranno in soli dieci minuti e in pratica potranno fare tutta la tappa di avvicinamento a Monte-Carlo “a vista”, procedendo “di conserva”. Si tratta del n. 127, Mozzi-Biacca (alle 19.07), del n. 129, Gorni-Grasso (19.08), del n. 132, Zanchi-Agnese (19.10), del n. 136, Bergamaschi-Scarcella (19.13), del n. 137, Brunori-Filippini (19.14), del n. 141, Arengi Bentivoglio-Torlasco (19.15) e del n. 145, Fontanella-Sisti (19.17).

Partita otto minuti più tardi la Porsche 911SC di Cristina-Berzero, toccherà a Schon-Schon, Autobianchi A112 Abarth Mocauto (n. 176) lasciare il podio di partenza alle 19.33. Solo alle 19.50 partiranno Aiolfi-Nodi su BMW 2002 Tii (n. 212) e addirittura alle 20.10 dovrebbe essere la volta di Zampaglione e Torlasco (n. 261) sulla Porsche 356 blu. Alle 20.14 è prevista la partenza di Cordoni-Martina (n. 266), alle 20.20 quella di Orlandini-Azzali (n. 289), finchè alle 20.21 prenderà il via anche la A112 Abarh (n. 292) di Dell’Acqua e Vicari, ultimo equipaggio a partire per la Milano Autostoriche.

Dopo i controlli a timbro di Carmagnola e di Pinerolo, l’ultimo appuntamento in territorio italiano sarà il controllo a timbro di Sestrieres, ormai un “classico” del RMCH: il primo degli italiani dovrebbe transitare intorno alle 22.50 di venerdì mentre Dell’Acqua e Vicari sono attesi intorno alle 00.20 di sabato.

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