Alain Menu mette a segno la sesta vittoria per Chevrolet

Alain Menu mette a segno la sesta vittoria per Chevrolet

Alain Menu ha messo a segno la sesta vittoria di Chevrolet nel Campionato Mondiale Turismo 2007, a Brands Hatch, diventando anche il pilota che più spesso...

Alain Menu ha messo a segno la sesta vittoria di Chevrolet nel Campionato Mondiale Turismo 2007, a Brands Hatch, diventando anche il pilota che più spesso ha frequentato il podio quest’anno: nel suo palmares, 4 primi posti e 2 terzi. Menu ha condotto la gara dall’inizio alla fine, controllando gli inseguitori che non sono riusciti a colmare il distacco minimo inflitto di circa mezzo secondo. In Gara 2, tuttavia, Menu è stato squalificato per aver infranto una delle procedure durante la presenza della safety car. Rob Huff ha condotto una buona gara di fronte al pubblico di casa concludendo in sesta posizione nella prima gara, ideale per partire tra i primi nella seconda e finire sul podio. Nicola Larini è stato nuovamente vittima innocente della sfortuna di qualche collega in entrambe le sessioni e non ha segnato punti.

Alain Menu: “Che stagione! È fantastico, quarta pole, quarta vittoria, sono contento per me e per il team che ha fatto davvero un grande lavoro. Grandioso è anche replicare per la prima volta una vittoria per Chevrolet. La gara è stata combattuta, ma sapevo che se fossi riuscito a prendere il controllo durante il primo giro ci sarebbero state buone possibilità di tenere James (Thompson) dietro per il resto della corsa. James aveva un’auto più veloce oggi, ma essere in grado di superare chi vi precede è un altro conto. Ho spinto a fondo durante tutta la gara, ma solo il necessario. Non c’era bisogno di cercare di andare più forte, avrei solo rovinato i pneumatici anteriori”.

“Nella seconda gara, sfortunatamente non sono riuscito ad ottenere punti a causa della squalifica. Alla nuova partenza, dopo l’incidente del primo giro, Augusto (Farfus) sembrava non essersi accorto che la safety car aveva dato il via libera e stava ancora andando piano mentre io stavo già accelerando. Solo quando mi sono trovato al suo fianco, ha realizzato che la gara era di nuovo nel vivo, ma il contatto, a quel punto, è stato inevitabile. Gli arbitri mi hanno quindi squalificato per aver frenato bruscamente a lato di un concorrente prima della linea di partenza e durante la procedura della safety car, azione proibita dal regolamento. Adesso, la mia posizione nella classifica del campionato conferma di nuovo che potrei matematicamente ancora vincere il titolo, ma realisticamente penso che terminare tra i primi tre a fine stagione è ciò a cui posso aspirare”.

Rob Huff: “In Gara 1 ho dimostrato di poter correre in maniera efficace, conquistando alcuni buoni punti con un’auto ora più pesante che mai. Ho corso nella maniera più fluida possibile specialmente nelle curve, dal momento che molti arrivano lungo e stringono alla fine, e in una trazione anteriore i pneumatici si possono rovinare se la sterzata è troppo brusca. Aver salvaguardato le gomme mi ha consentito di sorpassare la SEAT, verso la fine della gara. Ho cercato di passare le BMW in funzione della griglia della gara successiva, ma la seconda fila a volte è meglio della prima. Chi è in pole a Brands Hatch di fatto è all’inizio di una salita, per cui lo spunto in partenza, è un po’ più difficile, mentre chi è in seconda fila è sul piano”.

“In Gara 2 sono partito bene e mi sono posizionato proprio dietro Andy (Priaulx) e Felix (Porteiro). Ero veloce a sufficienza per stargli dietro, ma non abbastanza per superarli. In ogni caso, sono molto contento del mio terzo posto”.

Nicola Larini: “È stato un altro di quei fine settimana… Nella prima gara, una BMW si è girata di fronte a me alla prima curva e non c’era spazio per evitarla per cui sono finito nella trappola della sabbia. Partendo al fondo, nella seconda gara, ovviamente non ho avuto molte possibilità di fare punti, anche perché nel corso del primo giro sono stato nuovamente coinvolto in un incidente, causato da altri concorrenti. Unica nota positiva è che a Monza, tra due settimane, non potrà che andarmi meglio”.

Eric Nève: “Replicare per la prima volta una vittoria è un’emozione nuova; la si prova ricevendo la seconda coppa ‘costruttore vincente’ con lo stesso nome del circuito inciso sulla targhetta. La vittoria di oggi ed il podio rappresentano la continuazione logica della superba stagione che viviamo da un po’ di tempo. Ed è anche ottimo per Chevrolet essere vincente in un ambito così competitivo come il WTCC, che sta aumentando la propria popolarità come testimonia il crescente numero di spettatori. Le gare condotte da Alain e Rob sono da manuale, peccato per la sfortuna di Nicola, ancora una volta vittima di errori altrui”.

BRANDS HATCH – RISULTATI GARA 1

1. A Menu Chevrolet Lacetti 16 GIRI in 26m48s377 2. J Thompson Alfa Romeo + 0s659 3. C Turkington BMW 320si + 0s955 4. Y Muller SEAT Leon TDI + 2s161 5. J Gené SEAT Leon TDI + 2s999 6. R Huff Chevrolet Lacetti + 3s217 DNF N Larini Chevrolet Lacetti Incidente (0 giri)

BRANDS HATCH – RISULTATI GARA 2 1. A Priaulx BMW 320si 16 giri in 28m05s811 2. F Porteiro BMW 320si + 0s727 3. R Huff Chevrolet Lacetti + 1s160 4. C Turkington BMW 320si + 1s382 5. Y Muller SEAT Leon TDI + 5s398 12. N Larini Chevrolet Lacetti + 15s901 DQ A Menu Chevrolet Lacetti Procedura Safety Car (6 giri)

CLASSIFICA PILOTI DOPO 18 GARE DI 22 1. A Priaulx (BMW), 81 punti; 2. A Farfus (BMW), 68; 3. Y Muller (SEAT), 67 4. J Müller (BMW) 66; 6. A Menu (Chevrolet), 55;… 8. N Larini (Chevrolet), 48; 9. R Huff (Chevrolet), 44;…

CLASSIFICA COSTRUTTORI DOPO 18 GARE DI 22 1. BMW, 227 punti; 2. SEAT, 195; 3. Chevrolet, 172; 4. Alfa Romeo, 96.

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