Alfa Romeo Stelvio, prova su strada

Alfa RomeoMotoriTest

Nasce il primo SUV del marchio Alfa Romeo che esprime piena emozione di guida, massime performance e stile sportivo. Sono queste le peculiarità del più autentico “spirito Alfa” che, per la prima volta in oltre un secolo di storia, si ritrovano in una sport utility. Il suo nome è Alfa Romeo Stelvio e vuole cambiare le regole del segmento dei SUV premium di medie dimensioni.

Oggi il marchio ha deciso di sorprendere il pubblico con tre nuove versioni – Stelvio Business, Stelvio Super e Stelvio Executive – che sono pronte a raccogliere l’entusiasmo dei numerosi appassionati che hanno già decretato il successo dell’esclusiva “First Edition”, lanciata poche settimane fa in EMEA, e ancor prima della versione Quadrifoglio presentata, in anteprima mondiale, lo scorso novembre a Los Angeles.

Le proporzioni di Stelvio esprimono compattezza, forza e dinamicità come dimostrano le dimensioni contenute: 468 centimetri di lunghezza, 167 cm di altezza e 216 cm di larghezza. Impressione confermata anche in vista laterale, dove la linea complessiva suggerisce una vettura compatta che parte dall’anteriore e si sviluppa verso il posteriore, con un abitacolo che si chiude sul lunotto particolarmente inclinato e sovrastato da uno spoiler che assicura la migliore prestazione aerodinamica, fattore cruciale per una vettura con queste prestazioni. Stelvio vanta un’ identità forte, fatta di pochissimi tratti, come il leggendario trilobo frontale, forse la firma più famosa e riconoscibile nel mondo dell’auto. Allo stesso modo, il posteriore del SUV italiano cattura subito lo sguardo per la sua sportività come si evince dalla parte inferiore, dove spiccano i due terminali di scarico, e soprattutto dalla sua “coda tronca”, una soluzione stilistica che conferisce al modello un carattere unico e inconfondibile, oltre che essere un tributo alla storia di Alfa Romeo: infatti, questo tratto distintivo era presente su alcuni dei suoi modelli più prestigiosi legati alla ricerca prestazionale e su alcune delle sue vetture da competizione.

La stessa ispirazione sportiva degli esterni ha guidato la mano dei designer Alfa Romeo: nasce così un abitacolo dalle linee pulite ed essenziali, che offre il massimo livello in termini di qualità, sicurezza, contenuti e comfort. Con in più un elemento specifico profondamente Alfa Romeo: la centralità del guidatore. Lo  dimostra il raggruppamento di tutti i comandi sul volante che è stato disegnato piccolo e diretto per adattarsi a tutti gli stili di guida. Inoltre, il quadro strumenti a colori da 3,5″ o 7″, a seconda degli allestimenti, offre al guidatore tutte le informazioni essenziali mentre l’interfaccia uomo/macchina si compone di due comandi rotativi che regolano, in modo semplice e immediato, il selettore Alfa DNA  e il sistema Alfa Connect.

Uno degli obiettivi primari alla base della progettazione del SUV Stelvio è stato il raggiungimento del massimo piacere di guida. Uno degli elementi che ha contribuito a questo traguardo è stato certamente la perfetta distribuzione dei pesi tra i due assi – una peculiarità della tradizione costruttiva Alfa Romeo – che ha richiesto una particolare gestione delle masse e dei materiali, ottenuta lavorando sia sul layout della vettura sia collocando in una posizione il più centrale possibile tutti gli elementi di maggior peso.

In qualunque situazione e velocità, la guida del SUV Stelvio è sempre naturale e istintiva, anche grazie al rapporto di sterzo più diretto nel segmento.

In qualsiasi situazione di guida (un tornante di montagna, uno sterrato sassoso, un rettilineo innevato o una curva sotto una pioggia battente) lo Stelvio se la cava egregiamente. Merito soprattutto del sistema Q4 che assicura tutti i vantaggi della trazione integrale e, allo stesso tempo, garantisce tutto il piacere di guida di un’auto a trazione posteriore. Il sistema Q4 monitora continuamente numerosi parametri per garantire la miglior ripartizione della coppia tra i due assali in funzione dell’utilizzo della vettura e dell’aderenza stradale. In condizioni normali di aderenza, Stelvio con sistema Q4 si comporta come un veicolo a trazione posteriore: il 100% della coppia è inviato al retrotreno. All’approssimarsi del limite di aderenza delle ruote, il sistema trasferisce in tempo reale fino al 50% della coppia motrice all’assale anteriore. Questo si traduce in un controllo della vettura ai vertici della categoria in termini di trazione e stabilità direzionale in curva. A richiesta, è disponibile il differenziale posteriore autobloccante meccanico che consente di trasferire maggior coppia alla ruota con più aderenza in modo da ottimizzare la trazione in qualsiasi condizione di guida.

Oltre al suo stile distintivo e alla sua eccellente dinamica di guida, Alfa Romeo Stelvio mostra tutto il suo carattere con due nuovi propulsori – 2.0 Turbo benzina da 280 CV e 2.2 Diesel da 210 CV – che esaltano al meglio l’anima sportiva del SUV che, soprattutto sul percorso misto, restituisce sensazioni uniche anche al guidatore più esperto. Abbinate al cambio automatico a 8 marce e alla trazione integrale Q4,  le motorizzazioni appartengono a una nuova generazione di propulsori a quattro cilindri interamente in alluminio e dotate di albero di trasmissione in fibra di carbonio. Innovativi e affidabili, i motori di Stelvio rappresentano il meglio della tecnologia del Gruppo e sono prodotti in Italia negli stabilimenti di Termoli (benzina) e Pratola Serra (gasolio), in aree dedicate ai motori Alfa Romeo, con processi e metodologie all’avanguardia che li proiettano  ai vertici delle loro categorie per prestazioni ed efficienza. Un dato su tutti: Stelvio 2.0 Turbo Benzina da 280 CV è best in class in termini di accelerazione passando da 0 a 100 km/h in appena 5,7 secondi.

La gamma sarà completata con altri nuovi propulsori tra cui il 2.0 Turbo benzina da 200 CV e il 2.2 Diesel da 180 CV, entrambi con cambio automatico a 8 marce e trazione integrale Q4. Il 2.2 Diesel da 180 CV sarà anche disponibile con trazione posteriore.

I prezzi, riferiti alle due motorizzazioni disponibili al lancio, partono da 50.800 euro  per la Diesel 2.2 Turbo AT8-Q4 210 cv in allestimento Business.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *