L’altra regina indiscussa dello stand è la nuova ed affascinante Alfa Spider che, attraverso un gioco complesso e raffinato di allusioni, da un lato ricorda la gloriosa tradizione dell’Alfa Romeo in questo settore (dalla Giulietta Spider degli anni ’50 passando per il Duetto fino al modello degli anni Novanta); dall’altro propone soluzioni d’avanguardia in quanto eredita dall’Alfa Brera l’eccellenza meccanica e motoristica, nonché la veste elegante e sportiva. A Ginevra il pubblico può ammirare l’Alfa Spider in due versioni (2.2 JTS da 185 CV e 3.2 V6 Q4 da 260 CV), entrambe nell’allestimento top di gamma che include, per esempio, 7 airbag, VDC, ASR, climatizzatore automatico bi-zona, wind-stop, interni in pelle naturale Blu Tabacco e cerchi in lega da 18”. Nella tradizione Alfa Romeo lo Spider occupa un posto di rilievo (dalla Giulietta Spider degli anni ’50 passando per il Duetto fino al modello degli anni Novanta) in quanto ha sempre rappresentato l’espressione “libera ed emotiva” dell’automobile. E con questo spirito nasce il nuovo modello, naturale evoluzione delle versioni spider realizzate dall’Alfa Romeo nella sua lunga storia, vetture che da sempre regalano grandi emozioni, assicurano il massimo del piacere di guida e coniugano una linea da sogno con le prestazioni di motori potenti ed elastici. E la nuova Alfa Spider non fa eccezione confermando quel carattere “essenziale e semplice” di un vero spider unito alla superiorità tecnologica che contraddistingue la “nuova razza Alfa”. Derivato dall’affascinante coupè Alfa Brera, la nuova Spider si conferma un elegante “2 posti” dalle dimensioni generose – 1.830 millimetri di larghezza, 4.396 di lunghezza e 1.367 di altezza – e propone un frontale moderno ed accattivante come quello del coupè da cui deriva. In posizione di rilievo lo scudo, incastonato al centro, è il punto di partenza di linee che corrono lungo il cofano e disegnano la sede dei proiettori, rimanendo “sospeso” su di una presa d’aria passante: è il segno stilistico e funzionale che l’Alfa Romeo riserva alle “sportive assolute” e che dà l’impressione di un frontale ancora più largo ed imponente, lì dove la spalla del parafango ed il montante anteriore sono effettivamente più forti e spessi. In vista laterale, poi, il passo accorciato in combinazione al cofano lungo all’abitacolo raccolto e arretrato, slanciano la vettura accrescendone la sportività ed il dinamismo. Contribuiscono a questa impressione di grande temperamento anche i fanali posteriori allungati e i quattro terminali di scarico. Ma lo stile del nuovo Spider presenta anche dei “tratti romantici”, in omaggio alla tradizione Alfa Romeo, come dimostrano la capote “leggera” a scomparsa e il disegno del muscolo della spalla posteriore che rinvia direttamente alla famosa Giulietta Spider. All’interno, poi, Alfa Spider assicura un ambiente accogliente e molto sofisticato, grazie all’impiego di materiali pregiati ed all’adozione di contenuti di valore (di serie a seconda delle versioni): dal climatizzatore automatico bi-zona ai comandi della radio sul volante, dal VDC al cruise control.
Disponibile in due allestimenti, il cliente potrà scegliere tra due propulsori a benzina JTS (2.2 da 185 CV e 3.2 da 260 CV), abbinati a due cambi (meccanico 6 marce per entrambi i propulsori, e di tipo automatico per il 3.2 da 260 CV, quest’ultimo disponibile successivamente al lancio). Oltre al temperamento Alfa, la nuova vettura assicura eccellenti prestazioni dinamiche grazie alle sospensioni a quadrilatero alto davanti e Multilink dietro. All'elevato comfort di marcia, poi, l’Alfa Spider aggiunge un assetto sportivo e l’adozione della trazione integrale “Alfa Q4” evoluta (disponibile sulla versione 3.2 da 260 CV). Nel campo della sicurezza, infine, il nuovo spider Alfa Romeo dispone dei più sofisticati dispositivi elettronici per il controllo del comportamento dinamico della vettura: dalla frenata alla trazione
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