Alti e bassi nella prima giornata di qualifica a Phillip Island per la Yamaha

E' cominciata la grande sfida di Phillip Island. Sul velocissimo tracciato australiano le Yamaha Motor Italia di Troy Corser e Noriyuki Haga sono...

E' cominciata la grande sfida di Phillip Island. Sul velocissimo tracciato australiano le Yamaha Motor Italia di Troy Corser e Noriyuki Haga sono rispettivamente quinta e ottava al termine della prima sessione di qualifica. Il campione del Mondo 1996 e 2005 Troy Corser è stato il pilota Yamaha più veloce con 1'32"900 nel primo giro della sua uscita conclusiva. Haga, che ha compiuto 32 anni oggi, ha fatto 1'33"244 concentrandosi soprattutto su prove di durata. La Yamaha Motor Italia ha sfruttato i dati raccolti nel precampionato in gennaio. La squadra qui ha portato alcuni aggiornamenti per cui serve una messa a punto più accurata. L'obiettivo come al solito è mettere a posto la moto per le due manche da 22 giri in programma domenica. Le evoluzioni hanno migliorato il comportamento del retrotreno e la durata della gomma per cui i piloti si stanno concentrando sulle tarature della forcella.

CHE TEMPI! - Troy e Nori hanno a disposizione altre due ore di prova domani. Il più veloce al momento è James Toseland (Honda) con 1'32"040 seguito dal campione del Mondo Troy Bayliss (Ducati), Fonsi Nieto (Kawasaki) e Lorenzo Lanzi (Ducati) a completare la prima fila provvisoria.

HA DETTO TROY CORSER - "Stiamo provando molte novità. L'assetto è molto diverso rispetto a quello sperimentato nei test di gennaio. Il posteriore sta reagendo molto meglio e ci possiamo concentrare sull'avantreno. Il venerdi la nostra priorità è lavorare sulla moto perchè i tempi contano poco e ci basta essere tra i primi sedici. Domani proveremo altre cose ma già adesso siamo messi molto bene. Quando ero all'inizio della carriera volevo essere veloce anche il venerdi, ma adesso ho capito che non serve. L'importante è farci trovare pronti per la gara." Noriyuki Haga

HA DETTO NORIYUKI HAGA - "La cosa che ci resta da fare è riuscire a far girare la Yamaha più facilmente. I tempi non sono male ma l'assetto attuale è troppo stressante per la gomma anteriore che si scalda e perde aderenza. Abbiamo cambiato qualcosa durante la pausa ma non è servito granchè. Per domani cambieremo ancora e vedremo cosa accade, è un'altro giorno!"

HA DETTO MASSIMO MEREGALLI - (Team Coordinator) - "Dopo i test di gennaio ci aspettavamo maggiori problemi. Invece siamo già sufficientemente a posto anche se faremo modifiche per trovare ulteriore competitività. I piloti non sono entusiasti ma comunque soddisfatti. Entrambi sono convinti che non ci sono grossi problemi e di aver imboccato la strada giusta."

I TEMPI SUPERBIKE: 1. Toseland (GB-Honda) 1'32"040 media 173,859 km/h; 2. Bayliss (Aus-Ducati) 1'32"641; 3. Nieto (Spa-Kawasaki) 1'32"769; 4. Lanzi (Ita-Ducati) 1'32"774; 5. Corser (Aus-Yamaha) 1'32"900; 6. Biaggi (Ita-Suzuki) 1'32"998; 7. Kagayama (Gia-id) 1'33"154; 8. Haga (Gia-Yamaha) 1'33"244; 9. Xaus (Spa-Ducati) 1'33"315; 10.Neukirchner (Ger-Suzuki) 1'33"523; 11. Fabrizio (Honda) 1'33"690; 14. Rolfo (id) 1'33"865; 20. Polita (Suzuki) 1'35"847.

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