Amatori Pro K-Cup 2011, a Vallelunga n pole position Cimica (600) e Tartari (1000)

Amatori Pro K-Cup 2011, a Vallelunga n pole position Cimica (600) e Tartari (1000)

L’annunciata perturbazione – per una volta – non è arrivata e così entrambi i turni di qualifica del Trofeo Italiano Amatori Pro K-Cup hanno potuto godere...

L’annunciata perturbazione – per una volta – non è arrivata e così entrambi i turni di qualifica del Trofeo Italiano Amatori Pro K-Cup hanno potuto godere di condizioni meteo ottimali che hanno esaltato i duelli, sul filo dei centesimi, tra i piloti di punta delle classi 600 e 1000. La formula riservata ai più veloci ed esperti tra i non-professionisti ha inaugurato così nel migliore dei modi il 3° round dell’edizione 2011 che è caratterizzata dalla denominazione K-Cup, importata dallo sponsor tecnico Metzeler. A Vallelunga il primo turno si è svolto con clima fresco e pista asciutta, dopo la qualche goccia di pioggia del primo mattino; il secondo turno, quello che avrebbe dovuto subire il maltempo, è stato addirittura illuminato dal sole, mitigato dalla leggera ventilazione. Con questa situazione tutti hanno potuto dare il meglio grazie anche alle coperture Racetec Interact che si confermano affidabili e altamente performanti. Nella 600 – affollata da ben 39 partenti – continua a dettare legge il trentacinquenne umbro Francesco Cimica (Yamaha). Il portacolori dell’MC Racing Team di Ponte S.Giovanni (PG), leader della classifica dopo il 3° posto di Vallelunga e la vittoria di Misano, ha ottenuto la pole position con un eccellente 1’44”1, fatto segnare nel primo turno. Affianco a Cimica, nella prima fila dello schieramento di partenza, scatterà addirittura un sedicenne, il romano Federico Tomassini (Yamaha, 1’44”3), al secondo anno di corse, iscritto come wild card al pari di Daigoro Toti (Yamaha, 1’44”6), terzo. Degno di sottolineatura il 4° tempo dell’altro umbro Andrea Volpi (Yamaha, 1'44”7), 39 anni, in qualche modo ispiratore dell’esordio del compagno di team Cimica che lo ha scelto come modello di stile. “Qualche volta l’allievo supera il maestro” ha commentato scherzando Volpi, soddisfatto per il successo di squadra. Più forte del dolore il trentaseienne poliziotto di Latina Giuseppe Cannizzaro (Yamaha) che, nonostante i postumi della frattura allo scafoide destro, rimediata nella spettacolare caduta di Misano, ed un successivo infortunio in allenamento, che gli è costato l’incrinatura di due costole, è sceso nel secondo turno ad 1’45”1 e partirà dunque con il 5° tempo. Assente il giovane russo Sergey Vlasov, Cannizzaro è in questo momento, insieme a Paolo Giannini (Honda), con 1’45”4 sesto in griglia, il più agguerrito inseguitore di Cimica. Grandi emozioni nella 1000 (33 partenti) con lotta sul filo dei centesimi di un gruppetto davvero scatenato. Nel primo turno ha svettato il pugliese Pietro Carrieri (BMW, 11’43”7) che a Vallelunga aveva già vinto la prima prova. Ma appena è scattato il secondo turno si sono scatenati i leoni della VECM che, viaggiando in coppia sulle loro velocissime BMW, hanno fatto subito segnare il miglior tempo con Andrea Tartari ed il secondo con Fabio Villa. Ancora mezzo giro e poi il bergamasco Tartari è scivolato ai Cimini, per fortuna senza conseguenze fisiche. La sua pole position, in 1’43”3, ha comunque resistito fino alla fine mentre “Fabietto” Villa, leader della top class, con il suo 43”6 partirà di fianco all’amico e compagno di team. La scuderia brianzola ha dedicato il primo e secondo posto alla memoria dell’amico Fabio Guerini, animatore del forum brembremracing.com, tragicamente scomparso poche ore prima in un incidente stradale. Carrieri ha testato alcune modifiche alla moto che non gli hanno consentito di migliorarsi: sua comunque la 3.a posizione in griglia davanti alla wild card Alvise Benato (Yamaha, 1’43”8), 28 anni, veneziano, che ha scelto questa gara per allenarsi e testare la sua moto nuova. Per una volta onore all’abituale “maglia nera” che non è più il trentino Dino Dal Piaz (Yamaha): il trentaseienne pilota della Val di Non, Assessore alle reti elettriche del Comune di Terres (300 abitanti), dopo aver lasciato l’ultimo posto in griglia al collega Nicola Prencipe ma aver soprattutto sfiorato il muro di 1’50”, è partito alla volta di Roma per andare a recuperare, alla Stazione Termini, la moglie Samanta e le due figlie di 6 e 4 anni, giunte in treno dal Trentino. Obiettivo dichiarato di un entusiasta Dal Piaz, uno dei simboli dello spirito del trofeo, è scendere in gara sotto i 110 secondi.

Amatori Pro K-Cup 2011, a Vallelunga n pole position Cimica (600) e Tartari (1000)

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