Il caldo torrido ha caratterizzato la giornata di prove di qualificazioni, sul Circuito di Shanghai, rendendo precario il grip dell’asfalto e condizionando la messa a punto delle moto e la scelta delle gomme per la gara.
Andrea Dovizioso, in configurazione gara, è riuscito a tenere un buon passo, che domani potrebbe essere la chiave di volta per migliorare la prestazione ottenuta con gomme da qualifica. La partenza sarà fondamentale, e il pilota del JiR Team Scot sarà chiamato per una gara in attacco.
Cirano Mularoni – Team Manager JiR Team Scot
“Quanto raccolto in qualifica non rispecchia il nostro potenziale e dovremo impegnarci a fondo nelle prima battute della gara. Sono fiducioso che Andrea potrebbe comunque togliersi delle soddisfazioni perchè il lavoro svolto in questi giorni ha risolto delle problematiche che ci avevano penalizzato nelle gare precedenti. Il Team sta dando il massimo per sostenere Andrea e spingerlo verso un risultato positivo”.
Andrea Dovizioso – Pilota JiR Team Scot MotoGP HONDA RC212V 11° tempo: 1’59”559 “Devo puntare sul passo di gara, per giocarmela con un gruppo nutrito di piloti che girano sui miei stessi tempi. La scivolata ad inizio turno non ha causato problemi fisici, ero a bassissima velocità, molto piegato, e mi si è chiuso l’anteriore. Piuttosto mi ha fatto perdere tempo prezioso. La temperatura dell’asfalto elevata compromette il grip, e tende a fare alzare i tempi con gomme da gara, ma il mio passo è regolare. La partenza sarà molto importante, non sono certo favorito dalla posizione in griglia e la prima curva non prevede una staccata impegnativa, dove posso essere in grado di sorpassare più piloti insieme. Dovrò puntare sul ritmo di gara sfruttando al massimo il buon lavoro fatto sul bilanciamento generale. Dobbiamo ancora migliorare in qualifica”
Gianni Berti – Coordinatore tecnico JiR Team Scot “Oggi abbiamo svolto molto lavoro sulle gomme, sia in configurazione gara che per le qualifiche. Per la gara prevedo che si possa lottare ad armi pari con molti altri piloti. L’asfalto oggi ha raggiunto il suo picco massimo, facendo segnare ben 46 gradi e questo ha condizionato la giornata. La scivolata ha disturbato il programma e abbiamo dovuto fare scelte più decise e meno affinamenti che dovremo apportare durante il warm up.”.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!