Il primo MINImucchio del 2006, l’ottavo dalla sua prima edizione nel giugno 2002 in Garfagnana, si è tenuto quest’anno nella splendida cornice delle Marche. L’appuntamento era fissato nella mattinata di sabato 13 maggio a Serra de’ Conti (Ancona), per una giornata all’insegna del divertimento e della buona cucina che si è conclusa in riva al mare, a Numana, dove una sorpresa finale attendeva i partecipanti: l’esposizione dell’esclusiva e potentissima MINI Cooper S John Cooper Works GP Kit. I MINI Driver iscritti al MINImucchio - che ha registrato il “tutto esaurito” con largo anticipo sul suo svolgimento - provenivano da tutta Italia, da Bolzano (498 km) e Torino (548 km), per citare le città più a nord, e perfino da Capo d'Orlando in provincia di Messina (900 km), come quelli del Club dello Stretto, presieduto da Fabio Orecchio, meritatamente premiato per questo.
Ritrovo a La Fornace e poi tutti al volante tra antichi casolari e scorci mozzafiato In tutto erano quasi 500 gli appassionati che si sono ritrovati all’Antica Fabbrica di Laterizi di Serra de’ Conti, a meno di trenta chilometri da Senigallia, in provincia di Ancona. Lo storico edificio, una stupenda opera di archeologia industriale del 1884, è caratterizzato dal forno circolare di mattoni, posto al centro della pianta e ha mantenuto intatta negli anni l’allure dei vecchi tempi, degli impasti e delle cotture.
Il programma prevedeva un prologo la sera di venerdì 12 per cenare e assistere allo spettacolo di cabaret dei Pali e Dispari di Zelig. Sabato mattina, dopo il consueto accredito, partenza per uno splendido tour nell’entroterra marchigiano, fra panorami mozzafiato e paesaggi fuori dal tempo. L’Abbazia di Sant’Elena, storica dimora risalente all’XI secolo che domina le colline a ridosso della Gola Rossa e davanti alla Valle dell’Esino, ha ospitato i MINI Driver per la pausa pranzo. Dopo il ristoro, le MINI hanno ripreso il loro cammino, in direzione del promontorio del Cònero (592 metri s.l.m.). L’oasi ambientale di 5.800 ettari immersa nel verde della macchia mediterranea è un’area protetta dal 1987 e racchiude antiche testimonianze d’arte, cultura e storia.
Sorpresa finale. La MINI Cooper S John Cooper Works GP Kit Il MINImucchio si è concluso allo stabilimento balneare Corallo Summer Village a Numana, dove i MINI Driver hanno trovato esposta la più potente MINI mai realizzata, la MINI Cooper S John Cooper Works GP Kit. Alleggerita di circa 50 chilogrammi rispetto a una MINI Cooper S con equipaggiamento medio, è dotata di motore con compressore volumetrico 1,6 litri, che eroga una potenza di 160 kW/218 CV e consente di raggiungere una velocità massima di 235 km/h. Alla realizzazione di questa vettura speciale ha partecipato anche una storica carrozzeria italiana, Bertone, che nelle sue officine di Torino ha assemblato i pezzi e i materiali grezzi ricevuti direttamente dall’Inghilterra. La MINI Cooper S John Cooper Works GP Kit è un’edizione limitata, prodotta in sole 2.000 unità, disponibile in Europa a partire da luglio. Per l’occasione al Corallo Summer Village sarà disponibile una postazione PC con la quale navigare una versione dimostrativa di MINI Driver Lounge, l’area del website MINI riservata in esclusiva ai MINI Driver attualmente in costruzione.
MINImucchio, due appuntamenti all’anno a partire dal giugno 2002 È nel giugno 2002 che, con la prima edizione organizzata in Garfagnana presso il centro internazionale del Ciocco (Lucca), comincia la storia di questo importante ritrovo. Nell’ottobre dello stesso anno l’esperienza si ripete. Questa volta l’appuntamento è nelle Langhe, tra Serralunga d’Alba, Bossolasco, Murazzano, Dogliani, La Morra e Verduno, le cui colline ospitano vigne pregiate e famose in tutto il mondo.
Nella primavera del 2003, il raduno è al chiostro di Voltorre (Varese), con visita a due prestigiose ville della zona, Villa Andrea a Varese e Villa della Porta-Bozzolo di proprietà del FAI. Il quarto raduno MINI è organizzato nel sud Italia, in Campania. A ospitare i MINI driver è infatti l’antica repubblica marinara di Amalfi, con i suoi piatti tipici e il fascino di Positano.
Ormai il MINImucchio è un appuntamento da non perdere, e la quinta edizione finisce anche nel Guinness dei primati. In occasione del MINI raduno di sabato 17 aprile 2004 infatti, a Villafranca (Verona), circa 200 MINI e altrettanti equipaggi, per un totale che ha superato le 400 presenze, si sono ritrovati all’interno della piazza d’armi del suggestivo castello scaligero, disponendosi in file e cerchi per realizzare un gigantesco logo MINI che ha raggiunto una larghezza di 110 metri, per un totale di 4.950 metri quadri di superficie. MINI ha ricevuto nel dicembre 2004 dalla Guinness World Records Limited di Londra il certificato ufficiale della conferma del record come “più grande mosaico di automobili mai realizzato”.
Anche il raduno autunnale del 2004 non è stato da meno. Vi hanno preso parte provenienti da tutta Italia circa 300 MINI per un totale di circa 600 persone. Il MINImucchio ha affrontato per l’occasione un percorso nell’affascinante campagna romana, dal Casale della Muletta alle Scuderie Odescalchi, passando per le colline sul lago di Bracciano.
L’anno scorso, la settima edizione del MINImucchio si è svolta nelle splendide e affascinanti terre dell’Umbria, alla scoperta di luoghi ricchi di storia, come l’ex abbazia o il monastero La Badia, residenza estiva di numerosi cardinali nei secoli scorsi, e all’insegna della cucina tradizionale.
Lo scorso ottobre infine è stato organizzato MINI United 2005, il primo raduno internazionale MINI. Per l’occasione 1.900 MINI provenienti da tutto il mondo si sono date appuntamento all’autodromo Santa Monica di Misano Adriatico in provincia di Rimini. In tutto erano presenti circa seimila visitatori arrivati da oltre 40 paesi per gustare tre giornate di atmosfera e di eventi ispirati a uno stile di vita tipicamente MINI.
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