Non piove più per la partenza della gara della 250cc del Gran Premio del Giappone, ma la pista rimane bagnata quindi tutti i piloti sono costretti a montare gomme rain.
Gli oltre 57.000 spettatori presenti hanno potuto assistere ad una corsa entusiasmante ricca di colpi di scena con le condizioni della pista che cambiavano ripetutamente. Buona prestazione dell’Aprilia che andando a podio vince il suo settimo titolo costruttori nella quarto di litro.
Vince Mika Kallio, su KTM, davanti ad Andrea Dovizioso, Honda, ed alla RSW ufficiale di Hector Barbera. Parte bene Dovizioso dalla seconda piazza che prende subito la testa della corsa seguito dalle due KTM di Aoyama e Kallio e dal compagno di squadra Takahashi. I quattro prendono un discreto margine di vantaggio fino al sesto giro quando vengono ripresi da Barbera autore di una serie di giri velocissimi. A questo punto inizia una guerra di sorpassi per la prima posizione resi ancora più spettacolari dalla pioggia, con Takahashi che all’ottavo giro va in testa riuscendo ad allungare sui rivali. Il giapponese non riesce però nel suo tentativo, venendo ripreso da Kallio e Dovizioso mentre Aoyama e Barbera perdono terreno. Colpi di scena al diciottesimo ed al penultimo giro quando prima Takahashi finisce fuori pista e poi Aoyama cade lasciando la terza posizione ad Hector Barbera che taglierà il traguardo a 21”527 dal vincitore Kallio e da Dovizioso che terminerà a 4”893 dal finlandese.
“Quando ho visto la pioggia questa mattina non ero molto ottimista – ha dichiarato Barbera – soprattutto dopo il warm-up durante il quale abbiamo avuto diversi problemi. Per la gara invece la moto andava molto bene, le modifiche apportate dal mio team hanno dato ottimi risultati e per questo li devo ringraziare molto. Non sono partito bene ma avevo un buon passo che mi ha permesso di recuperare i primi, poi a metà gara ho avuto un problema con la visiera del casco che mi ha fatto perdere la concentrazione e terreno nei confronti dei miei avversari. Verso la fine si è fatta sentire la stanchezza così ho preferito controllare la mia posizione senza rischiare troppo visto il fondo viscido. Alla fine sono molto contento anche se avrei preferito correre sull’asciutto visto che avevamo lavorato molto bene durante le prove. Adesso dobbiamo continuare a lavorare così per poter far bene in queste ultime tre gare. Sono anche molto orgoglioso di aver permesso con questo mio risultato all’Aprilia di vincere il titolo costruttori per il secondo anno consecutivo ”.
Quinta posizione per Alex De Angelis che, partito male, è stato autore di una buona rimonta nonostante non avesse il giusto feeling con la sua RSW in queste difficli condizioni. Decimo posto per Luthi seguito da Jorge Lorenzo. Il campione del mondo in carica, mai in gara, perde quindici punti su Dovizioso vedendo ridursi a 36 punti il suo vantaggio nella classifica iridata. Da registrare le cadute di Vazquez, Baldolini, Abraham, Heidolf e Linfoot.
“Non sono contento del risultato – ha commentato Lorenzo – anche se ho limitato i danni in ottica mondiale. Ho dato il massimo ma le condizioni erano difficili, non abbiamo trovato il giusto assetto per la moto e scivolava molto quando la portavo al limite, penso che meglio di così non si potesse fare. Adesso bisogna guardare avanti, ci saranno due gare a me molto favorevoli sperando che non piova anche lì”.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!