Ai piedi dell'Etna nei giorni scorsi la casa di Noale ha presentato la nuova Dorsoduro 1200, la più potente della categoria profondamente migliorata grazie anche a due anni di esperienza maturata dalla casa veneta. La storia di Aprilia nel mondo dei motard è una storia recente ma è anche una storia ricca di successi, inizia nel 2004 con un progetto rivoluzionario vincendo 7 titoli mondiali, 4 costruttori e 3 piloti. Sulla scia di questo successo nel 2008 nasce Dorsoduro 750, una motard bicilindrica studiata per un uso quotidiano mixata ad una buona dose di adrenalina. Nel 2010 la gamma si allarga con la versione factory, ancora più esclusiva, per soddisfare quei clienti che chiedono qualcosa di più, e sempre nel 2010 nasce la sorella più grande, la versione 1200. Un concetto nuovo di motard, un concetto quasi di esasperazione, portata al massimo livello, un cocktail di potenza e precisione. Una moto capace di fondere una naked sportiva e un supermotard.
Dopo il successo di questi due modelli 750 e 1200, andato anche oltre le aspettative della casa stessa, Aprilia ha continuato ad investire sul progetto proponendo questa nuova versione con un nuovo pacchetto di soluzioni ciclistiche, elettroniche, estetiche e di ottimizzazioni di motore per rendere la Dorsoduro più Dorsoduro.
Provandola si può apprezzare, divertendosi, un certo tipo di risposta nelle curve con il rigore e la precisione di guida che sono necessarie per questo tipo di moto con un motore, leader indiscusso di categoria, capace di erogare 130 CV a 8.700 giri e una coppia massima di 115 Nm a 7.200 giri/min.
Questo difficile equilibrio è stato trovato con questa nuova versione ed è stato possibile per due motivi; innanzitutto per la lunga esperienza di Aprilia nella ciclistica sottolineata anche dalle numerose vittorie nelle varie competizioni mondiali e dall'altro lato lo sviluppo elettronico. Quello che l'azienda vuole proporre per questo MY 2012 è, dal punto di vista ciclista, maggiore agilità, controllo, maneggevolezza e risposta reattiva nelle curve per aumentare l'handling e il piacere di guida; sul lato motore sono state fatte una serie di ottimizzazioni. Inoltre la nuova Dorsoduro è sinonimo anche di sicurezza con la presenza dell'ABS: l’impianto anteriore sfrutta pinze radiali Brembo a 4 pistoncini che agiscono su dischi flottanti da 320 mm. Anche il disco posteriore da 240 mm è frenato da una pinza Brembo a singolo pistoncino. Sia l’impianto anteriore, sia quello posteriore utilizzano tubazioni in treccia metallica di derivazione aeronautica, che eliminano l’"effetto polmone" delle tubazioni convenzionali assicurando massima precisione della frenata per un impianto veramente ai massimi livelli. L'ABS a due canali è disinseribile dall’utente comodamente dal cruscotto. Si tratta di un ABS con taratura particolare, che su asciutto consente di sfruttare al massimo la potenza frenante disponibile e il grip degli pneumatici lasciando quindi intatto il grande divertimento di guida di questa autentica “fun bike”.
Altra chicca di casa Aprilia è il controllo di trazione "Aprilia Traction Control". Quando è inserito, questo dispositivo offre 3 livelli di controllo che personalizzano ogni parametro del comportamento della moto sulla base delle esigenze del pilota.
- Livello 1: per una guida estrema, tutta divertimento ed adrenalina, senza preoccuparsi troppo di gestire l’incredibile potenza del motore. - Livello 2: per gestire la moto su qualsiasi percorso, ottenendo sempre il massimo delle emozioni. - Livello 3: ideale per affrontare le situazioni più difficili, come ad esempio i fondi sdrucciolevoli, con un grip non eccezionale. Questo sistema si integra perfettamente con il "ride by wire", una tecnologia sofisticatissima che aiuta il pilota a ottenere il meglio delle performance dalla sua moto. Tre i livelli di utilizzo (Rain, Touring, Sport). La tripla mappatura mette a disposizione del pilota una moto con tre caratteri molto differenti, capace di adattarsi istantaneamente a ogni esigenza di guida. Il pilota non deve far altro che chiudere il gas e, solamente premendo un pulsante, può decidere che tipo di configurazione utilizzare.
SPORT: esagerata, per quando ci si vuole mettere alla prova con l’esuberanza di un’erogazione pronta e diretta. TOURING: levigata, per sfruttare in ogni occasione la potenza da brivido del motore da 1200 cc. RAIN: calibrata, con una potenza tagliata su misura a 100 CV per divertirsi anche in condizioni di aderenza non ottimale o asfalto bagnato. Le sospensioni La forcella a steli rovesciati Sachs da 43 mm con piedini fusi in conchiglia è regolabile nel precarico molla e nel freno idraulico in compressione ed estensione. Si tratta di un’unità molto sofisticata che, oltre ad essere regolabile in ogni direzione, offre una scorrevolezza da riferimento e un’escursione (160 mm) perfettamente in linea con la filosofia delle supermoto. L’ammortizzatore laterale Sachs a gas con serbatoio separato è infulcrato direttamente al forcellone secondo lo schema cantilever ed è regolabile nel precarico molla e nell’idraulica sia in compressione sia in estensione. Una unità che consente ai piloti più esperti di ottenere il massimo delle prestazioni dalla moto, anche in circuito. La corsa della ruota posteriore è di 155 mm.
Il motore V90 1200: bicilindrico allo stato dell'arte Su Dorsoduro 1200 ogni organo interno è stato progettato per ottimizzare l’erogazione e contenere la grande potenza assicurata dal nuovo propulsore.
- Architettura a V di 90°; - Tecnologia Ride by Wire con tripla mappatura (Sport, Touring, Rain); - Rapporto alesaggio corsa fortemente superquadro; - Cilindri disallineati per un minor ingombro trasversale; - Quattro valvole per cilindro; - Distribuzione doppio albero a camme in testa comandata da un sistema misto catena/ingranaggi; - Twin spark per un’erogazione fluida ma piena; - Alimentazione a iniezione elettronica con due corpi farfallati; - Pipette con bobine integrate di tipo Stick-coil; - Catalizzatore a tre vie e sonda Lambda; - Frizione a comando idraulico. Il sistema di iniezione di ultima generazione utilizza iniettori a micronebulizzazione: soluzione questa che, unitamente ad uno studio accorto della fluidodinamica, consente una combustione ottimale, ottenendo non solo un motore molto potente ma anche estremamente pulito grazie anche al sistema Twin Spark che con l’utilizzo della doppia candela permette un’erogazione assolutamente fluida.
In dettaglio le caratteristiche principali di Aprilia Dorsoduro 1200: - Motore V2 di 90° con quattro valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa e raffreddamento a liquido, twin spark; - Tecnologia Ride by wire con tripla mappatura (Sport, Touring, Rain) - Alimentazione ad iniezione elettronica; - Distribuzione mista ingranaggi/catena; - Catalizzatore trivalente allo scarico con sonda Lambda; - Telaio scomponibile traliccio/alluminio utraleggero e a elevata rigidità torsionale; - Reggisella in alluminio; - Forcellone in alluminio con ammortizzatore laterale; - Forcella a steli rovesciati da 43 mm pluriregolabile e monoammortizzatore con piggy back; - Impianto frenante Brembo racing con pinze radiali; - Nuovi cerchi alleggeriti a tre razze sdoppiate. La nuova Dorsoduro 1200 MY2012 è disponibile nella sola versione dotata di ABS e ATC al prezzo di 10.990 euro F.C. IVA inclusa.
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