Aprilia Shiver SL 750, prova su strada

Aprilia Shiver SL 750, prova su strada

Trasmette tanta passione!! Arrivata nel 2007 sul mercato l'Aprilia Shiver si è subito imposta all’attenzione del pubblico per le sue caratteristiche uniche.

Trasmette tanta passione!! Arrivata nel 2007 sul mercato l'Aprilia Shiver si è subito imposta all’attenzione del pubblico per le sue caratteristiche uniche. Dall’utilizzo quotidiano, alla gita sui passi di montagna, alla pista, la Shiver è in grado di affrontare qualsiasi situazione in estrema scioltezza regalando un autentico piacere di guida in ogni frangente. Ha un motore di ultima generazione e le soluzioni tecniche più avanzate del segmento. Il V2 di 90° realizzato interamente da Aprilia è estremamente compatto e soprattutto, grazie alla sua gestione elettronica avanzata, è in grado di offrire un livello prestazionale paragonabile ai quattro cilindri della stessa categoria ma con una coppia ben più favorevole ai bassi regimi che rende la guida efficace e piacevole anche nel percorso quotidiano. La ciclistica, come da tradizione Aprilia, è ottima. Il telaio è misto con traliccio in acciaio e piastre di alluminio. Tutto per una moto estremamente compatta, in grado di servire il neofita e soddisfare l’esperto.

Le caratteristiche principali sono: - motore V2 di 90° con quattro valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa e raffreddamento a liquido - tecnologia Ride-by-Wire per la gestione elettronica delle farfalle motore con 3 diverse mappature (Sport, Touring e Rain) - alimentazione ad iniezione elettronica con iniettori di ultima generazione - distribuzione mista ingranaggi/catena - telaio scomponibile traliccio in acciaio/piastre di alluminio ad elevata rigidità torsionale - forcellone in alluminio con capriata di irrigidimento e ammortizzatore laterale - forcella a steli rovesciati da 43 mm - freni racing con pinze radiali anteriori - impianto ABS a due canali di ultima generazione (versione specifica)

IL DESIGN: LA FORMA AL SERVIZIO DELLA POTENZA Come ogni prodotto Aprilia, anche la Shiver è caratterizzata da un design fortemente innovativo, dove forma e funzione si uniscono a creare un oggetto praticamente perfetto. La Shiver è tecnologia allo stato puro e questo traspare anche dalle sue linee aguzze e grintose. Ogni elemento è stato studiato per essere funzionale oltre che bello, un design ricercato ma pulito al tempo stesso, senza troppi fronzoli per la massima funzionalità possibile. Su Aprilia Shiver l’elemento tecnico diventa esso stesso elemento di design formando una moto aggressiva ed elegante al tempo stesso. Anche lo scarico sdoppiato con silenziatori triangolari è diventato un elemento di design fortemente caratterizzante. Il gruppo serbatoio-sella-codino evidenzia ancor di più la compattezza dimensionale di questa "naked", creando un grande feeling fra la moto stessa e il pilota.

IL MOTORE V90: TECNOLOGIA ALLO STATO PURO Il motore V90 è figlio di tutta l’esperienza Aprilia nella meccanica ad alte prestazioni. Grazie alle sue peculiarità tecniche il V90 Aprilia riesce a coniugare una potenza specifica molto elevata con la massima fruibilità e facilità di guida. Un cuore generoso e bicilindrico, destinato a diventare il riferimento prestazionale e tecnologico per le moto di media cilindrata. La ricerca di prestazioni al vertice della categoria ha portato alla scelta di alcune soluzioni tecniche avanzate e innovative:

- architettura a V di 90° - tecnologia Ride-by-Wire con 3 mappature (Sport, Touring e Rain) - rapporto alesaggio corsa fortemente superquadro - quattro valvole per cilindro - distribuzione doppio albero a camme in testa comandata da un sistema misto catena/ingranaggi - alimentazione ad iniezione elettronica con due corpi farfallati - pipette con bobine integrate di tipo Stick-coil - catalizzatore a tre vie e sonda Lambda - frizione a comando idraulico

La disposizione a V di 90° dei cilindri è risultata essere la migliore soluzione in termini di prestazioni e compattezza dimensionale per questo genere di moto. Coppia sempre generosa e disponibile su un ampio arco di giri, vibrazioni inconsistenti, erogazione piena e potenza al top della categoria sono caratteristiche che appartengono al nuovo V2 750 di Aprilia. Con la Shiver la tecnologia dell’acceleratore elettronico integrale (Ride-by-Wire) è entrata, per la prima volta nella storia del motociclismo, nella dotazione di serie di una moto. Grazie alla tecnologia impiegata, il V90 Aprilia riesce ad ottenere valori di potenza molto elevati per la configurazione del motore. Una potenza massima di 95 cv a 9.000 giri e una coppia massima di 81 Nm a 7.000 giri sono performance d’eccellenza per un bicilindrico di questa cubatura. La grande coppia disponibile già ai bassi regimi rende la guida assolutamente inarrivabile sui percorsi misti. Ed è qui che entra in gioco l’Innovazione che solo gli ingegneri Aprilia potevano applicare per primi nel segmento delle Naked: la potenza e la coppia esuberante del V2 vengono filtrate dal Ride-by-Wire al fine di consentire la migliore erogazione per tutti i tipi di motociclista ed in tutte le condizioni. Con la mappatura Sport il comportamento è quello grintoso e sportivo del bicilindrico Aprilia. La Touring consente una guida più morbida per i momenti in cui la performance sportiva cede il passo al piacere del viaggio o all’uso in coppia. Infine la Mappa Rain, grazie alla riduzione della coppia del 25%, agevola il pilota alle partenze su fondi insidiosi.

IL TELAIO: RAZIONALITÀ ED EFFICIENZA Da sempre le moto Aprilia sono riconosciute dagli esperti come le moto con la migliore ciclistica in assoluto della loro categoria. La Shiver conferma con i fatti come Aprilia sia riuscita ancora nell’intento di proporre una ciclistica estremamente facile ed intuitiva ma al tempo stesso incredibilmente performante ed efficace. La compattazione longitudinale del motore ha consentito di ottenere una moto agile, cui contribuisce anche la scelta particolare per il posizionamento laterale dell’ammortizzatore; una precisa scelta tecnica che libera spazio per lo scarico ottimizzandone la volumetria. Il forcellone di alluminio con capriata di irrigidimento è stato dimensionato appositamente per sopportare le sollecitazioni asimmetriche dovute al posizionamento laterale dell’ammortizzatore. Il forcellone ha una rigidezza da riferimento per la categoria.

LE SOSPENSIONI La forcella a steli rovesciati da 43 mm con piedini fusi in conchiglia a supporto delle pinze radiali e la sua escursione di 120 mm consente di affrontare in scioltezza i percorsi stradali urbani e di montagna. La piastra inferiore di sterzo è in alluminio forgiato, così come la piastra superiore. L’ammortizzatore laterale è infulcrato direttamente al forcellone, secondo lo schema cantilever ed è regolabile nel precarico molla e nel ritorno idraulico; la corsa della ruota posteriore è di 130 mm.

I FRENI La Shiver, è la prima naked di media cilindrata ad offrire un impianto con pinze radiali; una soluzione che sottolinea, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la sportività del progetto. I dischi da 320 mm all’anteriore sono gli stessi che adottano le ammiraglie sportive. Al posteriore un disco da 245 mm con pinza a singolo pistoncino offre il supporto adeguato all’impianto anteriore. Sia l’impianto anteriore sia quello posteriore utilizzano tubazioni in treccia metallica di derivazione aeronautica, che eliminano il fastidioso effetto polmone delle tubazioni convenzionali assicurando massima precisione della frenata. Un sofisticato sistema ABS a due canali consente alla moto di aumentare ulteriormente il livello di sicurezza attiva e passiva scongiurando i bloccaggi indesiderati sui fondi difficili e migliorando le prestazioni in frenata. Di fatto con l'ABS tutti i motociclisti potranno sfruttare al 100% la potenza del generoso impianto frenante per una conduzione di guida sempre più sicura sui fondi insidiosi, tanto in rettilineo come in curva.

I prezzi, chiavi in mano, per la Shiver partono da 8.400 euro per la versione definita standard, per arrivare fino agli 8.800 euro per la versione con ABS.

Il servizio video-fotografico è stato realizzato sul Monte Terminio, in provincia di Avellino. Massiccio montuoso che rientra nel Parco regionale Monti Picentini. Con i vicini monti Cervialto e Raiamagra (sotto il quale si trova il Laceno), è una delle vette più alte della catena picentina. Nella sua piana si trovano un caseificio e un'antica chiesa trasformata nel Rifugio Principe di Piemonte, inoltre essa è ricoperta da faggi e da pascoli estivi alimentati da numerose risorgive. Il panorama che si gode dalla vetta, fino alle coste del Salernitano e al Vesuvio e la ricca vegetazione nelle piane, ne fanno una meta turistica per gli innumerevoli sport invernali che si svolgono su di esso.

SCHEDA TECNICA: Tipo motore: Aprilia V90 Bicilindrico a V longitudinale di 90°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione bialbero in testa comandato da sistema misto ingranaggi/catena, quattro valvole per cilindro. Carburante: benzina senza piombo Alesaggio e corsa: 92 x 56,4 mm Cilindrata totale: 749,9 cc Rapp. di compressione: 11:1 Potenza max all'albero: 95 cv a 9.000 giri/minuto Coppia max all'albero: 8,25 kgm a 7.000 giri/minuto Alimentazione: sistema integrato di gestione del motore. Iniezione con gestione dell’apertura farfalle Ride by Wire Accensione: elettronica digitale, integrata con l'iniezione. Avviamento: elettrico Scarico: sistema 2 in 1 realizzato interamente in acciaio inox con catalizzatore a tre vie e sonda Lambda Generatore: 450 W a 6.000 giri Lubrificazione: a carter umido Cambio: a 6 rapporti, rapporto di trasmissione: 1° 36/14 (2,57) 2° 32/17 (1,88) 3° 30/20 (1,5) 4° 28/22 (1,27) 5° 23/26 (0,88) 6° 24/25 (0,96) Frizione: dischi multipli in bagno d’olio con comando idraulico Trasmissione primaria: ad ingranaggi a denti diritti, rapporto di trasmissione: 60/31 (1,75) Trasmissione secondaria: a catena. Rapporto di trasmissione: 16/44 Telaio: scomponibile traliccio in acciaio collegato con bulloni ad alta resistenza a piastre laterali in alluminio. Telaietto posteriore smontabile. Sospensione anteriore: forcella upside-down, steli da 43. Escursione ruota 120 mm. Sospensione posteriore: forcellone in lega di alluminio; con capriata di irrigidimento. Ammortizzatore idraulico regolabile in estensione e precarico molla. Escursione ruota 130 mm. Freni Ant.: doppio disco flottante in acciaio inox da 320 mm. Pinze radiali a quattro pistoncini. Tubo freno in treccia metallica. Sistema ABS Continental a due canali. Post.: disco d’acciaio inox da 245 mm. Pinza a singolo pistoncino. Tubo freno in treccia metallica. Cerchi: in lega d’alluminio - ant.: 3,50 X 17" post.: 6,00 X 17" Pneumatici: radiali tubeless - ant.: 120/70 ZR 17 post.: 180/55 ZR 17 Dimensioni: lunghezza max 2.265 mm Larghezza max: 800 mm (al manubrio) Altezza max: 1.135 mm (al cruscotto) Altezza sella: 810 mm Interasse: 1.440 mm Avancorsa: 109 mm Angolo di sterzo: 25,7° Serbatoio: 15 lt

Colonna Sonora: Gianvigo - Galaxy E-bow

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