Debutta Aprilia 750 Shiver, attesissima naked di media cilindrata, prima moto di serie dotata del sistema Ride By Wire La storica sede Aprilia di Noale ha ospitato il debutto internazionale della nuova moto 750 Shiver, una innovativa bicilindrica italiana intuitiva, potente, maneggevole e tecnologica, destinata a segnare il nuovo riferimento nel combattuto settore delle “naked” di media cilindrata, segmento di fondamentale importanza in Italia e in Europa, che vede la forte presenza di tutti i più importanti costruttori mondiali. La Shiver è al tempo stessi un grande traguardo raggiunto da Aprilia e un gran punto di partenza; un traguardo raggiunto perché è il primo vero prodotto pensato da Aprilia da quando nel gennaio 2005 è entrata a far parte del gruppo Piaggio.
A quel tempo questo prodotto non esisteva né come progetto, né come disegni, né come idea: è una moto completamente nuova che in meno di 24 mesi diventa realtà; tutto è nuovo, dal motore al telaio, e sottolineano il grande sforzo dell’Azienda diventando il frutto di quella strategia pensata nel 2005, sviluppo nel mondo della moto, sviluppo di motorizzazioni proprie, allargamento della gamma, ingresso nelle moto di media cilindrata e anticipa i futuri prodotti che verranno come la Mana, la prima moto automatica.
Una sfida che Aprilia ha raccolto ed interpretato applicando la propria filosofia vincente ad un progetto totalmente inedito in quanto a tecnologia, prestazioni, design, piacere di guida: frutto del know-how di una Casa capace di conquistare oltre 250 vittorie iridate, 32 titoli mondiali (di cui 27 nella velocità), 6 titoli mondiali nella sola stagione 2006 (piloti e costruttori nel Motomondiale 125 e 250; piloti e costruttori nel Supermotard S2), ed essere già in testa alla classifiche iridate 2007 nel Motomondiale 125 e 250 e nel mondiale Supermotard.
Shiver quindi oltre ad essere un prodotto eccellente è anche il simbolo della svolta Aprilia; i valori tipici di Aprilia, sportività, sofisticazione e tecnologia a disposizione degli utenti di tutti i giorni, che amano la motocicletta.
Alla presentazione di Noale hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio Roberto Colaninno, il Direttore Generale Operations Daniele Bandiera, e il Direttore Brand Aprilia Leo Francesco Mercanti.
Leggera, agile, potente, Aprilia SL 750 Shiver è equipaggiata con un inedito propulsore V2 di 90° quattro valvole per cilindro estremamente compatto ed in grado di offrire un livello di potenza paragonabile ai quattro cilindri della stessa categoria, ben 95 CV a 9.000 giri, mantenendo però l’indiscussa superiorità dei bicilindrici in quanto a coppia (ben 81 Nm a 7.000 giri) e piacere di guida.
Risultati straordinari ottenuti grazie all’utilizzo, prima moto di serie al mondo, della tecnologia “Ride-by-Wire”: la gestione elettronica dell’acceleratore ottimizza l’apertura delle farfalle in base a numerosi parametri tra cui regime motore, marcia inserita, apertura e chiusura della manopola dell’acceleratore e relativa velocità, temperatura e pressione atmosferica, in modo da garantire sempre le migliori prestazioni in accelerazione e in ripresa, una erogazione piena e regolare ai bassi regimi e minori consumi a tutto vantaggio di una guida ancora più fluida e redditizia, assolutamente inarrivabile sui percorsi misti.
Il nuovo bicilindrico a V di 750cc di Aprilia Shiver è, tra l’altro, il primo propulsore per moto stradali Aprilia interamente progettato, sviluppato e industrializzato all’interno del Gruppo, coerentemente con le strategie di crescita tecnologica del Marchio, che già hanno portato al debutto dei bicilindrici off-road Aprilia 450 e 550cc.
La ciclistica di Shiver, come tradizione Aprilia, semplicemente non trova rivali nella categoria. L’innovativo telaio misto traliccio/alluminio offre una rigidità da riferimento, garantendo sicurezza e precisione di guida tanto all’esperto quanto al neofita. Il peso complessivo della moto è contenuto in soli 189 kg.
Di altissimo livello anche l’impianto frenante, con potentissimi dischi anteriori da 320 mm, gli stessi che adottano le ammiraglie sportive RSV 1000 e Tuono 1000 R.
Non è certo facile primeggiare in un segmento combattuto come quello delle naked di media cilindrata.
Un segmento dove la battaglia si gioca non solo sulla tecnologia e sulle prestazioni, ma anche sul terreno del design, della razionalità della componentistica, della facilità e del piacere di guida, elementi spesso in contrasto tra loro che impegnano al massimo progettisti e designer.
Una sfida che Aprilia ha raccolto ed interpretato applicando la propria filosofia vincente ad un progetto totalmente inedito e destinato ad essere un riferimento per gli anni a venire. Una moto con un design estremamente aggressivo ma al tempo stesso pulito ed elegante, in perfetto stile Aprilia. Una moto che si posiziona ai vertici del concetto di sportività del suo segmento, frutto del know-how di una Casa capace di conquistare, ad oggi, quasi 250 vittorie iridate.
La raffinatezza meccanica e l’eccellenza ciclistica, veri fiori all’occhiello di tutta la produzione Aprilia, sono ancora una volta le carte vincenti della Shiver.
Aprilia SL 750 Shiver è la naked che mancava. Un progetto in grado di soddisfare al meglio le esigenze estremamente differenti di chi acquista questo genere di moto. Dall’utilizzo quotidiano, alla gita sui passi di montagna, all’utilizzo in pista, Aprilia SL 750 Shiver è in grado di affrontare qualsiasi situazione in estrema scioltezza regalando un autentico piacere di guida in ogni frangente.
Leggera, agile, potente, ha un motore di nuova generazione e le soluzioni tecniche più avanzate del segmento. Il nuovissimo V2 di 90° realizzato interamente da Aprilia è estremamente compatto e soprattutto, grazie alla sua gestione elettronica avanzata, è in grado di offrire un livello prestazionale paragonabile ai quattro cilindri della stessa categoria, ma con una coppia ben più favorevole ai bassi regimi che rende la guida efficace e piacevole anche nel percorso quotidiano. La ciclistica, come da tradizione Aprilia, semplicemente non trova rivali nella categoria. L’innovativo telaio misto traliccio/alluminio offre una rigidità da riferimento. Tutto per una moto estremamente compatta ed in grado di servire il neofita senza alcun problema.
Solo 189 kg a secco, grazie alla sua leggerezza Aprilia SL 750 Shiver consente di appagare anche il motociclista più smaliziato. Le sue doti di maneggevolezza e le prestazioni del suo motore la rendono una moto in grado di accompagnare il suo proprietario dai primi metri su due ruote alla completa maturità motociclistica.
Le caratteristiche principali di Aprilia SL 750 Shiver sono:
• Motore V2 di 90° con quattro valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa e raffreddamento a liquido; • Tecnologia Ride-by-Wire per la gestione elettronica delle farfalle motore; • Alimentazione ad iniezione elettronica con iniettori di ultima generazione; • Distribuzione mista ingranaggi/catena; • Catalizzatore trivalente allo scarico con sonda Lambda; • Telaio scomponibile traliccio/alluminio ad elevata rigidità torsionale; • Forcellone in alluminio con capriata di irrigidimento e ammortizzatore laterale; • Forcella a steli rovesciati da 43 mm; • Freni racing con pinze radiali anteriori.
IL DESIGN: LA FORMA AL SERVIZIO DELLA POTENZA
Come ogni prodotto Aprilia, anche la SL 750 Shiver è caratterizzata da un design fortemente innovativo, dove forma e funzione si uniscono a creare un oggetto praticamente perfetto. Aprilia SL 750 Shiver è tecnologia pura e questo traspare anche dalle sue linee aguzze e sportive.
Telaio e motore, entrambi nuovi sul mercato, sono i capisaldi del progetto e sono giustamente anche i principali elementi estetici che caratterizzano la Shiver. Ogni elemento è stato studiato per essere anche funzionale oltre che bello, un design ricercato ma pulito al tempo stesso, senza troppi fronzoli per la massima funzionalità possibile. Anche lo scarico, su Aprilia SL 750 Shiver, è un elemento di design fortemente caratterizzante. Su Aprilia SL 750 Shiver l’elemento tecnico diventa esso stesso elemento di design formando una moto aggressiva ed elegante al tempo stesso.
Il gruppo serbatoio-sella-codino evidenzia ancor di più la compattezza dimensionale della moto. Il pilota diventa parte integrante del mezzo, perfettamente inserito in una moto corta, agile e sportiva. Questo favorisce l’instaurarsi immediato di un grande feeling tra la Shiver e il suo pilota, consentendo a chiunque di avere l’impressione di aver guidato la moto da sempre. Il codino estremamente rastremato include anche lo scarico sdoppiato e con silenziatori triangolari, una soluzione che oltre ad offrire un design molto aggressivo, permette una eccellente simmetria nella distribuzione dei pesi.
Aprilia SL 750 Shiver è compatta, funzionale, bella. La soluzione dell’ammortizzatore laterale non è solo un altro elemento estetico di distinzione ma ha consentito di disegnare un impianto di scarico razionale e compatto.
IL MOTORE V90: TECNOLOGIA ALLO STATO PURO
Il motore V90 è figlio di tutta l’esperienza Aprilia nella meccanica ad alte prestazioni. Interminabili ore di collaudo ai banchi prova e su strada hanno portato ad una vera opera d’ingegneria meccanica, capace non solo di prestazioni elevate ma anche di un’affidabilità assoluta. Grazie alle sue peculiarità tecniche il V90 Aprilia riesce a coniugare una potenza specifica molto elevata con la massima fruibilità e facilità di guida.
Un cuore generoso e bicilindrico, destinato a diventare il riferimento prestazionale e tecnologico per le moto di media cilindrata. Il motore è stato progettato dal reparto Ricerca e Sviluppo Aprilia che ha lavorato allo scopo di ottenere un propulsore potente, affidabile, con interventi di manutenzione molto contenuti. La ricerca di prestazioni al vertice della categoria ha portato alla scelta di alcune soluzioni tecniche avanzate e innovative:
• Architettura a V di 90°; • Tecnologia Ride-by-Wire; • Rapporto alesaggio corsa fortemente superquadro; • Quattro valvole per cilindro; • Distribuzione doppio albero a camme in testa comandata da un sistema misto catena/ingranaggi; • Alimentazione ad iniezione elettronica con due corpi farfallati; • Pipette con bobine integrate di tipo Stick-coil • Catalizzatore a tre vie e sonda Lambda. • Frizione a comando idraulico
La disposizione a V di 90° dei cilindri è risultata essere la migliore soluzione in termini di prestazioni e compattezza dimensionale per questo genere di moto. Coppia sempre generosa e disponibile su un ampio arco di giri, vibrazioni inconsistenti, erogazione piena e potenza al top della categoria sono caratteristiche che appartengono al nuovo V2 750 di Aprilia.
Una particolare menzione va al sistema di distribuzione: le quattro valvole per cilindro sono azionate da due alberi a camme che prendono il moto da un sistema misto ingranaggi/catena. Questa applicazione tecnica, già utilizzata da Aprilia per il V60 della RSV 1000 R, consente non solo di diminuire gli ingombri del motore ma anche di ottenere una architettura della distribuzione più precisa ed affidabile. La catena si accorcia a tutto vantaggio delle sue minori sollecitazioni globali e quindi della sua longevità. Grazie a questo accorgimento tecnico il motore ha un ingombro longitudinale particolarmente contenuto.
Il sistema di iniezione di ultima generazione utilizza iniettori a micronebulizzazione: questa soluzione, unitamente ad uno studio molto attento della fluidodinamica, consente una combustione ottimale, ottenendo non solo un motore più potente ma anche più pulito.
La sofisticata gestione elettronica del motore porta Aprilia SL 750 Shiver ad essere il nuovo riferimento per le naked. Con Aprilia SL 750 Shiver la tecnologia dell’acceleratore elettronico (Ride-by-Wire) integrale entra, per la prima volta nella storia del motociclismo, nella dotazione di una moto di serie. La gestione elettronica dell’acceleratore ottimizza l’apertura delle farfalle in base a numerosi parametri tra cui regime motore, marcia inserita, apertura e chiusura della manopola dell’acceleratore e relativa velocità, temperatura e pressione atmosferica. In questo modo il motore è sempre messo in condizione di offrire le migliori prestazioni in accelerazione e in ripresa e i minori consumi a tutto vantaggio di una guida ancora più fluida e redditizia. Inoltre questa soluzione innovativa consente di avere una erogazione ancor più piena e regolare ai bassi e medi regimi ottimizzando il funzionamento del motore anche ai bassi carichi di lavoro, quando il gas è parzializzato.
Grazie alla tecnologia impiegata, il V90 Aprilia riesce ad ottenere valori di potenza molto elevati per la configurazione del motore. Una potenza massima di 95 cv a 9.000 giri e una coppia massima di 81 Nm a 7.000 giri sono performance d’eccellenza per un bicilindrico di questa cubatura. La grande coppia disponibile già ai bassi regimi rende la guida della Shiver assolutamente inarrivabile sui percorsi misti.
Una centralina di ultima generazione gestisce tutti i parametri del motore, tutte le informazioni passano attraverso una linea CAN (Controlled Area Network), per raggiungere la strumentazione che funge da terminale di autodiagnosi. La linea CAN utilizza due soli cablaggi per far transitare tutte queste informazioni semplificando enormemente l’impianto elettrico e contribuendo alla leggerezza complessiva della moto.
Lo scarico è interamente realizzato in acciaio inox con collettori che si riuniscono in un unico silenziatore sotto la sella con uscite sdoppiate. Il volume importante (10 litri) favorisce la respirazione ideale del motore, per un rendimento ottimale.
IL TELAIO: RAZIONALITÀ ED EFFICIENZA
Da sempre le moto Aprilia sono riconosciute dagli esperti come le moto con la migliore ciclistica in assoluto della loro categoria. La SL 750 Shiver conferma con i fatti come anche stavolta Aprilia sia riuscita nell’intento di proporre una ciclistica estremamente facile ed intuitiva ma al tempo stesso incredibilmente performante. Il telaio sfrutta tutte le conoscenze fatte da Aprilia nelle competizioni ed attinge anche ai nuovi studi fatti sulle strutture miste con le futuristiche RXV e SXV già plurititolate sui campi di gara. La parte superiore a traliccio di tubi in acciaio è collegata a piastre laterali molto estese tramite speciali bulloni ad alta resistenza. L’insieme formato da questi elementi forma un telaio estremamente rigido e leggero, la migliore soluzione per imbrigliare tutti i cavalli del V90 Aprilia.
La realizzazione di una moto Aprilia comporta sempre un lavoro sinergico tra telaisti e motoristi. Le scelte fondamentali operate per il motore V90 hanno portato alla realizzazione di un telaio molto razionale ed efficace. La compattazione longitudinale del motore ha consentito di ottenere una moto agile, cui contribuisce anche la scelta particolare per il posizionamento laterale dell’ammortizzatore, non un semplice vezzo estetico ma una precisa scelta tecnica. Grazie a questa soluzione, infatti, si è reso disponibile spazio prezioso per i collettori di scarico che hanno forma e volumetria calibrate alla perfezione ai fini del massimo rendimento del motore. In questo modo si è ottenuta una conformazione ottimale dei collettori di scarico senza incidere pesantemente sulla lunghezza della moto e senza andare a sollecitare termicamente un elemento fondamentale per la guida come l’ammortizzatore.
Il forcellone di alluminio con capriata di irrigidimento è stato dimensionato appositamente per sopportare le sollecitazioni asimmetriche dovute al posizionamento laterale dell’ammortizzatore. Il forcellone ha una rigidezza da riferimento per la categoria.
LE SOSPENSIONI
La definizione ottimale delle sospensioni è un punto fisso dei progettisti Aprilia. Anche una moto “semplice” come una naked deve avere il massimo disponibile. Per questo Aprilia SL 750 Shiver emerge dalla massa anche in questo delicato comparto.
La forcella a steli rovesciati da 43 mm con piedini fusi in conchiglia a supporto delle pinze radiali offre una scorrevolezza da riferimento. La sua escursione di 120 mm consente di affrontare in scioltezza i percorsi stradali urbani e di montagna. La piastra inferiore di sterzo è in alluminio forgiato, la piastra superiore di sterzo è in alluminio forgiato.
L’ammortizzatore laterale è infulcrato direttamente al forcellone secondo lo schema cantilever ed è regolabile nel precarico molla e nel ritorno idraulico, la corsa della ruota posteriore è di 130 mm.
I FRENI
Il meglio della tecnologia attualmente disponibile trova spazio anche su Aprilia SL 750 Shiver, la prima naked di media cilindrata ad offrire un impianto con pinze radiali, una soluzione che sottolinea, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la sportività del progetto. I dischi da 320 mm all’anteriore sono gli stessi che adottano le ammiraglie sportive RSV 1000 R e Tuono 1000 R.
Al posteriore un disco da 245 mm con pinza a singolo pistoncino offre il supporto adeguato all’impianto anteriore.
Sia l’impianto anteriore, sia quello posteriore utilizzano tubazioni in treccia metallica di derivazione aeronautica, che eliminano il fastidioso effetto polmone delle tubazioni convenzionali assicurando massima precisione della frenata per un impianto veramente ai massimi livelli.
LA COMPONENTISTICA
- Il cruscotto Matrix: di tipo misto (digitale-analogico) riceve tutte le informazioni dalla linea CAN e diventa parte integrante del sistema di autodiagnosi essendo dotato di memoria storica. Ha un design estremamente moderno e compatto e un peso estremamente ridotto. Tutte le funzioni sono commutabili tramite un comando sul manubrio. L’illuminazione a led è regolabile su tre livelli: bianca nella zona analogica e rossa nella zona digitale. - Il manubrio in alluminio a sezione biconica richiama senza mezzi termini quello della Tuono, l’ammiraglia naked Aprilia. Massima leggerezza e massimo controllo. Un componente di pregio che nessuna altra moto della categoria può vantare. - Il faro anteriore è a doppia parabola con superfici complesse e doppia luce di posizione. - La frizione a comando idraulico. Soluzione ricercata, permette uno stacco sempre preciso, una morbidezza del comando esemplare e la comodità di essere autoregistrante non richiedendo quindi alcuna manutenzione
Aprilia SL 750 Shiver sarà disponibile dai Concessionari Aprilia a fine giugno 2007, ad un prezzo sul mercato italiano di 8.000 Euro.
APRILIA SL 750 Shiver Scheda Tecnica
Tipo motore Aprilia V90 Bicilindrico a V longitudinale di 90°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione bialbero in testa comandato da sistema misto ingranaggi/catena, quattro valvole per cilindro. Carburante Benzina Senza Piombo Alesaggio e corsa 92 x 56,4 mm Cilindrata totale 749,9 cc Rapp. di compressione 11 : 1 Potenza max all'albero 95 cv a 9.000 giri/minuto Coppia max all'albero 8,25 kgm a 7.000 giri/minuto Alimentazione Sistema integrato di gestione del motore. Iniezione con gestione dell’apertura farfalle Ride by Wire Accensione Elettronica digitale, integrata con l'iniezione. Avviamento Elettrico Scarico Sistema 2 in 1 realizzato interamente in acciaio inox con catalizzatore a tre vie e sonda Lambda Generatore 450 W a 6.000 giri Lubrificazione A carter umido Cambio a 6 rapporti, rapporto di trasmissione: 1° 36/14 (2,57) 2° 32/17 (1,88) 3° 30/20 (1,5) 4° 28/22 (1,27) 5° 23/26 (0,88) 6° 24/25 (0,96) Frizione Dischi multipli in bagno d’olio con comando idraulico Trasmissione primaria Ad ingranaggi a denti diritti, rapporto di trasmissione: 60/31 (1,75) Trasmissione secondaria A catena. Rapporto di trasmissione: 16/44 Telaio Scomponibile traliccio in acciaio collegato con bulloni ad alta resistenza a piastre laterali in alluminio. Telaietto posteriore smontabile. Sospensione anteriore Forcella upside-down, steli 43. Escursione ruota 120 mm. Sospensione posteriore Forcellone in lega di alluminio; con capriata di irrigidimento. Ammortizzatore idraulico regolabile in estensione e precarico molla. Escursione ruota 130 mm. Freni Ant.: Doppio disco flottante in acciaio inox 320 mm. Pinze radiali a quattro pistoncini. Tubo freno in treccia metallica. Post.: Disco d’acciaio inox 245 mm. Pinza a singolo pistoncino. Tubo freno in treccia metallica. Cerchi In lega d’alluminio Ant.: 3,50 X 17" Post.: 6,00 X 17" Pneumatici Radiali tubeless; ant.: 120/70 ZR 17 post.: 180/55 ZR 17 Dimensioni Lunghezza max 2.265 mm Larghezza max 800 mm (al manubrio) Altezza max 1.135 mm (al cruscotto) Altezza sella 810 mm Interasse 1.440 mm Avancorsa 109 mm Angolo di sterzo 25,7° Peso a secco 189 Kg Serbatoio 15 lt
Le foto sono state realizzate con una reflex digitale Nikon D80.
Discussione 5
e poi dobbiamo rikordare ke da qnd l'Aprilia è entrata a far parte della Piaggio nn è più quella d una volta,molti d loro sn entusiasti dei prodotti ke produce ogni giorno l'Aprilia,ma qnd sotto c'è il motore Piaggio m passa la voglia d comprare Aprilia.La Piaggio nn m è mai andata a genio
- NON c'è richiesta di quel colore;
- è in conflitto con un colore già utilizzato da un'altra casa:
- non abbiamo intenzione di farle di quel colore;
- ecc..
qlc saprebbe darmi una spiegazione plausibile del fatto che sono ancora a piotte??? grazie.. non è colpa mia se la voglio blu!!!!!!!!!!!