Con la presentazione dello studio Audi Cross Cabriolet quattro al Salone dell’Automobile di Los Angeles, in programma dal 14 al 24 novembre 2007, la Audi inaugura un nuovo segmento: la quattro posti due porte, lunga 4,62 metri, racchiude nel suo DNA sia i geni di una cabriolet dinamica con soft top nella tipica tradizione della Audi, sia la versatilità di un SUV purosangue. Le linee, che conferiscono alla vettura un aspetto poderoso e allo stesso tempo elegante, lasciano chiaramente intuire le grandi potenzialità di questo modello. Forte dei suoi 240 CV, il motore TDI tre litri con tecnologia “Ultra Low Emission” coniuga la dinamicità di una guida sportiva con emissioni nei valori di quella che sarà la normativa limite Euro 6. La trazione integrale permanente quattro e il telaio “HighTech” con regolazione elettrica dell’altezza, accentuano il piacere di guida su ogni tipo di terreno e in qualsiasi tipo di curva.
Nel campo dei SUV la Audi Cross Cabriolet apre letteralmente una dimensione nuova: la sua capote in tela si apre a tempo di record, scomparendo in soli 17 secondi dietro i sedili posteriori, e l’assenza di montanti centrali e roll bar permette un’ampia visuale. Anche per gli amanti delle vetture cabriolet si schiudono nuovi orizzonti di spaziosità: la posizione alta e comoda dei sedili, tipica dei SUV, è ulteriormente valorizzata nella Cross Cabriolet da un notevole spazio per le gambe, per la testa e per le spalle. Ciò permette a tutte e quattro le persone a bordo di godersi il piacere di viaggiare in open air.
Il motore longitudinale TDI sei cilindri della Audi Cross Cabriolet quattro è l’ultima creazione del Marchio in fatto di propulsori Diesel. In questo stadio evolutivo il TDI 3.0 offre, con 240 CV di potenza e 500 Nm di coppia, un altissimo livello di efficienza, a fronte di un consumo medio di soli 7,3 litri di gasolio ogni 100 chilometri. Il propulsore è stato dotato inoltre del più sofisticato impianto di riduzione delle emissioni mai sviluppato per un motore di serie: il cosiddetto “Ultra Low Emission System”.
Tali caratteristiche tecniche consentono alla vettura, anche con trazione integrale permanente quattro e cambio tiptronic, non solo di rispettare tutti gli attuali standard mondiali sulle emissioni, ma anche e soprattutto, di rientrare fin da ora nei limiti che saranno presumibilmente introdotti dalla normativa Euro 6, in vigore dall’anno 2014.
Design e carrozzeria
Spettacolare. Non esiste un aggettivo più calzante per la Audi Cross Cabriolet quattro di colore “copper sunset”, sia con capote aperta che con capote chiusa. Senza fare alcuna concessione, questo studio riunisce in sé classici attributi delle cabriolet della Audi, come ad esempio l’elegante capote in tela e la superficie in alluminio dei montanti anteriori, il dinamismo autentico di un’auto sportiva e l’aspetto virile di un vero e proprio SUV.
Con 4,62 metri di lunghezza, 1,91 metri di larghezza e un passo di 2,81 metri la Audi Cross Cabriolet possiede le dimensioni di una vettura del segmento D. Il motore longitudinale e l’architettura di base del telaio e della trasmissione hanno la loro origine nella riserva modulare delle attuali serie Audi A4 e Audi A5. La differenza più significativa rispetto alle cugine è costituita dalla maggiore altezza, caratteristica tipica dei SUV: a capote chiusa è di 1,63 metri.
Alto livello di sicurezza passiva
La rigidità e la sicurezza passiva rientrano nel livello tradizionalmente elevato delle cabriolet Audi. Importanti si rivelano in questo contesto sia i rinforzi sul montante anteriore, sulla traversa dei sedili posteriori e nella zona delle soglie, sia un semplice quanto efficace accorgimento tecnico, soprattutto in una carrozzeria alta come quella di un SUV. La Cross Cabriolet possiede un doppio sottoscocca che permette di chiudere la sagoma aperta di una carrozzeria cabriolet, con un conseguente notevole aumento della rigidità. Questa soluzione comporta vantaggi in termini di efficienza e di costi, in quanto rimpiazza numerosi componenti della carrozzeria, che richiederebbero un maggiore impiego di materiale e, di conseguenza, un netto aumento del peso.
Il montante anteriore e il bordo superiore del parabrezza, relativamente inclinato, sono stati ampiamente rinforzati a vantaggio della protezione in caso di ribaltamento. Dietro i sedili posteriori sono alloggiati a scomparsa due roll bar, al cui azionamento sono preposte potenti molle. In caso di ribaltamento imminente, i sensori fanno rapidamente scattare le molle di attivazione dei roll bar che, insieme ai montanti anteriori, rappresentano così un efficace strumento di protezione degli occupanti.
Predominante risulta sul frontale la presenza della calandra single frame, i cui listelli longitudinali di alluminio lucido ne sottolineano la verticalità: un chiaro indizio del carattere sportivo di questo studio. Attraverso il vetro trasparente dei fari si può ammirare la più moderna tecnica di illuminazione. Anche la Cross Cabriolet quattro è dotata di fari a LED che ospitano anche la ormai tipica fascia di luci diurne e dei fari orientabili a gestione elettronica. Dotati di LED a reazione rapida sono anche gli stop, i gruppi ottici posteriori e gli indicatori di direzione. Questi ultimi, oltre a essere presenti nei gruppi anteriori e posteriori, sono integrati anche negli specchietti retrovisori esterni.
Caratteristiche dell’attuale design Audi sono la linea delle spalle e la linea dinamica che tracciano sul volume della vettura un’architettura delle fiancate dai tratti chiaramente sportivi. Altrettanto caratteristico è il rapporto fra l’ampia superficie in lamiera della carrozzeria e la stretta fascia dei cristalli sotto la sinuosa linea del tetto con soft top: segno inequivocabile che ci troviamo di fronte ad un’auto dal carattere assolutamente dinamico.
Nei passaruota larghi e accentuati i cerchi da 21 pollici con pneumatici 265/35 R21, oltre a produrre un deciso impatto estetico, accentuano il piacere di guida e contribuiscono a elevare ulteriormente il livello di sicurezza.
La capote in tela, che alla pressione di un tasto scompare automaticamente in soli 17 secondi dietro i sedili posteriori piegandosi a “Z”, rappresenta un altro tratto distintivo delle Audi scoperte. Oltre a costituire un elemento stilistico che rende riconoscibile la Cabriolet anche a capote chiusa, è una soluzione che richiede molto meno peso e meno spazio rispetto al tetto rigido ripiegabile in acciaio.
Per quanto concerne la rumorosità e l’isolamento termico, la capote in tela a più strati della A4 Cabriolet ha ormai da tempo dimostrato di non temere alcun confronto con il tetto rigido nell’uso di tutti i giorni.
La Audi Cross Cabriolet quattro ha reinterpretato le protezioni del sottoscocca e i predellini di metallo, attributi classici di una vettura fuoristrada. I predellini sono integrati nelle soglie e prolungano senza soluzione di continuità la zona di accesso. La protezione del sottoscocca si estende per tutta la larghezza del veicolo. Nel frontale sono stati integrati i fari fendinebbia con tecnologia LED, mentre nella zona posteriore sono presenti i due terminali dell’impianto di scarico, uno a destra e l’altro a sinistra.
Com’è usuale in ogni cabriolet, l’accesso all’abitacolo è garantito da due ampie portiere. Grazie all’assenza del montante centrale e alla funzione “Easy Entry” è facile anche accedere ai sedili posteriori.
La capacità di carico del vano bagagli rappresenta una sintesi perfetta fra il design di una cabriolet e la funzionalità di un SUV. A vettura coperta, il piccolo sbalzo del cofano bagagliaio prolunga idealmente la linea da coupé dettata dalla capote. Il cofano, azionato da molle a gas, compie una notevole escursione verso l’alto presentando un’apertura sorprendentemente ampia. Insieme al cofano bagagliaio si solleva automaticamente anche il lunotto mobile in vetro integrato nella capote. Il risultato è un’apertura di carico analoga a quella di un qualsiasi SUV dotato di ampio portellone, com’è tipico per questo genere di vetture. La larghezza dell’apertura posteriore è di 1,16 metri, la larghezza interna tra passaruota di 1,05 metri.
Così la Audi Cross Cabriolet quattro offre il meglio dei due mondi: da un lato la libertà e l’eleganza di una cabriolet e dall’altro la spaziosità e la versatilità di un SUV.
Gli interni
L’abitacolo della Audi Cross Cabriolet quattro presenta in ogni ambito soluzioni eleganti ed ergonomicamente perfette, qualsiasi siano i materiali impiegati. La sensazione di benessere è accresciuta dalla presenza di superfici lisce e morbide, dalla delicata e naturale composizione cromatica e dai portabicchieri riscaldati o refrigerati posti nella consolle centrale, per chi siede davanti, e sui pannelli laterali, per i passeggeri posteriori.
Il conducente e i passeggeri possono sedere comodamente su quattro spaziosi sedili singoli che, oltre a essere interamente rivestiti in pelle “White Stone”, offrono un ottimo sostegno laterale e un comfort eccellente anche nei viaggi lunghi. La funzione “Airscarf” assicura sui quattro posti un comfort particolare anche quando si viaggia in open air. Appositi fori alloggiati sugli appoggiatesta compensano i vortici d’aria nella zona della nuca.
Unica nell’ambito delle vetture cabriolet è la spaziosità dell’abitacolo, in particolare per i passeggeri posteriori che possono godere di un’ineguagliata libertà per le gambe, le spalle e la testa persino a capote chiusa.
La consolle centrale è molto allungata e permette ai passeggeri posteriori di usufruire di un vano portaoggetti con sportellino.
Come è tipico di ogni Audi, anche nello studio Cross Cabriolet quattro la zona del cruscotto è nettamente orientata verso il guidatore. Sul lato passeggero, invece, la plancia risulta molto ariosa e lineare. Plancia e portiere sono collegate tra loro da linee slanciate in cui confluisce senza soluzione di continuità il cruscotto stesso.
Di fianco agli strumenti rotondi, alloggiati sotto una palpebra a forma di cupola dietro al volante e al display centrale LCD a colori, si trova un altro strumento di informazione: lo schermo piatto orientabile del sistema MMI, alloggiato nella parte superiore della consolle centrale e, quindi, nel campo visivo ottimale.
Anche il terminale MMI, posto sulla consolle centrale, presenta un’architettura molto ben strutturata. Grazie al pulsante centrale di comando e ai sei tasti fissi è possibile gestire nel più semplice dei modi le funzioni della vettura e di infotainment.
Oltre al vero e proprio terminale, il sistema MMI della Cross Cabriolet quattro prevede anche un “touch pad” a sfioramento posizionato davanti all’elemento di comando MMI che, come in un notebook, consente di navigare comodamente tra le sezioni delle cartine stradali visualizzate sullo schermo. Il “touch pad” è anche in grado di riconoscere i caratteri alfabetici tracciati con la punta delle dita e di elaborarli come comando.
L’infotainment
Google Earth, l’atlante tridimensionale interattivo ormai presente in quasi tutti i computer, debutta ora anche nel mondo dell’automobile. La Audi ha deciso di sfruttare per la prima volta i vantaggi offerti da tale programma basato su Internet integrandolo nel proprio sistema di navigazione e schiudendo nuovi orizzonti in merito alle esigenze di informazione e di interfaccia grafica facilitata.
L’alta risoluzione e la rappresentazione tridimensionale delle mappe molto realistica conducono in una nuova dimensione di visualizzazioni aeree estremamente intuitive e particolareggiate. L’utente può ovviamente modificare a suo piacimento l’angolazione e il dettaglio. Grazie al collegamento a Internet in futuro sarà possibile inserire anche informazioni di viabilità e condizioni meteorologiche oppure i dati sulla qualità dell’aria e di tenerne conto in fase di definizione dell’itinerario.
Mediante la funzione di ricerca di Google Earth si ha anche la possibilità di trovare nella località di destinazione non solo indirizzi, ma anche ristoranti, parcheggi oppure un concessionario Audi.
Per indicare una destinazione non è più necessario inserire i dati manualmente: si può infatti scegliere la destinazione desiderata cliccando sul punto corrispondente dell’immagine fornita da Google Earth.
Sound system Bang & Olufsen e web radio
Assolutamente impareggiabile è la qualità tecnica e acustica offerta dal sound system di Bang & Olufsen. L’impianto, ripreso dalla berlina di lusso A8, si rivela una vera e propria delizia anche sulla Audi Cross Cabriolet quattro. Con massima brillantezza, alta definizione della risoluzione audio, esatta riproduzione con “effetto theatre” e un ampio spettro di frequenze molto ben definite, il prodotto dell’esperta Casa danese soddisfa qualsiasi esigenza offrendo il massimo livello di precisione e qualità.
Il cuore del sistema è costituito da un superbo amplificatore da 505 Watt di potenza che elabora i segnali in maniera digitale sulla base di un algoritmo surround proprietario e che assicura a tutti gli occupanti un’acustica perfetta. Le possibilità di regolazione sono molto numerose; quattro le impostazioni base delle sonorità del sistema. Il sistema calcola attraverso un microfono il livello di rumorosità presente nell’abitacolo della cabriolet, regolando di conseguenza l’emissione dei suoi segnali in base alle frequenze.
Qualità di particolare importanza nel caso di fonti sonore digitali: la Audi Cross Cabriolet quattro dispone di un innovativo sistema per l’ascolto delle innumerevoli emittenti radiofoniche che trasmettono i loro programmi attraverso il World Wide Web.
La radio diventa così altamente personalizzata. Ad esempio, premendo semplicemente un tasto l’utente può dare un giudizio positivo o negativo sul brano musicale ascoltato. Il sistema potrà così proporgli in futuro solo canzoni e generi musicali che rispecchiano le sue preferenze. In questo modo con la web radio si potrà avere una propria emittente virtuale altamente personalizzata.
Oltre all’offerta puramente musicale, in Internet si possono trovare anche tanti altri dati interessanti, che vanno dalla riproduzione grafica delle etichette dei CD alle informazioni sui brani e sugli interpreti.
La comunicazione fra i viaggiatori è facilitata dalla presenza di un interfono che permette di non dover alzare la voce soprattutto quando si viaggia a capote aperta. Le voci vengono registrate da quattro microfoni e riprodotte, leggermente amplificate, attraverso l’impianto audio della vettura. I rumori vengono filtrati in maniera mirata dal processore audio affinché la riproduzione delle voci risulti il più fedele possibile.
Il motore
Il motore Diesel tre litri a iniezione diretta con sistema Common Rail rappresenta l’ultimo stadio evolutivo della ricerca. Vanta una potenza di 240 CV (176 kW) e un’impressionante coppia massima di 500 Nm. Il poderoso TDI, con i suoi 2.967 cm3 di cilindrata, fa della Cross Cabriolet quattro una vera e propria auto sportiva. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 7,2 secondi e la velocità massima è di 240 km/h, con un consumo medio non superiore a 7,3 litri/ 100 chilometri. I 500 newtonmetri di coppia consentono una ripresa eccellente anche a regimi di poco superiori al minimo.
Il TDI 3.0 è sempre abbinato alla trazione quattro e al cambio automatico con otto rapporti. Se si preferisce cambiare manualmente, si può agire direttamente sui bilancieri al volante. La leva selettrice, disegnata appositamente e dotata di manopola per la selezione del rapporto, costituisce un’ulteriore evoluzione del sistema “Shift by Wire”.
Questo TDI 3.0 si distingue non solo per i suoi consumi contenuti, ma anche per le emissioni particolarmente pulite. La riduzione delle emissioni è assicurata da un filtro antiparticolato che riduce di oltre il 90 per cento il livello già basso di emissioni grezze.
Il Diesel più pulito al mondo
Con il nuovo TDI 3.0, dotato del sistema “Ultra Low Emission”, la Audi dà un’ulteriore prova del potenziale del motore TDI. Questo propulsore non stupisce soltanto per il dinamismo dei suoi 240 CV (176 kW) e l’eccezionale coppia di 500 Nm, ma anche per i bassi consumi e le emissioni estremamente contenute.
Il sistema “Ultra Low Emission” eleva a un nuovo livello il principio dell’iniezione diretta di gasolio con sovralimentazione turbo. Per la realizzazione gli ingegneri della Audi hanno approntato un pacchetto di misure innovative. Il nuovo impianto Common Rail, in cui gli iniettori piezoelettrici funzionano a una pressione di 2.000 bar, l’efficientissimo ricircolo dei gas di scarico e la sovralimentazione, ulteriormente migliorata, assicurano una netta diminuzione delle emissioni grezze.
Un’altra rivoluzione tecnologica è il sistema di depurazione dei gas di scarico, che riduce anche del 90 per cento le emissioni di ossidi di azoto (NOx). Per il suo funzionamento si utilizza AdBlue, una soluzione acquosa a base di urea, che viene nebulizzata in piccole dosi a monte del catalizzatore DeNOx. A contatto con i gas di scarico caldi produce ammoniaca che scinde gli ossidi di azoto in particelle di acqua e di azoto.
La soluzione AdBlue è biodegradabile e viene regolarmente rabboccata a ogni tagliando in officina, senza che se ne debba occupare il Cliente personalmente. Grazie a un consumo molto contenuto, la Audi garantisce un’autonomia pari all’intervallo che intercorre tra due tagliandi. L’efficacia del sistema è assicurata per tutta la vita della vettura.
Grazie alle bassissime emissioni la Audi, dal 2008, potrà distribuire questi pulitissimi motori a iniezione diretta di gasolio in tutto il mondo, persino negli Stati americani della California, del Massachusetts, del Maine, di New York e del Vermont, nonostante le loro severissime norme in materia.
A partire dal 2010 la Audi intende estendere la nuova tecnologia anche ad altre vetture e classi di potenza. Con una strategia coerente il Marchio si sta impegnando per l’ulteriore riduzione dei consumi e delle emissioni: entro il 2012 la Audi ridurrà il valore di CO2 dei propri modelli del 20 per cento circa, rafforzandone allo stesso tempo il carattere sportivo.
La trazione integrale quattro
La Audi Cross Cabriolet trasmette la potenza alle ruote attraverso la trazione integrale permanente quattro. Anche in questo modello la trazione quattro dimostra quelle capacità superiori che sin dal suo debutto nel 1980 sono diventate emblematiche per il marchio Audi; il valore aggiunto in termini di dinamismo, sicurezza e stabilità direzionale conferma ancora una volta la proverbiale capacità della Audi di essere all’avanguardia della tecnica. A ciò si aggiungono le notevoli qualità della trazione quattro anche in condizioni particolarmente avverse in ambito fuoristradistico.
Il cuore della trazione quattro è rappresentato dal differenziale centrale che, essendo di tipo meccanico, funziona senza alcun ritardo. Il suo effetto autobloccante interviene solo sotto carico, mentre ammette differenze di numero di giri in frenata e in curva.
In condizioni di esercizio normali la forza viene ripartita per il 40 per cento sull’asse anteriore e per il 60 per cento sull’asse posteriore, consentendo un handling sportivo che privilegia il retrotreno. Quando necessario, ad esempio quando le ruote di un asse iniziano a girare a vuoto, il differenziale trasferisce gran parte della coppia all’altro asse, che in quel momento ha un numero di giri inferiore e quindi una trazione migliore.
Il differenziale centrale è in grado di trasmettere fino al 65 per cento della forza all’asse anteriore e fino all’85 per cento all’asse posteriore, permettendo a questa concept car di poter fare a meno degli interventi dell’ESP anche nelle situazioni limite.
Il telaio dinamico
Il telaio dinamico della Audi Cross Cabriolet quattro rappresenta una sintesi perfetta di precisione, dinamismo e stabilità. Le sospensioni, lo sterzo, le ruote e i freni sono stati concepiti per ottenere il massimo delle prestazioni, mentre i numerosi componenti in alluminio riducono le masse non sospese.
Come nei nuovi modelli Audi A5 e A4 i cinque bracci dell’avantreno contribuiscono ad accentuare il carattere grintoso di questa vettura. L’avanzamento del differenziale e l’arretramento della frizione hanno dato luogo a uno spostamento in avanti dell’asse di 154 millimetri. Tale accorgimento, cui si aggiunge il trasferimento della batteria nel vano bagagli, si traduce in un’ottimale distribuzione del peso fra asse anteriore e posteriore.
L’asse anteriore è costituito da cinque bracci per ruota, un braccio portante e uno longitudinale formano il livello inferiore, due bracci longitudinali quello superiore. Il quinto braccio, la barra di convergenza, unisce la scatola dello sterzo al supporto oscillante. I bracci, tutti in lega di alluminio fucinato, diminuiscono le masse non sospese e garantiscono una guida delle ruote estremamente precisa.
Per conciliare un handling sportivo e un comfort elevato le masse non sospese devono essere ridotte il più possibile, un principio cui la Audi ha tenuto fede per realizzare tutti gli elementi dell’asse posteriore. Il braccio trasversale superiore e le barre di convergenza sono in alluminio fucinato. Grazie alla loro elevata rigidità mantengono pressoché inalterate convergenza e campanatura quando le forze dinamiche agiscono sulle ruote.
Le molle poggiano direttamente sui mozzi delle ruote. Questa soluzione ha permesso ai progettisti di elevare il comfort di sospensione al livello della classe superiore e allo stesso tempo di eguagliare il dinamismo di una berlina sportiva.
Gli ammortizzatori a regolazione continua
I cosiddetti ammortizzatori CDC (Continuous Damping Control), che nel SUV di lusso Audi Q7 sono abbinati alle sospensioni pneumatiche, sono ammortizzatori idraulici a gas compresso a doppio tubo, dotati di una valvola esterna aggiuntiva completa di tubo di collegamento. È possibile intervenire sulla loro modalità di funzionamento in modo continuo.
Una valvola proporzionale a pilotaggio elettromagnetico regola il flusso del liquido idraulico fra il tubo interno e quello esterno. A un flusso ridotto corrisponde una caratteristica di smorzamento rigida, a un flusso notevole, invece, uno smorzamento morbido.
Nell’ambito della modalità scelta dal conducente con l’“Audi drive select” la centralina opera tramite linee caratteristiche adattative, adeguandosi allo stile di guida e alle caratteristiche della strada. Se si desidera, anche in modalità “comfort” è possibile passare velocemente a una taratura rigida degli ammortizzatori, senza che però risulti mai eccessiva. Gli ammortizzatori sono abbinati a molle sportive che, tuttavia, offrono un buon livello di comfort anche in percorsi fuoristrada.
La centralina sceglie di volta in volta il grado di smorzamento ottimale in base alla situazione: gli ammortizzatori saranno più rigidi per garantire una migliore stabilità della carrozzeria nelle curve veloci o in frenata, mentre saranno più morbidi in caso di forti irregolarità del terreno in fuoristrada.
Regolazione elettrica dell’altezza
Da autentico SUV la Audi Cross Cabriolet quattro vanta eccellenti capacità fuoristradistiche. Tra queste l’innovativa regolazione elettrica dell’altezza, che permette di variare di complessivamente 40 millimetri l’altezza libera dal suolo alla semplice pressione di un tasto. Ecco come funziona: sotto i piattelli delle molle di ciascuna ruota sono alloggiati dei motorini elettrici che provvedono a sollevare o abbassare la carrozzeria. Oltre al peso contenuto, questo sistema sorprende anche per la sua rapidità: per raggiungere il livello selezionato occorrono non più di quattro secondi.
I vantaggi di poter regolare l’altezza della carrozzeria sono evidenti non solo durante la guida in fuoristrada, ma anche al momento di accedere e uscire dall’abitacolo. Inoltre, come già nella Audi Q7, è possibile abbassare la parte posteriore del veicolo per agevolare le operazioni di carico e scarico nel vano bagagli.
Per motivi di sicurezza, dinamismo e risparmio, la carrozzeria si porta automaticamente al livello minimo non appena si supera una velocità di 80 km/h: si abbassa così il baricentro e si riduce la resistenza aerodinamica.
Il sistema può essere gestito mediante MMI, un tasto situato nel vano bagagli oppure dall’esterno con la chiave della vettura.
I potenti freni ceramici
La Audi Cross Cabriolet quattro è dotata di freni ceramici sulle quattro ruote che consentono di frenare efficacemente anche in condizioni estreme. Rispetto ai tradizionali dischi freno in acciaio hanno una durata pressoché quadrupla, con una vita utile fino a 300.000 chilometri, e assicurano la massima resistenza al fading. Inoltre il peso nettamente inferiore comporta vantaggi in termini di comfort e dinamica di marcia grazie alla riduzione delle masse non sospese.
Sull’asse anteriore sono montati dischi ceramici da 380 millimetri in combinazione con cerchi da 21 pollici. Il diametro dei dischi posteriori è di 356 millimetri. La sofisticata geometria dei canali di raffreddamento garantisce una ventilazione ottimale del disco. I freni anteriori sono dotati di pinze monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, i freni al retrotreno sono invece a pinza flottante.
“Audi drive select”
Come per l’attuale generazione della bestseller A4, dove è presente come optional, anche per la Audi Cross Cabriolet quattro è disponibile l’“Audi drive select”: questo sistema consente di preselezionare tre configurazioni altamente personalizzate che modificano la risposta del motore, la caratteristica del cambio e gli ammortizzatori adattativi. Il risultato è un’automobile che sorprende per la sua efficienza e che regala nuove emozioni.
L’impostazione di base, che si attiva automaticamente all’accensione, è la modalità “dynamic”; la sua filosofia è quella di soddisfare le aspettative dei guidatori Audi nei confronti di un’auto che, nella tipica tradizione del Marchio, non può che essere allo stesso tempo dinamica e confortevole.
La modalità “sport”, invece, conferisce alla Cross Cabriolet un carattere spiccatamente sportivo. La taratura degli ammortizzatori è più rigida, il motore risponde in modo più brillante ai comandi dell’acceleratore, e il cambio tiptronic sposta i punti di innesto a regimi più alti: i presupposti ideali per divertirsi guidando su tracciati ricchi di curve.
Scegliendo la modalità “efficiency” dal sistema MMI, invece, motore e S tronic rispondono dolcemente ai comandi dell’acceleratore e dei bilancieri del cambio. Questa impostazione si adatta perfettamente a una guida rilassata e offre allo stesso tempo grandi riserve per ridurre efficacemente i consumi di carburante e, di conseguenza, anche le emissioni.
In modalità “efficiency” il climatizzatore è automaticamente disattivato e viene riattivato solo con apposito intervento del guidatore. Inoltre, un’innovativa interpretazione del sistema di regolazione della velocità consente di viaggiare contenendo i consumi, in quanto riduce entro un determinato limite la velocità di crociera impostata (ad esempio sulle lievi pendenze in autostrada) e, di conseguenza, il consumo di carburante.
Utilizzando i dati provenienti dal sistema di navigazione e agendo in combinazione con l’“Adaptive Cruise Control”, la modalità “efficiency” è anche in grado di ridurre tempestivamente la velocità evitando brusche frenate all’avvicinarsi di una curva o di una vettura antecedente e favorendo così l’andatura più economica possibile.
In condizioni normali e mantenendo un’andatura prudente, l’“Audi drive select” può rendere così possibile un risparmio di carburante superiore al 20 per cento rispetto alla modalità “dynamic”.
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