Una sfida azzardata, una “mission impossible” per i progettisti Azimut che hanno ridisegnato il nuovo 88. Fermo restando il profilo indiscusso e indiscutibile, fermo restando il flybridge di 55 metri quadrati di superficie, autentica terrazza sul mare, fermi, e quindi inalterati, altri punti di forza come le vetrature asimmetriche nello scafo, le zone magiche come i 10 metri quadrati del pozzetto, la dinette di servizio e l'enorme spazio cucina, i cambiamenti che aggiungono ulteriore valore a questo modello sono sostanzialmente due: il layout del lower deck e il decor. Il primo comporta un ribaltamento della cabina armatore, con spostamento del bagno verso poppa. In questo modo si è creato un cuscinetto che isola ancor più l'ambiente nobile della cabina master dall'ambiente sala macchine. Questa nuova pianta ha consentito di modificare anche la scala di discesa che presenta un accesso più discreto nella suite. Sulla sinistra, in piena luce, è stata creata una zona breakfast con due poltrone e tavolo. In corrispondenza della finestra opposta c'è il vanity. Le armadiature sono a parete con un volume di storage leggermente aumentato. Il secondo cambiamento di lay-out è apprezzabile nel salone dove le mutate caratteristiche della scala, che scende alla cabina master, hanno consentito di posizionare in senso longitudinale il bagno giorno, con conseguente recupero di spazio per la zona pranzo. Il decor è immediatamente percepibile. Sono cambiate tutte le forme. L'architetto Salvagni, che ha curato il design degli interni, ha trasformato le forme attutendo gli spigoli e creando curve. Si individuano ovunque soluzioni di continuità tra soffitti e pareti. Il sistema di portali che separano gli ambienti diventano un nuovo sistema loop, che invita il passaggio attraverso la morbidezza delle forme tondeggianti. Anche nella cabina armatore si rincorrono le rotondità del nuovo decor, che si declina in un testaletto avvolgente, comprendente i comodini. Altro momento di design decisamente interessante è costituito dai tagli per l'apertura degli armadi: disegnano una forma morbida, un invito ad aprire per tuffarsi nel comfort dei propri vestiti. Non mancano le superfici a specchio che aumentano ulteriormente la percezione di spazio.
Azimut 88, prendi un capolavoro e prova a migliorarlo
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