Terzo posto in gara 1, quinto in gara 2: ecco, riassunto in estrema sintesi, come sono andate le cose a Imola per la inedita coppia formata da Ale Baccani e Fabrizio Giovanardi. Ecco come Ale Baccani ci racconta il weekend sul circuito del Santerno. Ale, soddisfatto del risultato? Direi di si. In gara 1 abbiamo raccolto il massimo risultato possibile, forse in gara 2 avremmo potuto concludere al quarto posto anziché al quinto, ma credo che tornare nuovamente sul podio in gara 2 fosse pressoché impossibile. In questa gara hai diviso il volante con Giovanardi. Come giudichi questa esperienza? Decisamente positiva. È stato un onore per me correre al fianco di un pilota come Giovanardi, che ha una lunga carriera di successi alle spalle e che con grande umiltà e professionalità si è messo a disposizione del team e ha dato il massimo per cogliere un buon risultato. In questo momento però il mio pensiero va anche ad Alberto Bellini, che non ha potuto essere a Imola a causa dell’infortunio subito qualche giorno fa proprio su questa pista durante un test. Alberto tornerà al Mugello e spero di potere festeggiare insieme a lui sulla pista di casa.
Raccontaci come sono andate entrambe le gare. La prima delle due manche è stata una gara tutto sommato senza grandi colpi di scena, ma guidata su ritmi davvero elevati. Sono molto soddisfatto perché guardando i rilievi cronometrici mi rendo conto di essere stato davvero veloce in gara. La macchina ha funzionato alla perfezione, merito come al solito del grande lavoro del Team Antonelli Motorsport, e quando ho ceduto la vettura a Fabrizio ci siamo ritrovati in terza posizione, che non abbiamo abbandonato fino alla fine, conquistando un podio davvero meritato.
In gara 2 invece le cose non sono filate così lisce… È vero, ho avuto parecchi problemi con l’ABS e il ripartitore di frenata, tanto che in due occasioni non sono riuscito a controllare la vettura e mi sono girato al Tamburello e alla Variante Alta. In quei momenti ho perso terreno da chi mi precedeva, ma poi sono riuscito a recuperare superando la Porsche dell’equipaggio russo e riconquistando la quinta posizione che avevo perduto. Purtroppo anche a Imola le Lambo hanno dimostrato di avere un passo in gara che per gli altri è difficilmente sostenibile, devo dire che il balance of performance non ha funzionato fino in fondo.
E ora ti aspetta la gara di casa! Si, è vero, il prossimo appuntamento è al Mugello e sarò di nuovo insieme ad Alberto Bellini. Invito già da ora tutti i miei sponsor e tifosi a venire a trovarci, sperando di potere regalare loro un bella soddisfazione. Per me, che sono fiorentino e corro con il simbolo della mia città sulla vettura, andare sul podio al Mugello resta sempre una grande gioia.
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