Biaggi quarto, settima posizione per Nakano

Biaggi quarto, settima posizione per Nakano

i copre il cielo sul Miller Park per Gara 2 del round statunitense della SBK. Fortunatamente non piove ed i 48.000 presenti sono letteralmente andati in...

i copre il cielo sul Miller Park per Gara 2 del round statunitense della SBK. Fortunatamente non piove ed i 48.000 presenti sono letteralmente andati in visibilio per la doppietta del loro beniamino Ben Spies. E’ di nuovo l’americano con la sua Yamaha a bissare il successo di questa mattina, davanti a Fabrizio, Ducati, terzo Rea, Honda. Parte bene Spies e, come in Gara 1, inizia subito ad allungare con i soli Fabrizio e Checa a ternerlo nel mirino, con lo spagnolo che però cade al quarto giro. Dietro di loro è invece bagarre per il terzo posto con Rea, Biaggi, Haslam e Kiyonari, ai quali a metà gara si aggiungeranno anche Smrz e Nakano, che lottano caparbiamente per il terzo gradino del podio. Rea sempre davanti riesce a contenere bene gli attacchi di Biaggi prima, il romano con una partenza perfetta dalla sedicesima posizione ha concluso il primo giro al quinto posto, e di Haslam poi. Il giovane inglese riesce anche a passarlo a quattro giri dalla fine, ma Rea risponde prontamente sul lungo rettilineo che caratterizza il circuito di Miller Park. Negli ultimi due giri è lotta a tre per il gradino più basso del podio tra Rea, Haslam e Biaggi mentre gli altri riescono a fatica a tenere il loro ritmo. A metà dell’ultimo giro Haslam cade ostacolando Biaggi e consegnado il terzo posto a Rea, mentre il romano porta ancora una volta la RSV4 ai piedi del podio confermando le ottime potenzialità del quattro cilindri di Noale nonostante i suoi problemi di gioventù. Nakano che negli ultimi giri perde il contatto dal gruppetto del terzo posto chiude in settima posizione a 19”659 da Spies.

“Sono contento di questo quarto posto – ha dichiarato Biaggi – ho fatto una buona gara e ringrazio di cuore il team per il grande lavoro svolto oggi. Ieri abbiamo incontrato nuovi problemi che hanno condizionato pesantemente le qualifiche e ciò ci ha reso tutto più difficile. Penso di aver capito la strada per risolvere il nosto maggiore problema, la moto non è stabile in ingresso ed in percorrenza di curva, e adesso lavoreremo con i nostri tecnici per cercare di trovare delle soluzioni quanto prima, anche se fino a luglio non potremo effettuare alcun test. Al momento attuale non siamo ancora in grado di lottare costantemente per il podio, ma sono sicuro che risolto questo problema la situazione cambierà radicalmente. Speriamo di migliorare per Misano, ci tengo molto a fare una bella gara davanti ai miei tifosi”.

“Prima di Gara 1 sapevo di essere in grado di lottare con i primi serviva solo una bella partenza, ho cercato di non perdere mai la concentrazione e così è stato. Ho lottato a lungo con Kiyonari per il secondo posto, poi Checa per passarmi mi ha tagliato la stada e per non colpirlo ho dovuto frenare, mi si è chiuso lo sterzo e sono caduto. In Gara 2 invece sono partito male e ci ho messo qualche giro a riprendere il giusto feeling con la moto. Poi ho iniziato a girare con un buon passo e stavo riprendendo il gruppetto che lottava per la terza posizione, ma negli ultimi due giri ho un po’ mollato anche perché iniziava a darmi fastidio il taglio sul dito che mi sono procurato nella caduta di Gara 1. Sono comunque contento per aver lottato con i migliori e questo vuol dire che quando tutto sarà a posto possiamo stare davanti”.

Biaggi quarto, settima posizione per Nakano

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