Bilancio a metà per il Team Yamaha World SBK

Risultato non completamente soddisfacente per il team Yamaha World Superbike, che lascia Kyalami con la soddisfazione della sesta pole position e del...

Risultato non completamente soddisfacente per il team Yamaha World Superbike, che lascia Kyalami con la soddisfazione della sesta pole position e del podio conquistati da Ben Spies in gara1. Ma anche con la delusione per il ritiro del pilota texano in gara 2, per un problema tecnico, mentre era al comando della corsa. A seguito di questi risultati, Ben è sceso al terzo posto in campionato ed ora tutte le attenzioni sono rivolte alla gara di Miller negli Stati Uniti, il round di casa, dove Spies vuole tornare ad essere assoluto protagonista. Due piazzamenti nella top ten sono stati il bottino di Tom Sykes, che in gara 1 ha pagato dazio ad una non perfetta partenza mentre nella seconda ha lamentato problemi di grip nel finale di gara.

BEN SPIES (team Yamaha World Superbike - Posizione: 3° e rit.) “Ho faticato molto a tenere il passo in gara 1, però è stata una bella lotta tra noi tre là davanti. Quando ho passato Michel ho cercato di chiudere il gap con Nori ma sfortunatamente ho commesso un errore. In alcune parti del circuito ero molto veloce ma perdevo tempo in alcune curve e recuperare diventava molto difficile. La seconda gara è stata molto sfortunata, avevo sensazioni positive ed ero abbastanza sicuro delle mie possibilità. Purtroppo ho avuto un problema tecnico e sono stato costretto al ritiro. Ora non vedo l’ora di correre la gara di casa, dove mi auguro che le cose vadano meglio”.

TOM SYKES (team Yamaha World Superbike - Posizione: 10° e 9°) ”Sono scattato male nella prima gara e all’inizio mi sono ritrovato sedicesimo dalla seconda fila. Un peccato perché sentivo che avrei potuto fare molto bene. In gara 2 sono partito meglio, ed ero in lotta con Checa e un altro paio di piloti. Purtroppo ho iniziato ad accusare problemi di grip e ho dovuto calare il ritmo. Non vedo l’ora che arrivi Miller, perché ritengo sia una pista che si adatta bene alla YZF-R1, dove voglio ritornare ad avvicinarmi ai primi, un obiettivo alla mia portata”.

MASSIMO MEREGALLI (team manager) “Il risultato di entrambi i piloti in gara 1 è stato soddisfacente tenendo conto dei problemi di aderenza che abbiamo patito. Purtroppo in gara 2 Ben ha avuto un problema al selettore del cambio e non ha potuto fare altro che ritirarsi. Sapevamo dalle prove che sarebbe stata molto dura su questa pista ma Ben e Tom hanno fatto davvero il massimo, e senza quel problema ne saremmo usciti bene comunque ”.

GARA 1: 1. Haga (Ducati) in 39’47”436 alla media di 153,660 km/h; 2. Fabrizio (Ducati) a 0”950; 3. Ben Spies (Team Yamaha World Superbike) a 3”391; 4. Rea (Honda) a 8”914; 5. Biaggi (Aprilia) a 9”019; 6. Checa (Honda) a 14”812; 7. Nakano (Aprilia) a 14”971; 8. Kagayama (Suzuki) a 15”723; 9. Byrne (Ducati) a 21”529; 10. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) a 21”795.

GARA 2: 1. Haga (Ducati) in 39’45”027 alla media di 153,816 km/h; 2. Fabrizio (Ducati) a 0”322; 3. Rea (Honda) a 8”936; 4. Haslam (Honda) a 10”561; 5. Biaggi (Aprilia) a 10”767; 6. Checa (Honda) a 12”413; 7. Nakano (Aprilia) a 12”616; 8. Kagayama (Suzuki) a 14”878; 9. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) a 16”225; 10. Smrz (Ducati) a 18”197; Ben Spies (team Yamaha World Superbike) ritirato.

CAMPIONATO PILOTI (dopo 6 gare su 14): 1. Haga (Ducati) punti 250; 2. Fabrizio (Ducati) 165; 3. Ben Spies (Team Yamaha World Superbike) 162; 4. Haslam (Honda) 116; 5. Rea (Honda) 106; 6. Biaggi (Aprilia) 103; 7. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) 103; 8. Laconi (Ducati) 77; 9. Neukirchner (Suzuki) 75; 10. Checa (Honda) 73.

CAMPIONATO MARCHE: 1. Ducati punti 275; 2. Yamaha 203; 3. Honda 170; 4. Aprilia 106; 5. Suzuki 105; 6. BMW 59; 7. Kawasaki 27.

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