Parte il 13 settembre da Venezia il viaggio con una flotta di vetture BMW al di sotto dei 140 g/km di CO2 nel nord Europa, organizzato da BMW Group Italia, per scoprire i centri di eccellenza per la produzione dell’energia, gli studi sul clima, le fonti energetiche del futuro e l’architettura eco-sostenibile. L’arrivo è previsto il 26 settembre a Capo Nord. Quest’anno per il quarto anno consecutivo il BMW Group è stato riconosciuto leader nel Dow Jones Sustainability Index. Significa che l’azienda è impegnata nella sostenibilità del business da tutti i punti di vista: produttivo, ambientale, culturale, di relazione con i collaboratori e allo stesso tempo di profittabilità. BMW Group crede, infatti, che la sostenibilità per quanto riguarda l’intera catena produttiva, la responsabilità per quanto riguarda i prodotti ed un chiaro impegno per risparmiare le risorse rappresentino parte integrante del successo. Per ribadire l’impegno in questo senso, BMW Group Italia ha ideato la BMW EfficientDynamics Press Experience, un vero e proprio viaggio eco-sostenibile da Venezia a Capo Nord per affrontare il tema ambientale a 360° e verificare come, non solo l’industria dell’auto, ma architettura, ricerca, produzione, riscaldamento delle abitazioni, infrastrutture, fonti energetiche alternative, filosofie aziendali possano, già oggi, adottare soluzioni che contribuirebbero a ridurre complessivamente l’impatto sull’ambiente.
Oggi il tema ambientale è diventato prioritario in tutte le sedi. Spesso tuttavia l’automobile viene processata quale responsabile e principale imputata del livello di inquinamento raggiunto e la discussione è diventata particolarmente intensa in Europa. Oggi le ricerche dimostrano che le automobili incidono sulle emissioni di CO2 in Europa per il 12%. La quota complessiva dei trasporti è del 26%, quella dell’energia del 39%, dell’industria del 16% e delle abitazioni del 19%. Su scala globale, le automobili sono responsabili del 5% delle emissioni.
In occasione del Salone di Ginevra del 2007 il BMW Group ha lanciato un tema forte di comunicazione che riflette l’attenzione del Gruppo per l’ambiente: EfficientDynamics, un progetto iniziato in realtà anni fa. Questa filosofia è diventata il leitmotiv della presenza BMW ai Saloni ed in occasione di ogni lancio di prodotto. BMW Group ritiene che sia possibile continuare a divertirsi guidando, riducendo consumi ed emissioni in accordo con gli impegni assunti dall’industria dell’auto in materia di ambiente.
In virtù di questa filosofia nel 2008 il BMW Group ridurrà il consumo di carburante di 150 milioni di litri, il valore energetico equivalente di una città come Ginevra per 4 anni. Grazie a BMW EfficientDynamics, il BMW Group continua a rafforzare la sua posizione di leader con il Model Year 2009 in termini di riduzione dei consumi e dei livelli di emissione. Nell’agosto 2008 è stata consegnata la milionesima BMW dotata delle soluzioni EfficientDynamics. Con il lancio sul mercato della nuova BMW Serie 7, saranno introdotte già nell’autunno 2008 tecnologie mirate al miglioramento dell’efficienza nel segmento delle berline di lusso. Nel Model Year 2009, il numero di versioni BMW il cui livello di CO2 sia al massimo di 140 grammi/chilometro aumenterà a 23.
Una gamma EfficientDynamics Il numero di un milione di veicoli venduti riflette in maniera inequivocabile la straordinaria portata della strategia di sviluppo BMW EfficientDynamics. A differenza di altri costruttori, BMW offre soluzioni all’avanguardia per ridurre i consumi e le emissioni non soltanto in singole serie o in modelli speciali. Le tecnologie che offrono un maggiore piacere di guidare insieme a consumi e livelli di emissioni ridotti fanno parte della dotazione di serie di ogni nuovo modello BMW, dalla compatta Serie 1 alle berline di lusso della nuova Serie 7.
Con la 520d, BMW offre anche l’unico veicolo nel segmento delle berline medie con un livello di emissioni di CO2 inferiore ai 140 grammi/chilometro rispettando dall’autunno 2008 la normativa Euro 5. Nella BMW Serie 3, le versioni Berlina e Touring della 318d ed i modelli 320d Berlina, 320d Touring, 320d Coupé e 320d Cabrio hanno tutti livelli di CO2 compresi tra i 123 ed i 140 grammi/chilometro.
La scelta di modelli con emissioni particolarmente basse è ancora più ampia nella BMW Serie 1. Leader in questa serie è la 118d, che nelle sue versioni a cinque e a tre porte raggiunge un livello di CO2 di 119 grammi/chilometro. Altri veicoli che emettono meno di 140 grammi di CO2 per chilometro sono la nuova BMW 118d Cabrio, la 120d a cinque porte, le versioni Coupé e Cabrio, nonché i modelli BMW 123d 5 porte, 123d 3 porte e 123d Coupé. Inoltre, vi sono delle versioni a benzina particolarmente efficienti: sia nella versione a 5 porte sia in quella a 3 porte, la BMW 116i con 139 grammi/chilometro e la 118i con 140 grammi/chilometro appartengono all’elenco di modelli con i più bassi livelli di emissioni di CO2.
Una strategia vincente La strategia BMW EfficientDynamics è basata su tre livelli: • nel breve termine, prevede l’adozione di sistemi intelligenti di gestione dell’energia su tutte le vetture della gamma • a medio termine, i modelli ibridi • a lungo termine, l’affermarsi di vetture a idrogeno e infrastrutture correlate (CleanEnergy).
BMW EfficientDynamics rappresenta un elemento base di ogni nuova vettura. La scelta delle caratteristiche da adottare viene però effettuata su misura per ogni modello. Innanzitutto in termini progettuali si tende alla riduzione dei pesi grazie al LightWeightDesign (utilizzo di materiali leggeri come il magnesio per il basamento di alcuni motori, tetti in carbonio e largo utilizzo di leghe di alluminio) abbinato a motori ad alto rendimento dotati, per quanto riguarda i motori a benzina, di iniezione diretta stratificata (-8% in termini di consumi) e per i diesel di impianti Common Rail di ultima generazione e turbine a doppio stadio.
A queste soluzioni si affiancano funzioni degli aggregati e dei sistemi finalizzati ad una migliore efficienza e quindi ad un risparmio energetico, quali: • Rigenerazione dell’energia di frenata: -3% in termini di consumi • Funzione Auto Start Stop: -3% in termini di consumi • Servosterzo elettrico: -3% in termini di consumi • Pompa dell’acqua elettrica: -2% per ogni pompa in termini di consumi • Aerodinamica attiva: -1% in termini di consumi • Pneumatici a bassa resistenza al rotolamento: -0,7% in termini di consumi
Le performance sono ulteriormente ottimizzate dal segnalatore del punto ottimale di cambiata e dal compressore disattivabile dell’aria condizionata che possono contribuire ad un ulteriore abbassamento dei consumi in funzione dello stile di guida e di esercizio fino a raggiungere il 24% in termini di riduzione dei consumi e delle emissioni. Questa tecnologia permette quindi di risolvere un’equazione apparentemente impossibile: migliorare le prestazioni delle nuove vetture, riducendo contemporaneamente consumi ed emissioni. BMW ci è riuscita e già oggi può disporre di una gamma straordinaria che pur avendo migliorato le performance di un 15-20% ha parallelamente ridotto l’utilizzo del carburante e le emissioni di CO2 di un valore equivalente.
BMW EfficientDynamics Press Experience è anche l’occasione, infatti, per testimoniare concretamente i progressi fatti dal BMW Group nel corso del tempo. Lo stesso viaggio fatto con modelli comparabili per carrozzeria e motorizzazioni di 10 anni fa avrebbe comportato dati sensibilmente diversi.
Se si prende in considerazione ad esempio una attuale 123d 3 porte e si effettua una comparazione con una 318tds Compact di 10 anni fa, è possibile verificare come la potenza sia accresciuta del 126,6% (da 90 a 204 CV), la coppia del 110,5% (da 190 a 400 Nm) e contemporaneamente il consumo sia calato del 18,7% (da 6,4 l/100 km a 5,2 l/100 km) e le emissioni di CO2 del 17,8 % (da 168 a 138 g/km di CO2). Complessivamente una 123d compie il viaggio da Venezia a Capo Nord con 54,7 litri di carburante in meno rispetto a quanto farebbe una BMW 318tds Compact e con prestazioni assolutamente migliorate.
Lo stesso discorso può essere fatto comparando una BMW 320d berlina di oggi con una di 10 anni fa: la potenza è accresciuta del 30,1% (da 136 a 177 CV), la coppia del 25% (da 280 a 350 Nm), mentre i consumi sono calati del 15,7% (da 5,7 l/100 km a 4,8 l/100 km), le emissioni di CO2 del 15,8 % (da 152 a 128 g/km di CO2). Anche in questo caso per compiere la BMW EfficientDynamics Press Experience si ha un considerevole risparmio di carburante: 41 litri.
Da ultimo è possibile confrontare una BMW 520d berlina odierna con una del 1999 e verificare come la potenza si sia innalzata del 30,1% (da 136 a 177 CV), la coppia del 25% (da 280 a 350 Nm), mentre il consumo di carburante abbia subito una riduzione del 13,5% (da 5,9 a 5,1 l/100 km) e le emissioni di CO2 del 12,8% (da 156 a 136 g/km di CO2). I litri di carburante risparmiati dal modello attuale rispetto a quello di 10 anni fa per compiere l’intero tragitto sono 36,4.
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